la morte di mikhail gorbaciov by mauro biani

GORBACIOV? PER NOI OCCIDENTALI ERA IL SIMBOLO DI TUTTO QUELLO CHE NON SAREBBE MAI POTUTO SUCCEDERE SENZA DI LUI, PER I RUSSI ERA IL SIMBOLO DI TUTTO QUELLO CHE A CAUSA SUA È ACCADUTO – LO STORICO SERGEY RADCHENKO: “PUTIN A VOLTE HA CRITICATO GORBACIOV PER ESSERE STATO INGENUO NEI CONFRONTI DELL’OCCIDENTE, MA LO HA FATTO IN MODO RISERVATO. GORBACIOV HA CRITICATO PUTIN A SUA VOLTA, MA TRA I DUE NON SONO MANCATE CONSONANZE…”

Estratto dell'articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

LA MORTE DI MIKHAIL GORBACIOV BY MAURO BIANI

 

Durante una lezione di grammatica russa, un mio compagno di corso particolarmente zelante e incurabilmente nostalgico di un’epoca mai conosciuta aveva consegnato all’insegnante una frase che in traduzione suona così:  “Putin ha distrutto ciò che Lenin ha costruito”.

 

La finalità era dimostrare che sapessimo usare in modo corretto le forme perfettive e imperfettive dei verbi, categorie  che nelle lingue slave possono sovvertire il senso di una frase.

 

L’insegnante, russa di San Pietroburgo, riportò le nostre frasi corrette e il compito del mio compagno presentava un enorme stralcio vergato con una penna rossa, dal quale trasparivano stizza e rimprovero.

 

C'ERA UNA VOGLIA - PRIMA PAGINA DEL MANIFESTO SULLA MORTE DI GORBACIOV

Non erano i perfettivi o gli imperfettivi a essere sbagliati, l’insegnante aveva cancellato il nome Putin e lo aveva sostituito con Gorbaciov in modo che la frase fosse: “Gorbaciov ha distrutto ciò che Lenin ha costruito”.

 

Il mio compagno comprese che non aveva evidentemente capito granché dell’epoca per la quale provava nostalgia e io iniziai a intuire che in Russia le cose funzionavano in un altro modo: Gorbaciov per noi era il simbolo di tutto quello che non sarebbe mai potuto succedere senza di lui, per  i russi  era il simbolo di tutto quello che a causa sua è accaduto.

 

Nel parlare con Sergey Radchenko, storico della Guerra fredda e docente alla Scuola di studi internazionali avanzati dell’Università Johns Hopkins, ad anni di distanza da quel giorno di  lezione  sui verbi russi, scopro una cosa in più: non eravamo soltanto noi o  i russi a non aver capito Michail Gorbaciov fino in fondo, ma forse neppure lui aveva capito se stesso.

vladimir putin mikhail gorbaciov

 

“Gorbaciov ha iniziato con questo sogno di riformare l’Unione sovietica ma nel processo di queste riforme ha scoperto che le cose non stavano andando come sperava.

 

Ha cercato di mantenere quella strada, fino a quando ha perso il controllo e questo ha portato all’implosione, o all’esplosione, dell’Unione sovietica. Una conseguenza del fatto che Gorbaciov non fosse pienamente consapevole”.

 

(...) 

 

Mikhail Gorbaciov Nobel per la pace

Quando arrivò Vladimir Putin (...) anche lui fu visto come un riformatore. In realtà (...) la sua volontà era quella di riportare la Russia indietro. (...) Radchenko nota che i due “hanno avuto una relazione strana, non facile. Putin a volte ha criticato Gorbaciov per essere stato ingenuo nei confronti dell’occidente, ma lo ha fatto in modo  riservato. Gorbaciov ha criticato Putin a sua volta, ma non sono mancate consonanze tra i due”.

 

 

 

lo spot di pizza hut con gorbaciov 1Mikhail Gorbaciov Ronald Reagan 3lo spot di pizza hut con gorbaciov 2Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagan Mikhail Gorbaciov e Margaret Thatcher Mikhail Gorbaciov e Margaret Thatcher Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagangorbaciovgorbaciov reagangorbaciov putinronald reagan mikhail gorbaciov nel 1992

(...)

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