FIATO ALLE TRUMP! - L'EX PRESIDENTE TORNA A CAPITOL HILL PER LA PRIMA VOLTA DALL'ASSALTO DEL 6 GENNAIO E DÀ SPETTACOLO, TRA SPARATE CONTRO BIDEN, IL PARTITO DEMOCRATICO ("VOGLIONO CONDANNARMI A MORTE") E TAYLOR SWIFT - IL TYCOON HA CHIESTO AI REPUBBLICANI DI USARE TONI MODERATI SULL'ABORTO PER NON AVVANTAGGIARE BIDEN - TRUMP E' CONVINTO DI VINCERE: I SONDAGGI LO DANNO AVANTI DI 2 PUNTI PERCENTUALI SU "SLEEPY JOE"

donald trump torna a capitol hill 9

1. SONDAGGIO, 'TRUMP AVANTI DI 2 PUNTI SU BIDEN, HA 41% PREFERENZE'

(ANSA) - Donald Trump è avanti di due punti percentuali su Joe Biden a livello nazionale. E' quanto emerge dal sondaggio di Reuters-Ipsos, secondo il quale il 41% degli elettori registrati voterebbe Trump se le elezioni statunitensi fossero oggi, a fronte di un 39% che preferirebbe Biden. Un 20% degli elettori ha detto di non aver scelto un candidato e che potrebbe non votare alle elezioni.

 

2. TRUMP TORNA IN CONGRESSO INCONTRA I REPUBBLICANI, SEGNALE UNITÀ

donald trump torna a capitol hill 7

 (ANSA) - Donald Trump sarà in Congresso nelle prossime ore per la sua prima visita pubblica dall'assalto del 6 gennaio. La visita punta a inviare un messaggio di unità fra i repubblicani. L'ex presidente incontrerà separatamente i repubblicani della Camera e del Senato, fra questi il leader Mitch McConnell, che ha insultato ripetutamente nel corso degli anni. Per Trump l'incontro sarà il primo dalla condanna al processo per i soldi alla pornostar.

 

donald trump torna a capitol hill 6

3. 'TRUMP ALLO SPEAKER DELLA CAMERA, AIUTAMI A RIBALTARE CONDANNA'

 (ANSA) - Donald Trump ha chiesto allo speaker della Camera, il repubblicano Mike Johnson, di aiutarlo a capovolgere la sua condanna per i soldi alla pornostar. In una telefonata poco dopo il verdetto della giuria, un Trump furioso ha detto a Johnson: "Dobbiamo ribaltarlo". L'indiscrezione di Politico precede la visita dell'ex presidente al Congresso per la prima volta da quando ha lasciato la presidenza.

 

donald trump torna a capitol hill 5

Da quando è stato condannato, Trump è ossessionato dalla necessità che il Congresso combatta per lui e dichiari guerra ai democratici, colpevoli di aver usato il dipartimento di giustizia come arma contro di lui. Johnson si è mostrato comprensivo di fronte alla frustrazione di Trump per il verdetto, anche perché già convinto che la Camera abbia un ruolo da giocare nella vicenda. Lo speaker della camera e l'ex presidente hanno parlato più volte nelle ultime settimane sul tema del ribaltare la condanna, ma per Johnson non è facile agire in favore di Trump vista la risicata maggioranza dei repubblicani alla Camera.

 

4. TRUMP VEDE I REPUBBLICANI CAMERA, PARLA DI TAYLOR SWIFT E ABORTO

donald trump torna a capitol hill 4

 (ANSA) - Si è concluso l'incontro tra Donald Trump e i repubblicani della Camera americana guidati dallo speaker Mike Johnson. Secondo quanto riportato da Politico, il colloquio è stato "gioviale" e i deputati hanno persino cantato 'Happy Birthday' al tycoon che domani compie 78 anni. Tra gli argomenti toccati nel colloquio l'aborto rispetto al quale Trump ha detto di essere favorevole che sia una questione affidata agli Stati e poi ha chiesto ai suoi di insistere nell'attacco ai democratici accusandoli di essere "estremisti".

 

donald trump torna a capitol hill 3

L'ex presidente ha anche detto di "non comprendere" l'endorsement di Taylor Swift a Joe Biden, nonostante non ci sia stato ancora ufficialmente. Trump ha poi scherzato con la sua protetta Marjorie Taylor Greene chiedendole di essere "gentile" con Johnson, che di recente ha provato a silurare. Fuori dal luogo dell'incontro, la sede del Freedom Caucus a pochi passi da Capitol Hil, un gruppo di manifestanti ha attaccato il tycoon e i deputati. Ora l'ex presidente sta incontrando i senatori repubblicani.

