francois fillon e la moglie penelope in tribunale con la mascherina

FILLON DI BUONA DONNA – L’EX PREMIER FRANCESE, FRANCOIS FILLON, CONDANNATO A 5 ANNI DI CARCERE PER LO SCANDALO DEI RIMBORSI FITTIZI ALLA MOGLIE - LA SIGNORA NON È MAI STATA ASSISTENTE PARLAMENTARE DEL MARITO, MA IL SUO “IMPIEGO”, A SPESE DEI CONTRIBUENTI HA FRUTTATO ALLA COPPIA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO – IN TOTALE L’EX CANDIDATO IN PECTORE ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA SI È IMPOSSESSATO ILLEGALMENTE DI OLTRE…

 

 

Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

penelope e francois fillon

Nascosti per ore dietro le mascherine anti-virus pur non obbligatorie, seduti nel nuovo tribunale di Parigi, quello pieno di luce disegnato da Renzo Piano, l'ex premier francese François Fillon e sua moglie Penelope ascoltano cupi la giudice Nathalie Gavarino pronunciare la sentenza di condanna - cinque anni di carcere per lui, tre per lei - assortita di frasi tremende: «Il contributo della signora Fillon si limitava alla presenza a qualche manifestazione locale, al racconto di qualche aneddoto»; l'ex premier «ha mancato al suo dovere di probità» e al suo «dovere di esemplarità»; ha fatto prevalere «il suo interesse a fini di arricchimento personale», ha contribuito a «erodere la fiducia dei cittadini», ha «rovinato la vita della democrazia».

 

penelope e francois fillon in tribunale

La ramanzina della giudice Gavarino è così dura e le accuse talmente vaste - pure la crisi planetaria della rappresentanza politica sembra colpa di Fillon - che a un certo punto è difficile reprimere un moto di simpatia per l'uomo che fino al 25 gennaio 2017 - giorno di uscita dell'articolo sul Canard enchaîné - era pressoché certo di diventare a maggio il nuovo presidente della Repubblica francese.

FILLON MACRON LE PEN

 

Ma al di là dei toni moraleggianti della giudice, il tribunale ha stabilito che François Fillon si è impossessato illegalmente di oltre un milione di euro. Insomma sembra vero quel che era apparso subito anche ai meno inclini al giustizialismo, ovvero che i Fillon l'hanno combinata grossa.

 

il look di fillon

Penelope Fillon, nata Clarke nel Galles 64 anni fa, non è mai stata l'assistente parlamentare dell'ex potente uomo politico francese, come lei stessa spiegava in una candida intervista televisiva del 2007. Però il suo impiego fittizio a spese dei contribuenti ha fruttato ai Fillon centinaia di migliaia di euro.

 

Poi ci sono i 46 mila euro per i finti lavori parlamentari dei figli Marie e Charles Fillon, e 78 mila euro per il ruolo di Penelope - fasullo anche quello - come consulente editoriale alla «Revue des deux mondes» edita dall'uomo d'affari amico di famiglia Marc Ladreit de Lacharrière.

 

Un totale di 1 milione 155 mila 701 euro «totalmente ingiustificabili» ma comunque entrati nelle casse di un uomo di Stato sempre in bilico tra proclami sulla virtù borghese dell'oculatezza, e le foto della coppia con i cinque figli davanti al castello di proprietà nella Sarthe, sotto titoli di grande umorismo postumo come «per governare bene bisogna essere equilibrati».

manifestazione pro fillon parigi 6

 

Fino a quel giorno di gennaio 2017, tutto o quasi era andato liscio nella vita non solo politica di Fillon. Una famiglia numerosa e unita, una carriera parlamentare nella destra gollista iniziata presto, a 27 anni (nel 1981 era il più giovane deputato francese), fino all'incarico di premier dal 2007 al 2012, sotto la presidenza Sarkozy.

 

Dopo avere battuto Alain Juppé e lo stesso Sarkozy nelle primarie della destra, nel gennaio 2017 i sondaggi davano Fillon sicuro vincitore nella corsa all'Eliseo. Lo scoop del Canard enchaîné lo ha frenato, ai comizi la gente gli urlava «ridai indietro i soldi», cosa che da ieri pretende anche il tribunale. Fillon ha presentato immediatamente appello e resta un uomo libero fino al nuovo processo.

 

JUPPE SARKOZY FILLON

Gli avvocati denunciano l'accanimento nei suoi confronti, e l'appello - dall'esito non scontato - si giocherà sulle frasi della ex procuratrice nazionale finanziaria Éliane Houlette, che ha denunciato «pressioni» della gerarchia sul caso Fillon. Il presidente Macron ha chiesto l'intervento del Consiglio superiore della magistratura.

LA FAMIGLIA FILLON DAVANTI AL LORO CHATEAUfrancois fillon e la moglie penelope in tribunale con la mascherina

 

 

manifestazione pro fillon parigi 11SARKOZY JUPPE FILLONSARKOZY JUPPE FILLON FRANCOIS FILLON CON LA MOGLIE PENELOPEPUTIN E FILLONmanifestazione pro fillon parigi 2

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...