mario draghi gas

DRAGHI A TUTTO GAS - NEL SUO INTERVENTO AL SENATO, “MARIOPIO” HA RASSICURATO SULLE SCORTE ITALIANE, MA HA ANNUNCIATO CHE L’ITALIA RIDURRÀ COMUNQUE LA DIPENDENZA DALLA RUSSIA (ERA L’ORA): “NE VA ANCHE DELLA NOSTRA LIBERTÀ, NON SOLO DELLA NOSTRA PROSPERITÀ. LA DIVERSIFICAZIONE È UN OBIETTIVO DA PERSEGUIRE INDIPENDENTEMENTE DA QUELLO CHE ACCADRÀ. LA SITUAZIONE PER I PROSSIMI INVERNI RISCHIA DI ESSERE COMPLICATA…” - VIDEO

 

 

 

 

Da www.huffingtonpost.it

 

mario draghi al senato

"Ai cittadini italiani, che sono preoccupati per le conseguenze di questo conflitto, voglio dire che il Governo è al lavoro incessantemente per contrastare le possibili ricadute per il Paese. Il Ministero dell'Interno ha emanato le direttive in merito alle misure di vigilanza, a protezione degli obiettivi sensibili.

 

Per gli aspetti legati ai controlli di sicurezza dei rifugiati, il Governo ha attivato tutti i meccanismi nazionali e di coordinamento internazionale per monitorare le potenziali minacce". Lo ha detto il premier Mario Draghi in Senato. E quando si parla di vulnerabilità itaiana, si parla di energia.

 

le vie del gas russo

"L'Italia ha ancora 2,5 miliardi di metri cubi di gas negli stoccaggi e l'arrivo di temperature più miti dovrebbe comportare una significativa riduzione dei consumi da parte delle famiglie. La nostra previsione è che saremo in grado di assorbire eventuali picchi di domanda attraverso i volumi in stoccaggio e altra capacità di importazione" assicura Draghi.

 

Sebbene non ci siano segnali di uno stop delle forniture di gas dalla Russia, tuttavia in assenza di queste "la situazione per i prossimi inverni rischia di essere più complicata. Il Governo ha allo studio una serie di misure per ridurre la dipendenza italiana dalla Russia".

 

luigi di maio lorenzo guerini

La diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico "è un obiettivo da perseguire indipendentemente da quello che accadrà alle forniture di gas russo nell'immediato. Non possiamo essere così dipendenti dalle decisioni di un solo Paese. Ne va anche della nostra libertà, non solo della nostra prosperità" ha affermato il premier, in un passaggio del suo discorso applaudito da Palazzo Madama.

 

"L'Italia non si volta dall'altra parte".  "L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia segna una svolta decisiva nella storia europea.

Negli ultimi decenni, molti si erano illusi che la guerra non avrebbe più trovato spazio in Europa", ma "le immagini che ci arrivano da Kiev, Kharkiv, Maripol e dalle altre città dell'Ucraina in lotta per la libertà dell'Europa segnano la fine di queste illusioni.

Zelensky

 

L'eroica resistenza del popolo ucraino, del suo presidente Zelensky, ci mettono davanti una nuova realtà e ci obbligano a compiere scelte fino a pochi mesi fa impensabili. Voglio ribadire, ancora una volta, tutta la mia solidarietà, quella del Governo e degli italiani al Presidente Zelensky, al Governo ucraino e a tutte le cittadine e cittadini dell'Ucraina".

 

zelensky

"Reazione rapida, ferma, unitaria". "Il disegno revanscista del Presidente Putin si rivela oggi con contorni nitidi, nelle sue parole e nei suoi atti" afferma il premier Mario Draghi in Parlamento, spiegando che "le minacce di far pagare con conseguenze mai sperimentate prima nella storia chi osa essere d'intralcio all'invasione dell'Ucraina, e il ricatto estremo del ricorso alle armi nucleari, ci impongono una reazione rapida, ferma, unitaria".

 

Draghi rimarca che "mentre condanniamo la posizione di Putin, dobbiamo ricordarci che questo non è uno scontro contro la nazione e i suoi cittadini - molti dei quali non approvano le azioni del loro Governo. Dall'inizio dell'invasione, sono circa 6.000 le persone arrestate per aver manifestato contro l'invasione dell'Ucraina - 2.700 solo nella giornata di domenica. Ammiro il coraggio di chi vi prende parte. Il Cremlino dovrebbe ascoltare queste voci e abbandonare i suoi piani di guerra".

mario draghi parla al senato

 

Sanzioni senza precedenti. "Abbiamo adottato tempestivamente sanzioni senza precedenti, che colpiscono moltissimi settori e un numero importante di entità e individui, inclusi il presidente Putin e il ministro Lavrov". Draghi assicura che l'Europa e l'Italia sono L'Italia è "pronti a ulteriori misure restrittive, ove fossero necessarie.

 

In particolare, ho proposto di prendere ulteriori misure mirate contro gli oligarchi. L'ipotesi è quella di creare un registro internazionale pubblico di quelli con un patrimonio superiore ai 10 milioni di euro. Ho poi proposto di intensificare ulteriormente la pressione sulla Banca centrale russa e di chiedere alla Banca dei Regolamenti Internazionali, che ha sede in Svizzera, di partecipare alle sanzioni".

mario draghi parla al senato

 

Italia in campo per rifugiati ucraini. "L'Italia è impegnata in prima linea per sostenere l'Ucraina dal punto di vista umanitario e migratorio, in stretto coordinamento con i partner europei e internazionali.

 

La situazione umanitaria nel Paese è sempre più grave. L'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari ha stimato in 18 milioni il numero di persone che potrebbe necessitare di aiuti umanitari nei prossimi mesi" ha detto il premier Mario Draghi in Senato. "L'Italia farà di tutto per aiutare i paesi vicini nel dramma dell'impatto di questa migrazione. Possono contare sull'Italia".

 

EUROPA E IMPORTAZIONE DI GAS DALLA RUSSIA - LE VIE DEL GAS DI MOSCA

L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) "stima che gli sfollati interni potrebbero raggiungere cifre tra i 6 e i 7,5 milioni e i rifugiati fra i 3 e i 4 milioni. Sono stimate in circa 400.000 le persone che hanno lasciato l'Ucraina, in direzione principalmente dei Paesi vicini".

 

zelensky in mimetica a kiev 4

Il Ministero dell'Interno "sta lavorando alla predisposizione di apposite norme sull'accoglienza degli sfollati ucraini nelle strutture nazionali. Faremo la nostra parte, senza riserve, per garantire la massima solidarietà. Abbiamo già instaurato un dialogo con le Agenzie delle Nazioni Unite competenti per individuare le priorità di intervento e procedere con l'elaborazione di progetti d' assistenza ai rifugiati nei Paesi vicini all'Ucraina. Intendiamo rendere più facile, l'esame delle domande di protezione internazionale che verranno presentate".

EUROPA E IMPORTAZIONE DI GAS DALLA RUSSIAvolodymyr zelensky volodymyr zelenskycamera dei deputati informativa di mario draghi sull'ucraina

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