var al senato

FERMI TUTTI: ANDIAMO AL VAR! - IL REPLAY DEL VOTO DEI SENATORI DI ITALIA VIVA E AZIONE, ACCUSATI DI AVER VOTATO PER LA RUSSA - CARLO CALENDA E "PIERFURBY" CASINI ASSOLTI: ENTRANO ED ESCONO DAL CATAFALCO TROPPO VELOCEMENTE PER SCRIVERE IL NOME DI 'GNAZIO - MATTEO RENZI, RAFFAELLA PAITA E IVAN SCALFAROTTO SONO STATI DECISAMENTE PIÙ LENTI E POTREBBERO AVER AVUTO IL TEMPO DI SCRIVERE LA RUSSA SULLA SCHEDA...  - VIDEO

ignazio la russa vota per la presidenza del senato

Aldo Cazzullo per www.corriere.it

 

Le immagini al Var mostrano Casini che passa velocissimo in cabina: segno che non può aver votato La Russa.

 

Alessandra Arachi per www.corriere.it

 

Bruno Vespa, esterrefatto, fa i conti su un blocchetto: «Non ho mai visto una roba del genere». Sottrai e moltiplica: i conti non tornano. Ignazio La Russa è stato eletto con 116 voti, uno in più della maggioranza dichiarata. Ma in 16 senatori di Forza Italia non hanno votato. Dunque da dove arrivano così tanti voti in più?

silvio berlusconi esce dal senato

 

Finito lo scrutinio, fuori dall’Aula si comincia a far di conto. E accanto ai calcoli scorrono veloci sospetti, accuse e veleni incrociati. Lega più Fratelli d’Italia hanno in totale 97 senatori. Immaginando (ma non è affatto detto) che Berlusconi ed Elisabetta Alberti Casellati, gli unici azzurri che hanno messo la scheda nell’urna, abbiano votato La Russa, si arriva a 99. Ci sono 17 voti in più. E allora? Allora Forza Italia chiama in causa i renziani, come anche dal Pd i sospetti si indirizzano verso Azione-Italia viva. Dalle parti di Renzi e Calenda, però, le accuse vengono rispedite al mittente: si guardi in casa dem. E anche i 5 Stelle, nel gioco dei sospetti non vengono risparmiati.

 

carlo calenda

Si guarda al Terzo Polo. O almeno è l’ che guarda subito Silvio Berlusconi: «Sapevamo che La Russa lo avrebbero votato gli altri, Renzi Azione e i senatori a vita — dice il leader di Forza Italia lasciando il Senato —. Io ho dato un segnale di apertura per una collaborazione». Però la trattativa, così, non può continuare: «È finita ma a noi non ci sta bene», continua l’ex premier. Ronzulli sarà ministro? «No, e non va bene, non ci piacciono i veti».

 

Ma Calenda e Renzi avrebbero i numeri? I nsieme hanno nove senatori. Ne mancano otto, comunque. E in più Renzi uscendo dall’aula dichiara deciso: «Io non c’entro con quei voti in più, se faccio una cosa la rivendico». Ammesso che sia vero, mancano comunque dei voti e non basta certo andarli a prendere tra i cosiddetti «cani sciolti». Cateno De Luca, le autonomie e poi i senatori a vita: hanno votato tutti per la Russa? Comunque i conti non tornerebbero comunque.

 

matteo renzi.

In ogni caso, Renzi respinge le accuse e rilancia: «Quello che è successo è, innanzitutto, una prova di forza tra di loro (del centrodestra, ndr). Poi, lo so che se lo dico io non mi credete, tutto è frutto della folle strategia di Letta sulle alleanze. Se non ci avesse fatto fuori dalla coalizione oggi La Russa non sarebbe presidente del Senato».

E allora non resta che andare a pescare altrove. Movimento 5 stelle? Pd? Non sì può andare altrove. «Mentre la maggioranza è partita divisa, una parte dell’opposizione ha fornito un soccorso decisivo per l’elezione di La Russa a presidente del Senato. Un comportamento grave e irresponsabile che deve essere denunciato con la massima forza», scrive su Twitter il senatore e coordinatore della segreteria Pd, Marco Meloni.

 

liliana segre matteo renzi

A intervenire, nel Pd, è anche il segretario Enrico Letta: «Irresponsabile oltre ogni limite il comportamento di quei senatori che hanno scelto di aiutare dall’esterno una maggioranza già divisa e in difficoltà. Il voto di oggi al Senato certifica tristemente che una parte dell’opposizione non aspetta altro che entrare in maggioranza». Mentre per Dario Franceschini i senatori che, dall’opposizione, hanno votato per La Russa sono «persone che non sanno bene cosa è la politica. Oggi avevamo l’occasione di mettere in difficoltà la maggioranza».

 

ignazio la russa eletto presidente del senato

Carlo Cottarelli esce dall’aula sorridente «Certo che è stata una bella sorpresa». L’economista appena eletto con il Pd è certamente molto abile a fare i conti, ma, dice, questa volta i numeri non servono a chiarire la situazione. «Dobbiamo aspettare le elezioni dei vice presidenti, forse ci aiuteranno a capire chi ha avuto il compenso per questa votazione in soccorso della maggioranza». Dal Pd si ricorda che Renzi mercoledì aveva alzato la voce rivendicando le vicepresidenze (e i questori) che, secondo lui, Letta gli avrebbe negato.

matteo renzi

 

Ignazio La Russa comincia la sua seduta ringraziando «soprattutto quelli che mi hanno votato pur non essendo della maggioranza».

silvio berlusconi

Forza Italia ha di che riflettere.

silvio berlusconi 3silvio berlusconi pier ferdinando casiniignazio la russa

 

silvio berlusconi matteo salvinisilvio berlusconi 2

 

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