fedez giulia ottorini chiara ferragni

FEDEZ SI DIVERTE AL COACHELLA CON QUALCHE COATTELLA? CHIARA FERRAGNI REPLICA SGUAINANDO LA COSCIA A VENEZIA – L’INFLUENCER VA ALLA BIENNALE PER LA MOSTRA DELL’AMICO FRANCESCO VEZZOLI CON UN VESTITO TOTAL BLACK DA 1300 EURO. MA PROPRIO MENTRE PENSAVA DI ESSERE USCITA DAL TUNNEL, L’ANTITRUST DÀ L’ENNESIMA BORDATA: “NEL CASO BALOCCO C’È STATA UN’AMBIGUA COMMISTIONE TRA SPONSORIZZAZIONE E BENEFICENZA…”

chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 11

1. ANTITRUST, IN CASO BALOCCO-FERRAGNI CONSUMATORI PENALIZZATI

(ANSA) - La commistione tra sponsorizzazione e beneficienza penalizza i consumatori. Lo ha detto il presidente delll'Antitrust, Roberto Rustichelli presentando la Relazione dell'Agcm a proposito della vicenda Balocco-Ferragni.

 

"Meritano di essere richiamati - dice - i procedimenti volti alla repressione di comportamenti scorretti in relazione alle recensioni online e le istruttorie condotte nel settore dell'influencer marketing.

 

Queste ultime hanno evidenziato come il comportamento dei consumatori possa essere indebitamente pregiudicato da una comunicazione fondata su una ambigua commistione tra sponsorizzazione e iniziative di beneficenza, inducendoli a credere - contrariamente al vero - di contribuire all'iniziativa benefica attraverso l'acquisto del prodotto"

 

roberto rustichelli

"La condivisione delle proprie esperienze di consumo sulle reti sociali e negli spazi virtuali dedicati, che si inserisce nel più ampio fenomeno di generazione di feedback e contenuti da parte degli utenti - ha affermato Rustichelli - si è dimostrata suscettibile di orientare in misura significativa le scelte di acquisto. La strategia promozionale delle imprese si è quindi adeguata al nuovo contesto, valorizzando le recensioni dei consumatori nella commercializzazione di prodotti o servizi, ovvero sfruttando la visibilità degli influencer, che sono in grado di raggiungere con i propri messaggi un numero elevato di potenziali acquirenti".

chiara ferragni e i pandori della balocco

 

L' "ambigua commistione tra sponsorizzazione e iniziative di beneficenza" è stato al centro del procedimento chiuso nei confronti delle società Balocco S.p.A. Industria Dolciaria, Fenice S.r.l. e TBS Crew S.r.l. - le ultime due società riconducibili all'influencer Chiara Ferragni - concernente l'iniziativa "Pandoro Pink Christmas". "

 

Ad esito dell'istruttoria, ha ricordato Rustichelli, l'Autorità ha accertato che la donazione pubblicizzata come legata alle vendite del "Pandoro Pink Christmas" era stata fatta dalla sola Balocco diversi mesi prima del lancio del prodotto sul mercato, per un ammontare in cifra fissa, privo dunque di qualunque rapporto con le quantità del prodotto vendute, e senza alcuna partecipazione diretta dell'influencer coinvolta all'iniziativa benefica".

 

2. CHIARA FERRAGNI TORNA SUI SOCIAL DOPO IL LUNGO SILENZIO (MENTRE FEDEZ TORNA IN ITALIA). SORRIDENTE IN ABITO TOTAL BLACK CON MAXI SPACCO

Estratto dell'articolo di Dajana Mrruku per www.leggo.it

 

fedez e giulia ottorini in california

Chiara Ferragni è tornata sui social dopo un lungo silenzio e lo fa con stile e un abito total black dal maxi spacco che mette in mostra le sue gambe lunghe e toniche.

 

L'imprenditrice digitale ha trascorso alcuni giorni insieme alla sua famiglia, [...] mentre il suo ormai ex marito Fedez si divertiva al Coachella insieme ad un nuovo gruppo di amici, tra cui anche la tiktoker Giulia Ottorini. Nel giorno in cui Fedez rientra in Italia, Chiara ritorna su Instagram con una serie di scatti molto affascinanti che la ritraggono a Venezia.

 

[...] Chiara Ferragni ha condiviso il suo ultimo look lasciando tutti senza parole: long dress total black a collo alto firmato Mônot, dallo spacco laterale molto alto. Il prezzo dell'abito si aggira intorno ai 1300 euro  [...]. Chiara è volata a Venezia per assistere alla mostra del suo caro amico Francesco Vezzoli al Museo Correr, dal titolo "Musei delle Lacrime".

fedez e giulia ottorini in california chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 8MEME SU CHIARA FERRAGNI E IL PANDORO BALOCCOPENSATI PARACULA - MEME SUL PANDOROGATE DI CHIARA FERRAGNI BY OSHO IL PANDOROGATE DI CHIARA FERRAGNI - VIGNETTA DI MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANOLE SCUSE DI CHIARA FERRAGNI PER IL PANDOROGATE - MEME BY OSHO chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 1SOUPAHNDORO - MEME BY EMILIANO CARLI SELVAGGIA LUCARELLI - IL VASO DI PANDORO - ASCESA E CADUTA DEI FERRAGNEZchiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 4chiara ferragni chiara ferragni con mamma e sorelle vestiti di chiara ferragni in un outlet a roma 2chiara ferragnichiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 2chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 3chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 6chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 10chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 9chiara ferragni a venezia per la mostra di vezzoli alla biennale 5

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)