coronavirus roberto speranza

FINCHÉ C’È VIRUS C’È SPERANZA – STATE TRANQUILLI! MENTRE IL MONDO AFFRONTA LA PANDEMIA DEL CORONAVIRUS AL MINISTERO DELLA SALUTE ABBIAMO “BOB HOPE”: “LO STATO D’EMERGENZA È UNA MISURA PRECAUZIONALE CHE CI CONSENTIRÀ DI AVERE ALL’OCCORRENZA SOLDI, PERSONALE E STRUMENTI” – “SIAMO IL PAESE CHE HA FATTO PIÙ DI OGNI ALTRO IN EUROPA” – CONTE: "GLI ITALIANI POTRANNO CONDURRE UNA VITA NORMALE" - VIDEO

Daniela Ranieri per “il Fatto Quotidiano”

 

ROBERTO SPERANZA

L' Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato lo Stato di emergenza per l' epidemia di infezione da Coronavirus. Il contagio, ha detto il Commissario europeo per la salute Stella Kyriakidou, "evolve molto velocemente e c' è la potenzialità di una minaccia molto grande". Ma la vicenda sembra travalicare i numeri (al momento nel mondo 9.776 contagiati e 217 morti) e toccare parti molto sensibili dell' opinione pubblica. Cerchiamo di capire col ministro della sanità Roberto Speranza qual è la situazione attuale.

 

coronavirus

Ministro, il Consiglio dei ministri ha predisposto lo stato di emergenza: che vuol dire?

È una misura precauzionale che ci consentirà di avere all' occorrenza soldi, personale e strumenti nel modo più veloce possibile. Viene presa quando l' Oms dichiara lo stato di emergenza, come ieri; l' abbiamo già presa nel 2003 di fronte al caso Sars.

 

ANGELO BORRELLI

Avete deciso il Commissario delegato per l' emergenza nella persona del capo della Protezione civile Angelo Borrelli: di che si occuperà?

Svolgerà una funzione di coordinamento tra le Istituzioni, le forze e le realtà che sono interessate dalla gestione di questa vicenda. C' è un profilo di natura sanitaria, ma come abbiamo visto anche questioni che riguardano i trasporti, gli aeroporti, i porti: la Protezione civile è il luogo ideale per svolgere questa funzione.

 

Sono misure di cautela o ci si aspetta un aumento dei casi?

coronavirus

È una misura precauzionale. Se dovesse esserci occorrenza, avremo risorse, uomini e mezzi da investire. Il Sistema Paese si prepara nel caso in cui dovesse esserci un' evenienza, ma in questo momento la situazione è assolutamente sotto controllo. Siamo il Paese in Europa che ha il più alto livello dei controlli, siamo gli unici che hanno sospeso i collegamenti aerei con la Cina, quindi ci sono tutte le condizioni per dare anche un messaggio di tranquillità. Abbiamo uno dei migliori Servizi Sanitari del mondo, che funziona, e anzi ringrazio i nostri medici e infermieri per il lavoro straordinario che fanno. Il governo in queste ore ha fatto alcune scelte che alzano ulteriormente il livello di sicurezza.

roberto speranza

 

Dove verranno portati i 60 italiani che saranno fatti rimpatriare lunedì da Wuhan?

Atterreranno a Pratica di Mare e poi verranno trasferiti alla Cecchignola, dove ci sarà una fase di sorveglianza sanitaria.

 

È una quarantena?

roberto speranza e compagna

Si chiama sorveglianza sanitaria, saranno in osservazione clinica.

 

C' è un protocollo apposito per il personale sanitario medico e paramedico? Gli ospedali e i pronto soccorso sono aggiornati e pronti a gestire questa emergenza?

Ci sono circolari che sono state diffuse dal Ministero e sono state date a tutte le Regioni, che a loro volta le hanno diffuse a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere. Queste circolari sono state già aggiornate due volte dai primi giorni in cui si è manifestato il coronavirus.

 

Si sta diffondendo una psicosi con caccia alle mascherine. Su Amazon vengono vendute a centinaia di euro al pacco. Ha senso?

lite roberto speranza alessandro di battista 1

Bisogna guardare i numeri. Ci sono sei casi in Germania, sei in Francia, due in Gran Bretagna, due in Italia, uno in Finlandia. Questi sono i numeri certificati dal Centro Europeo per la Sorveglianza.

Rispetto a questa fotografia non c' è bisogno di nessun allarmismo.

 

Ci sono fake news che vanno smentite?

Vanno sfatate tutte le fake news che riguardano ad esempio il cibo cinese, prive di ogni fondamento di carattere scientifico.

 

coronavirus

Salvini è passato dagli africani ai cinesi, poi è tornato ad attaccare le Ong. Infine ha detto che siccome il virus è presente in ogni continente, ogni arrivo in Italia deve essere limitato. È realistico bloccare le frontiere?

coronavirus, militari cinesi con la mascherina 9

Siamo il Paese che ha fatto più di ogni altro in Europa in questo frangente. In questo momento non servono polemiche politiche, il Paese deve essere unito, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione, per affrontare questa sfida che ci arriva.

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…