francesco lollobrigida sergio mattarella

FENOMENALE LOLLO: SI FA BACCHETTARE DUE VOLTE DA MATTARELLA – A MAGGIO GLI UFFICI LEGISLATIVI DEL QUIRINALE AVEVANO BOCCIATO IL DECRETO AGRICOLTURA FIRMATO LOLLOBRIGIDA, PERCHÉ ALCUNI ARTICOLI ERANO INCOERENTI CON LA MATERIA – IL COGNATO D'ITALIA NON HA MOLLATO E HA INFILATO LE PARTI CONTESTATE IN DUE EMENDAMENTI. AL COLLE SE NE SONO ACCORTI E, ALLA FINE, I DUE TESTI SONO STATI STRALCIATI – “IL FOGLIO”: “PUÒ ACCADERE CHE UN MINISTERO CI PROVI, DA SCEMI È PERÒ RIPROVARCI DOPO ESSERE STATI AMMONITI”

Estratto dell’articolo di Carmelo Caruso per “Il Foglio”

 

francesco lollobrigida con un toro

Da oggi si dirà: “Lollo chi molla”. Abbiamo un ministro dell’agricoltura che ha scambiato il presidente Mattarella per il nonno petulante, le sue osservazioni per predichette. A Lollobrigida non è bastato che la sua opera omnia, il dl Agricoltura, venisse fermata dal Quirinale. Ci ha riprovato.

 

Non c’erano i requisiti d’urgenza, il provvedimento era un fritto misto. Era maggio. Gli uffici del ministero riscrivono la legge ma le parti espunte vengono conservate, ripresentate sotto forma di emendamenti. E’ la classica operazione levamo e rimettemo. Al Colle se ne accorgono. Gli emendamenti vengono stralciati. […]

 

Il decreto simbolo di questa ultima campagna elettorale era il suo, il dl Agricoltura, il dl Lollobrigida. Era un dl geneticamente alterato. I giureconsulti della maggioranza, FDI, Lega, hanno impilato perfino una norma sui balneari, norma dichiarata improponibile. […]

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

Il 10 maggio, e la notizia viene anticipata dal Foglio, il decreto subisce un arresto perché per gli uffici legislativi del Quirinale non presenta le caratteristiche d’urgenza. Degli interventi sono inammissibili, incoerenti con la materia.

 

Può accadere che un ministero ci provi, da scemi è però riprovarci dopo essere stati ammoniti. Le parti che hanno sollevato i primi rilievi del Quirinale riguardavano l’installazione dei pannelli solari nei campi agricoli, lo spostamento di un corpo dei carabinieri dal ministero dell’ambiente all’agricoltura. Un altro passaggio della legge, il più controverso, riguardava il passaggio di una società, la Sin (Sistema informativo nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura) all’agea (Agenzia per erogazioni in Agricoltura).

 

SERGIO MATTARELLA ALL ACCADEMIA DEI LINCEI

Quest’ultimo trasferimento sta particolarmente a cuore al ministero che ha commissariato Agea e rinominato i vertici. Dopo la prima bocciatura del dl si pensa che basti togliere quei passaggi per poi inserirli sotto forma di emendamenti attraverso i due relatori di maggioranza.

 

[…] Al ministero dell’economia avvisano: “Guardate che questi emendamenti vengono poi cassati in commissione Bilancio. Facciamo una brutta figura. Non ci sono le coperture”. La Lega scatenata, quella che in Europa ha riverniciato il marchio dei punkofasci (il vecchio gruppo si chiamava Id, il nuovo con Orbán, “Patrioti”) presenta un emendamento per riavere le quote Latte, la sua vecchia battaglia.

 

francesco lollobrigida

Sono pecette espunte che De Carlo e Bergesio incollano nuovamente prima del momento fatale, del “ritiriamo tutto e riscriviamo ancora. Forza, forza”. Il dl è al Senato per la conversione e pochi giorni fa, De Carlo e Bergesio vengono chiamati d’urgenza. Si crede ingenuamente che il Quirinale questa volta possa chiudere gli occhi. E invece li sgrana. Il capo del legislativo di Lollobrigida spiega che ci sono emendamenti di maggioranza che vanno ritirati, e subito.

 

De Carlo e Bergesio si chiedono perché e al ministero rispondono: “C’è un terzo giocatore in campo”. Intendono il Quirinale che tutto sorveglia.

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

[…] Anche l’emendamento che riguarda il passaggio del Sin ad Agea viene riformulato. Se ne accorgono tutti, se ne accorge Silvio Franceschelli, senatore del Pd, sindaco di Montalcino, che semplifica in toscano: “Io lo chiamo il dl ribollita. Era nato come un dl Agricoltura, poi si è trasformato in un dl veicolo, il veicolo di ogni rivendicazione dei partiti, infine, in fase emendativa, ha preso la forma di un dl omnibus”. […]

 

L’errore sarebbe infierire sul dandy Lollobrigida. Sergio Mattarella lo ha preso a cuore. Lo segue passo, passo, insieme ai compagni di commissione, la classe terza C di governo. Il prossimo decreto di Lollobrigida non potrà che essere un capolavoro: il decreto maturità.

francesco lollobrigida (3) ricevimento quirinale 2 giugno 2024 francesco lollobrigida con la tutina da ciclista

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”