giorgia meloni paolo truzzu mario sechi

GIORGIA? TIE’! - MARIO SECHI, FINALMENTE “LIBERO” DAI FAZZOLARI E DALLE SCURTI CHE LO CACCIARONO DA PALAZZO CHIGI, SI PRENDE LA SUA RIVINCITA – “TRUZZU È IL PRIMO VERO ERRORE DI VALUTAZIONE FATTO DA GIORGIA MELONI DA QUANDO È PREMIER - SIAMO ALL’INIZIO DI UN BIG BANG: “IL CAMPO LARGO” DI SCHLEIN E CONTE È DESTINATO A SALDARSI. DIVISI HANNO PERSO LE ELEZIONI POLITICHE, INSIEME HANNO CORSO BENE IN SARDEGNA - I CICLI POLITICI SONO ACCELERATI, GLI ANNI PASSANO VELOCI, IL CENTRODESTRA DOVRÀ TROVARE UN ASSETTO DIVERSO DA QUELLO CHE ABBIAMO VISTO FINORA. GLI ELETTORI HANNO SUONATO LA SVEGLIA…”

Mario Sechi per “Libero quotidiano”

 

mario sechi ospite di otto e mezzo

Dove eravamo rimasti? A Francesco Cossiga che ricordava: «La Sardegna è un laboratorio politico». Le elezioni hanno confermato le parole del Presidente, i dettagli locali diventano quadro nazionale.

 

Il primo fatto è la dimostrazione della legge dell’alternanza sarda, quando gli elettori dell’isola non sono convinti, i calcoli sono vani, la lista Soru doveva consegnare una facile vittoria al centrodestra e invece abbiamo visto una sfida serratissima.

 

meloni paolo truzzu

Il secondo fatto è una conseguenza del primo, Paolo Truzzu è stato bocciato a Cagliari, il capoluogo della Regione di cui era primo cittadino, ha preso meno voti della coalizione che lo sosteneva. Doveva essere una corsa in scioltezza e invece...

 

Il terzo punto è un passaggio di logica politica, la scelta del candidato del centrodestra è stata comunque sbagliata. Errore nel metodo, nell’analisi e nella qualità della scelta.

Il quarto elemento discende dal terzo, la candidatura di Truzzu è, in ogni caso, il primo vero errore di valutazione fatto da Giorgia Meloni da quando è premier.

 

Il quinto punto è un bagliore dal futuro: l’arrivo di Meloni a Palazzo Chigi ha innescato una semplificazione della mappa politica, la sua guida favorisce un modello bipolare, la riforma del Premierato va in questo senso, la conseguenza è che “il campo largo” è destinato a saldarsi, nonostante Schlein e Conte. Divisi hanno perso le elezioni politiche, insieme hanno corso bene in Sardegna.

GIOVANBATTISTA FAZZOLARI PATRIZIA SCURTI

 

Siamo all’inizio di un Big Bang, ci sarà un consolidamento della mappa politica che passerà per le elezioni europee, fino ad atterrare nel voto nazionale, quando ci sarà. I cicli politici sono accelerati, gli anni passano veloci, il centrodestra dovrà trovare un assetto diverso da quello che abbiamo visto finora. Gli elettori hanno suonato la sveglia.

MEME SULLA PRIMA DI LIBERO CON GIORGIA MELONI UOMO DELL'ANNOle faccine di giorgia meloni al comizio per paolo truzzu PATRIZIA SCURTI E GIORGIA MELONI IN VISITA ALL ARTIGIANO IN FIERA DI MILANO - LO SPOGLIO SARDO - VIGNETTA BY NATANGELO - IL FATTO QUOTIDIANOpatrizia scurti mario sechi giorgia meloni PATRIZIA SCURTIMARIO SECHI PRENDE IL CAPPOTTO DI GIORGIA MELONIle altre copertine su giorgia meloni dell anno by andrea bozzo per il giornalone

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...