sergio mattarella house of cards

IL FIATO DAL COLLE - CON IL NO DI ROUSSEAU AL GOVERNO PD-M5S SI VA AL VOTO – MATTARELLA VEDE SOLO DUE OPZIONI: O IL CONTE BIS O LA FINE DELLA LEGISLATURA - IL CAPO DELLO STATO AVEVA CHIESTO DI FARE PRESTO, IN TEMPI BREVI, E METTERE INSIEME UN GOVERNO DALL'ORIZZONTE LUNGO, PER TUTTA LA LEGISLATURA. LA PRIMA CONDIZIONE FORSE SARÀ, PIÙ O MENO, RISPETTATA, L'ALTRA…

Concetto Vecchio per la Repubblica

 

mattarella

O governo M5S-Pd o voto. Questi i due scenari previsti dal Quirinale per oggi. Se il popolo grillino benedirà il matrimonio con il Pd, già stasera o al massimo domani mattina il premier incaricato Giuseppe Conte salirà dal presidente Sergio Mattarella per sciogliere la riserva, presentando le sue proposte per i ministeri.

 

A quel punto giovedì ci sarebbe il giuramento del nuovo esecutivo, e venerdì, dopo un rapido Consiglio dei ministri per l' insediamento della nuova squadra, il presidente del Consiglio si presenterebbe in Parlamento per la fiducia, prima alla Camera e poi al Senato.

 

SERGIO MATTARELLA COME IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA DI CASPAR DAVID FRIEDRICH - BY LUGHINO/SPINOZA

In caso di verdetto negativo, Conte rinuncerebbe all' incarico. Lo comunicherebbe al Capo dello Stato che, un minuto dopo, promuoverebbe un governo elettorale e scioglierebbe le Camere. In quel caso, la road prevede immediate elezioni politiche, data più probabile il 10 novembre. Morirebbe così la legislatura più giovane di sempre.

 

meme sulla crisi di governo mattarella

Nella giornata decisiva della crisi queste sono le uniche opzioni possibili. Sono passati 26 giorni da quando, l' 8 agosto, Matteo Salvini ha dichiarato finita l' esperienza del governo gialloverde, e finalmente ci sarà un epilogo. L' Italia è nelle mani di Rousseau. Stasera sapremo.

sergio mattarella consultazioni 1

 

Il Colle guarda alla consultazione dei militanti cinquestelle come a un momento che attiene alle logiche interne ai partiti. Ma qualora ci fosse una bocciatura dell' alleanza con il Pd si imporrebbe comunque un passaggio di Luigi Di Maio al Colle. Il capo politico M5S, accompagnato dai capigruppo, dovrebbe annunciare al Capo dello Stato che il governo giallo-rosso non si farà più.

CONSULTAZIONI - LA DELEGAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO DA MATTARELLA - NICOLA ZINGARETTI ANDREA MARCUCCI GRAZIANO DELRIO PAOLO GENTILONI PAOLA DE MICHELI

 

Una comunicazione formale, insomma. A quel punto, il governo cosiddetto elettorale (un premier tecnico, pochissimi ministri) andrebbe alle Camere, non otterrebbe la fiducia ma traghetterebbe il Paese nel delicato passaggio alle urne. Ciò per non fare gestire il voto al governo uscente, con Matteo Salvini ancora al Viminale, e consentire una gestione neutra, terza. L' esecutivo avrebbe quest' unica mission. Non gli spetterebbe, per esempio, di dover approntare la manovra economica.

 

giovanni grasso ugo zampetti sergio mattarella

Quale delle due opzioni sul campo ha più chance? Ieri sera, dopo il passo indietro di Di Maio per la poltrona di vicepremier - una pretesa che aveva bloccato tutta la trattativa - la sensazione è che le tensioni si siano sgonfiate. Il Sì sembra favorito. Del resto Beppe Grillo è stato il principale ispiratore di questa alleanza. All' ora dei tg serali Conte ha fatto un appello video al Sì. E non va dimenticato che buona parte dei parlamentari cinquestelle si sono espressi pubblicamente per l' alleanza.

 

consultazioni parla sergio mattarella 3

Mattarella aveva due richieste: fare presto, in tempi brevi, e mettere insieme un governo dall' orizzonte lungo, per tutta la legislatura, che fosse espressione della volontà parlamentare. La prima condizione forse sarà, più o meno, rispettata, l' altra non deve avere soddisfatto il Presidente: pochi slanci ideali, molte liti. Stasera, dopo le 18, sapremo. Al Colle sono pronti ad allestire il salone delle Feste per il giuramento. Oppure avviare le procedure per sciogliere il Parlamento.

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