fassino boldrini e grasso

GIALLOROSSI RIMANDATI A SETTEMBRE – DALLE PRESIDENZE DELLE COMMISSIONI AL MINI-RIMPASTO DI GOVERNO: PER EVITARE LITI E VELENI NELLA MAGGIORANZA C’E’ CHI SPINGE PER CONGELARE TUTTO A DOPO LE REGIONALI - FASSINO VUOLE LA COMMISSIONE ESTERI MA C'È IL VETO M5S – IN CORSA ANCHE LA BOLDRINOVA. I RENZIANI PUNTANO 2 COMMISSIONI, LEU INSISTE SU GRASSO. CRIMI (M5s) VORREBBE RICONFERMARE TUTTI I PRESIDENTI USCENTI. MA…

piero fassino ritiro del pd all'abbazia di contigliano 34

Pasquale Napolitano per il Giornale

La maggioranza giallorossa si incarta sul rinnovo delle presidenze delle commissioni di Camera e Senato.

 

I veti dei Cinque stelle sui candidati dem e di Italia viva bloccano la trattativa. Ieri è stata un'altra giornata di vertici e colloqui: alle 18 si è svolta una riunione dei capigruppo della maggioranza, alla presenza anche del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà, poi un'assemblea del capo grillino Vito Crimi con deputati e senatori. L'accordo non c'è.

 

LAURA BOLDRINI SI INGINOCCHIA IN PARLAMENTO PER GEORGE FLOYD 1

Resta sul tavolo l'opzione di rinviare l'elezione dei vertici delle commissioni parlamentari a fine settembre, aspettando il voto delle elezioni regionali. E magari inserendo nell'accordo il mini-rimpasto di governo. Il primo braccio di ferro tra Pd e M5s si consuma sulla commissione Esteri della Camera dei Deputati.

26 4 2019 boldrini in manifestazione

 

I dem vogliono l'ex sindaco di Torino Piero Fassino, in subordine Laura Boldrini. I 5 stelle (l'ala vicina al ministro degli Esteri Luigi di Maio) non vogliono mollare Marta Grande, presidente in carica. Altro campo di battaglia è la commissione Finanze: i renziani di Italia Viva sperano di piazzare uno tra Luigi Marattin o Raffaella Paita.

 

Anche qui si alza il muro dei Cinque stelle, che minacciano di riconfermare il dissidente (ex M5s) Raffaele Trano. Mentre alla Bilancio a Montecitorio al posto del leghista Claudio Borghi dovrebbe andare il dem Fabio Melilli. Scontro anche sulla commissione Trasporti: il leghista Alessandro Morelli deve far posto a un deputato del Pd. Si fanno i nomi di Chiara Braga e Piero De Luca.

 

pietro grasso al senato con la mascherina

Ma in questo caso i Cinque stelle non vogliono lasciare la poltrona agli alleati. I grillini sarebbero pronti a sacrificare la presidenza della commissione Cultura, occupata da Luigi Gallo. Ma solo nel caso in cui il ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina resti al proprio posto. I grillini non vorrebbero concedere al Pd il controllo totale (ministero e commissione) dell'Istruzione.

 

Stesso discorso per la commissione Lavoro: l'elezione del nuovo presidente, al posto del leghista Andrea Giaccone, è collegata al destino del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. C'è chi nel M5S suggerisce, infatti, di congelare (e rinviare) a fine settembre l'elezione delle commissioni Cultura e Lavoro.

 

vito crimi

Al Senato il Pd ha calato 4 nomi: Dario Parrini per gli Affari costituzionali, Dario Stefano alle Attività produttive, Roberta Pinotti alla Difesa e Luciano D'Alfonso alle Politiche comunitarie. A Palazzo Madama Crimi ha appaltato la trattativa a Paola Taverna che sta giocando in prima persona la partita con i dem. Ci sarebbero da accontentare anche Italia Viva e Leu: i renziani vogliono almeno due commissioni.

 

Leu spinge per Pietro Grasso alla guida della commissione Giustizia. Ma i Cinque stelle hanno un problema: Crimi vorrebbe riconfermare tutti i presidenti uscenti. Teme che in caso di sostituzioni qualcuno possa abbandonare il gruppo.E sarebbe un grosso guaio per il governo che in Senato ha già numeri ballerini.

laura boldrini ritiro del pd all'abbazia di contigliano 31laura boldrini si mette i guanti 1

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