di maio parlamentari ucraina

FERMATE I PARLAMENTARI CHE GIOCANO A FARE GLI EROI - PIÙ DI 30 FRA DEPUTATI E SENATORI ITALIANI VOGLIONO ANDARE IN UCRAINA CON LA MISSIONE ORGANIZZATA DALLA COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII, MA DI MAIO LI FRENA: "SONO UN OBIETTIVO SENSIBILE E POSSONO ESSERE STRUMENTALIZZATI A SCOPO BELLICO O DI DISINFORMAZIONE" - TRA CHI HA ADERITO CI SONO GLI EUROPARLAMENTARI DEL PD MAJORINO E BONAFÈ, IL GRILLINO GRIMALDI, LA SENATRICE DI FRATELLI D'ITALIA RAUTI, L'EX SENATORE DI FORZA ITALIA SCILIPOTI E...

Valentina Santarpia per il “Corriere della Sera

 

luigi di maio 3

Una partecipazione a doppio binario, quella dei parlamentari italiani al conflitto ucraino. Più di trenta tra deputati e senatori hanno chiesto di aderire alla missione organizzata dalla Comunità papa Giovanni XXIII in Ucraina, un'iniziativa che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio chiede ufficialmente ai presidenti di Camera e Senato di frenare: «I parlamentari sono obiettivo sensibile».

 

guerra in ucraina

Ma intanto solo nove deputati erano presenti ieri alla discussione generale sul decreto legge riguardante le disposizioni urgenti sulla guerra, dopo quello per il sostegno militare. Nell'Aula vuota erano a un certo punto seduti ai loro banchi solo Filippo Sensi, Alberto Losacco e Alberto Pagani del Pd, Iolanda Di Stasio del M5S, Jessica Costanzo del Misto-Alternativa, Federico Mollicone e Giovanni Russo di FdI, Antonio Tasso del Maie-Psi e Maria Tripodi di FI.

 

luigi di maio 1

Ora, invece, bisognerà vedere chi partirà davvero con la Comunità, visto che il segretario Gianpiero Cofano ha confermato la missione. «Comprendiamo la preoccupazione di Di Maio ma valutiamo di partire - ha spiegato Cofano -. L'intervento della Farnesina e dello stesso ministro Di Maio vanno nell'ottica di leggere la situazione dal punto di vista dei rischi», ma, ha aggiunto, «i parlamentari stanno continuando ad aderire, noi saremo operativi a Leopoli e stiamo facendo tutte le valutazioni del caso».

 

pierfrancesco majorino

Nelle ultime ore sono arrivate le richieste degli europarlamentari del Pd Pierfrancesco Majorino e Simona Bonafè, del deputato M5S Nicola Grimaldi, della senatrice di FdI Isabella Rauti, dell'ex senatore di FI Domenico Scilipoti.

 

simona bonafe'

Tutti intenzionati a partire il prossimo fine settimana con l'associazione che da anni conduce operazioni nelle zone di guerra, dalla Jugoslavia alla Siria. Di Maio però è stato esplicito: ha chiesto, oltre che a Fico e Casellati, anche ai leader di partito di intervenire affinché i parlamentari rinuncino.

 

luigi di maio 2

«Pur comprendendo le buone intenzioni dell'iniziativa», Di Maio precisa che è particolarmente sconsigliata la partenza di un «gruppo importante e visibile di parlamentari e giornalisti, che possono rappresentare un obiettivo sensibile» e «generare un meccanismo di emulazione»: la preoccupazione è che la loro presenza possa «essere facilmente strumentalizzata a scopo bellico o di disinformazione», oltre che «arrecare grave pregiudizio a cittadini e stranieri tutt'ora intrappolati nel Paese».

 

domenico scilipoti

Per ora la partenza è rinviata: la Comunità si prende qualche giorno per valutare le adesioni in arrivo di europarlamentari di altre nazioni che potrebbero aumentare la rappresentatività: «Vogliamo mandare un messaggio di pace».

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