 

5. 'TRUMP AVVERTE I REPUBBLICANI, SULL'ABORTO USARE TONI MODERATI'

donald trump torna a capitol hill 2

(ANSA) - Donald Trump ha messo in guardia i repubblicani sulla necessità di usare un linguaggio e toni misurati sull'aborto nella campagna elettorale. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'ex presidente - nel corso di un incontro a porte chiuse nelle ultime ore - ha esortato i repubblicani a parlare "correttamente" dell'aborto, una delle armi politiche più potenti per i democratici. La decisione della Corte Suprema di capovolgere la storica sentenza sull'aborto due anni fa ha regalato ai democratici le elezioni di metà mandato, e Trump teme che ribadire un approccio duro sul tema possa costare al partito repubblicano alle urne.

 

6. TRUMP ACCUSA SUOI RIVALI POLITICI, VOGLIONO CONDANNARMI A MORTE

donald trump torna a capitol hill 8

 (ANSA) - "Tira fuori la ghigliottina". E' il messaggio di una delle email della campagna di Donald Trump, in cui l'ex presidente afferma che i suoi rivali politici vogliono condannarlo a morte. Parlando delle accuse che sono state mosse a New York contro di lui e della sua condanna, Trump mette in evidenza che i suoi oppositori "vogliono sentenziarmi alla morte. Lo sapete che lo farebbero se potessero, ma alla fine la squadra di Biden e la sinistra radicale patteggeranno" per il carcere a vita.

 

7. RITORNO A CAPITOL HILL TRUMP E L’AGENDA 2025: MENO TASSE E IMMIGRATI

Estratto dell'articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

donald trump torna a capitol hill 11

Donald Trump ieri era a Washington per incontrare deputati e senatori repubblicani. Convinto di un suo ritorno alla Casa Bianca, l’ex presidente ha già impartito istruzioni ai parlamentari sulle priorità dell’agenda legislativa 2025: estrema durezza con gli immigrati clandestini, meno tasse, niente tagli a pensioni e sanità (nonostante la spesa fuori controllo). […]

 

Trump non è entrato nell’edificio […] ha ricevuto l’ovazione dei deputati al mattino nel Capitol Hill Club dei repubblicani e dopo mezzogiorno ha incontrato i senatori. Poi un breve discorso per sottolineare l’unità, lamentare il declino degli Stati Uniti, simboleggiato dalla presenza di navi da guerra russe davanti alla Florida, rovesciare su Biden l’accusa, in genere rivolta a lui, di calpestare la democrazia americana. Democrazia distrutta dall’arrivo di criminali, pazzi e disordine, dice Trump.

 

donald trump torna a capitol hill 10

Per il candidato repubblicano non è solo un evento studiato per mostrare la disciplina di un partito che ormai lo segue senza troppi distinguo sulla sua linea (molto lontana da quella tradizionale dei conservatori), ma anche l’occasione di incontrare molti parlamentari che non aveva mai più visto da quel giorno tragico di tre anni e mezzo fa.

 

donald trump in tribunale a new york

[…] C’era, poi, il piano d’attacco dell’amministrazione Trump 2025 da illustrare, ma anche un obiettivo ben più pressante e immediato per l’ex presidente: in una furiosa telefonata, descritta come piena di epiteti volgari — uno sfogo per la condanna penale appena ricevuta a New York — qualche giorno fa Trump ha chiesto a Johnson di fare il possibile per disinnescare quella sentenza e per accusare i democratici di usare il sistema giudiziario come un’arma contro di lui. Lo speaker, un avvocato prima di entrare in politica, stava già lavorando sulla cosa. Il primo passo è stato quello di riprendere una proposta di legge presentata lo scorso anno da un deputato del South Carolina, Russell Fry, in base alla quale le incriminazioni dei presidenti decise da procuratori di singoli Stati dell’Unione, verrebbero trasferite automaticamente ai tribunali federali.

 

donald trump torna a capitol hill 1

Altri parlamentari propongono di usare le leggi di bilancio per privare di fondi l’ufficio del superprocuratore Jack Smith: quello che ha incriminato Trump nelle corti federali per aver alimentato la rivolta del 2021 e per la detenzione illegale di documenti top secret. Misure che non passeranno, e non solo perché al Senato la maggioranza è democratica: alla Camera il margine di vantaggio dei conservatori è limitatissimo e alcuni parlamentari di destra si sono detti non disposti a votare queste proposte.

 

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”