giuseppe conte soldi

DUE ANNI VISSUTI CONTIANAMENTE – DA ‘AVVOCATO DEL POPOLO’ CON LA LEGA A UOMO SOLO AL COMANDO GRAZIE AL PD: RIDENDO E SCHERZANDO (PER NON PIANGERE) GIUSEPPE CONTE È A PALAZZO CHIGI DA DUE ANNI – SOVRANISTA, CATTO-COMUNISTA, DIFENSORE DEI CONFINI PATRI E POI EUROPEISTA SENZA FRONTIERE: TUTTE LE GIRAVOLTE DELL’IDOLO DI TRAVAGLIO CHE SI È INCOLLATO ALLA POLTRONA, A NOSTRO RISCHIO E PERICOLO

 

 

Paolo Bracalini per “il Giornale”

 

GIUSEPPE CONTE E IL BONUS MONOPATTINOconte meme

E sono due anni a Palazzo Chigi, arrivatoci quasi per caso, quando nessuno neppure conosceva Giuseppe Conte, avvocato da Volturara Appula, inventato da Di Maio come soluzione per andare al governo insieme alla Lega e assaporare finalmente il gusto del potere dopo troppi anni di miseria grillina. Un mix impossibile fu l' alleanza gialloverde, un premier improbabile è sempre stato Conte, eppure è ancora lì, con una maggioranza diversa ma con la piega dei capelli sempre impeccabile, anche durante il lockdown dei barbieri.

Mattarella con Giuseppe Conte

 

GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI

Nessuno avrebbe scommesso un euro sulla sua durata biennale, viste le premesse. Già prima di essere designato era finito in una polemica sul curriculum gonfiato da fantomatiche frequentazioni di atenei che non lo avevano mai visto. Conte era dato già per spacciato prima ancora di mettere piede a Palazzo Chigi, un fantoccio creato e bruciato nel giro di poche ore. Invece l' avvocato ha smentito tutti i gufi, dimostrando grandi abilità nell' arte della sopravvivenza, opportunismo e trasformismo mirabili.

giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 4

 

conte casalino

Si ricorda la sua esultanza sfrenata nel quartier generale dei Cinque stelle alla vista dei risultati elettorali nel 2018. Salvo poi assicurare di non essere mai stato organico ai grillini, che pure lo avevano proposto come ministro M5s. Si ricorda altrettanto la sua arringa contro «il business dell' immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello di una finta solidarietà», detto con toni squisitamente leghisti. Salvo poi cambiare rotta e scoprire che «abbiamo bisogno anche dei migranti», quando c' era da accontentare il Pd, nuovo alleato.

giuseppe conte meme

 

conte casalino

Ma già molto prima di scoprirsi ammiratore di Di Maio, Conte aveva provato interesse per il renzismo, filtrato da Maria Elena Boschi, collega avvocato civilista in quel di Firenze, dove Conte è professore universitario. È proprio in quei panni di accademico che invece, sempre a Firenze, ha incrociato il suo destino con i Cinque stelle, avendo avuto come aiutante l' avvocato Alfonso Bonafede, futuro ministro e mentore del suo ex professore nel passaggio dalla cattedra alla poltrona politica. Un' ambizione che Conte ha sempre coltivato, con pazienza ma con tenacia, applicando un' innata capacità di adattarsi alle situazioni e plasmare le proprie idee a seconda dell' occasione.

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1

 

giuseppe conte meme

Ora sovranista, ora di sinistra, ora cattolico moderato con agganci in Vaticano, ora inflessibile difensore dei confini (al governo con Salvini) ora europeista senza frontiere, dal noi «siamo orgogliosamente populisti, anti sistema, ascoltiamo la gente» del Conte 1 al «nuovo umanesimo» del Conte 2, da «avvocato del popolo» a uomo solo al comando, per decreto e in diretta Facebook. L' Italia nel frattempo è cambiata, la maggioranza anche, l' economia stravolta, l' unica costante è il suo attaccamento al potere. In quello il premier può vantare qualche successo. Anche se arrivato lì per misteriose congiunzioni astrali e in rappresentanza di nessuno se non delle proprie ambizioni, Conte è già ben piazzato nella classifica di longevità dei premier italiani: più duraturo di Gentiloni, Monti, Letta, Amato, D' Alema e molti altri.

ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE

 

giuseppe conte guido alpa

Il giurista, qualifica a cui teneva moltissimo nei primi tempi, si è ambientato benissimo nella palude politica italiana, fino a coltivare sogni da statista e progetti di partiti personali. Complice il sostegno benevolo di giornali e tg Rai, ben lavorati dal fidato Casalino, il premier riesce incredibilmente a surfare sulle macerie di un Paese in recessione, senza pagarne le conseguenze. La disastrosa gestione dell' emergenza Covid non sarebbe stata perdonata ad altri suoi predecessori, a lui sì.

 

giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 2GUIDO ALPA E GIUSEPPE CONTE DIVIDEVANO LO STUDIO

In questi due anni è passato attraverso discreti temporali, il Russiagate, il concorso da ordinario passato grazie alla commissione del suo ex socio Guido Alpa, ma soprattutto il primato di aver portato il Pil a -10%, lui che prevedeva anni «bellissimi» per l' Italia. Per altri sarebbe stata la fine, per lui no. Il fatto di aver dichiarato guerra alla Lega lo ha fatto benvolere dall' establishment. È chiaro che punti a finire la legislatura. Nel curriculum a cui tiene molto potrebbe scrivere «2018-2023, presidente del Consiglio». Per lui, ma solo per lui, anni d' oro.

di maio conte salvini 2giuseppe conte con rocco casalino al dipartimento della protezione civilegiuseppe conte guido alpa GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINOgiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte memegiuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 3giuseppe conte memegiuseppe conte mememattarella contemattarella conte zampettidi maio e salvini giuseppe conte meme 2

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...