valeria fedeli nicola zingaretti marianna madia contigliano

FEDELI ALLA LINEA – L’EX MINISTRO DELL’ISTRUZIONE: “QUI AL RITIRO A CONTIGLIANO FA UN FREDDO PAZZESCO. È UNA COSA FRANCESCANA. SIAMO TUTTI CON IL CAPPOTTO CONGELATI. L’HO DETTO ANCHE A ZINGARETTI E LUI SI È MESSO A RIDERE” – “NON CAMBIEREMO NOME AL PD, È COSÌ BELLO, COMUNQUE NON È QUESTO IL TEMA DI QUESTA DUE GIORNI…”

Da “Un giorno da Pecora - Radio1"

 

valeria fedeli e carla cantone all'abbazia di contigliano

Il ritiro del Pd di due giorni nell'Abbazia di Contigliano ? “Siamo in un posto meraviglioso, l'abbazia di San Pastore, un po' prima di Greccio, in provincia di Rieti. Ma qui fa un freddo pazzesco. Siamo stati dentro questa sala meravigliosa, tutti con il cappotto... congelati". A parlare è Valeria Fedeli, senatrice Pd, che oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha raccontato 'live' come si stia svolgendo la due giorni organizzata dai dem con tutte le alte cariche del partito.

marianna madia all'abbazia di contigliano

 

Non c'è il riscaldamento? “No, qui, è una cosa francescana. Vuol dire che dobbiamo conservarci per rilanciarci”. Ha fatto presente a Nicola Zingaretti del freddo glaciale a cui siete costretti? “Si, gli ho detti 'ci vuoi congelare, vuoi che funzioniamo solo col cervello?'”. E lui come le ha risposto? “Si è messo a ridere...”

 

nicola zingaretti all'abbazia di contiglianodario franceschini e nicola zingaretti alla finestra dell'abbazia di contigliano 5

Avete mangiato anche al freddo? “Si, c'erano salumi, tartine e molte cose leggere. Ma io cercavo cose calde da mangiare...” Dormirà lì nell'abbazia? “Stasera sarò a Roma per ragioni di famiglia. Tornerò qui domattina, ma con due cappotti in più", ha scherzato a Un Giorno da Pecora la Fedeli. Chi è che ha più freddo tra tutti voi? “Siamo tutti coi cappotti, quindi...” E' vero che cambierete il nome al Pd? “No, non è vero, è così bello quello attuale. Non credo proprio e comunque non è questo il tema di questa due giorni”, ha concluso a Rai Radio1 la senatrice dem.

simona bonafe' ritiro del pd all'abbazia di contigliano 29marina sereni – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 10dario franceschini e nicola zingaretti – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 17ritiro del pd all'abbazia di contigliano – parla franceschinidario franceschini – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 14pier carlo padoan – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 23ritiro del pd all'abbazia di contigliano 16roberta pinotti ritiro del pd all'abbazia di contigliano 33paola de micheli – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 18piero fassino ritiro del pd all'abbazia di contigliano 34emanuele fiano – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 25paola de micheli – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 36ritiro del pd all'abbazia di contigliano 39dario franceschini parla al ritiro del pd all'abbazia di contigliano 40peppe provenzano ritiro del pd all'abbazia di contigliano 32nicola zingaretti ritiro del pd all'abbazia di contigliano 1dario franceschini e nicola zingaretti alla finestra – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 15paola de micheli ritiro del pd all'abbazia di contigliano 19paola de micheli ritiro del pd all'abbazia di contigliano 35francesco boccia – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 21dario franceschini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 3paola de micheli ritiro del pd all'abbazia di contigliano 37marianna madia – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 41dario franceschini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 13laura boldrini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 30laura boldrini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 31giorgio gori – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 24dario franceschini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 3 1ritiro del pd all'abbazia di contigliano 2roberto gualtieri e dario franceschini all'abbazia di contigliano

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?