FUCK VAROUFAKIS – LA GERMANIA HA VIETATO L’INGRESSO ALL’EX MINISTRO DELLE FINANZE GRECO. L’ECONOMISTA PALESTRATO VOLEVA PARTECIPARE AD UNA MANIFESTAZIONE ANTISEMITA A BERLINO, IL COSIDDETTO “CONGRESSO DELLA PALESTINA”, SCIOLTO VENERDÌ SCORSO A BERLINO DOPO UN INTERVENTO DELLA POLIZIA – IL GOVERNO DEL SOCIALDEMOCRATICO OLAF SCHOLZ È NEL MIRINO DELLA SINISTRA-SINISTRA, CHE LO ACCUSA DI CENSURA E DI ESSERE TROPPO SCHIERATO A FAVORE DI ISRAELE…

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yannis varoufakis yannis varoufakis

(ANSA) - Fa molto discutere, in questi giorni in Germania, l'interruzione del 'Congresso della Palestina', avvenuta venerdì scorso a Berlino, dopo un intervento della polizia del Land che ha impedito il prosieguo della manifestazione per evitare "propaganda antisemita".

 

E anche il divieto d'ingresso nel Paese che avrebbe colpito, proprio per l'occasione, Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze greco. Provvedimento di cui ha riferito oggi Handelsblatt.

 

CONGRESSO DELLA PALESTINA A BERLINO CONGRESSO DELLA PALESTINA A BERLINO

"Per evitare una propaganda antisemita e anti-Israele durante la manifestazione, sono stati rilasciati più divieti di ingresso in Germania, uno dei quali anche nei confronti di Varoufakis", ha scritto il giornale, citando fonti di sicurezza. In conferenza stampa a Berlino sono state rivolte più domande sull'atteggiamento ritenuto censorio da diversi giornalisti, che hanno accusato il governo tedesco di essere responsabile delle pressioni che hanno portato all'interdizione del Congresso mentre si stava svolgendo.

 

FILO PALESTINESI A BERLINO FILO PALESTINESI A BERLINO

Su questo, il governo ha rimandato alle decisioni delle forze di sicurezza della capitale. A una domanda se il governo Scholz non tema un danno d'immagine per la Germania a causa della "repressione della libertà di opinione", la portavoce Christiane Hoffmann ha replicato: "Non condivido in alcun modo questa accusa. Il governo è ad ogni modo consapevole delle conseguenze della sua politica, ed esprime solidarietà a Israele. Allo stesso tempo abbiamo sempre spinto Israele ad attenersi al diritto umanitario a Gaza".

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