matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti antonio tajani - vignetta by macondo

IL GOVERNO MELONI HA BALLATO UNA SOLA ESTATE? - LA LAPIDE DEI POTERI ECONOMICI INTERNAZIONALI LA PONE, COME DI CONSUETO, IL ‘FINANCIAL TIMES’: “LA LUNA DI MIELE COI MERCATI È FINITA” - E LO SPREAD OGGI BALZA SOPRA QUOTA 180. E LA PREVISIONE DI CITY E MORGAN STANLEY È CHE LO SPREAD ARRIVI OLTRE I 210 PUNTI BASE NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 - SIA PER L’ANNO IN CORSO SIA PER IL PROSSIMO, IL PAESE SI RITROVERÀ A PAGARE INTERESSI PASSIVI SUL DEBITO PER OLTRE 100 MILIARDI DI EURO. SCENARIO COMPLICATO DAL FATTO CHE LA BCE, DA OTTOBRE, RIDURRÀ ANCORA LA PRESENZA DEI BTP IN PORTAFOGLIO - GOLDMAN SACHS: LA GENTE SI CHIEDE DOVE STIA ANDANDO IL PAESE…

von der leyen meloni draghi financial times

Fabrizio Goria per la Stampa

 

“La luna di miele è finita”. È netto il giudizio del Financial Times sul rapporto tra il governo Meloni e i mercati finanziari. Le incertezze sulla legge di Bilancio, sull’attuazione del Pnrr, il decreto legge sugli extraprofitti delle banche, ma anche l’introduzione di cap sul prezzo dei biglietti aerei sono tutti elementi che stanno facendo intimorire gli investitori internazionali. 

 

goldman sachs

Che, come nel caso di Citi, Goldman Sachs e Morgan Stanley, vedono più pressione sul debito italiano. Non a caso, lo spread tra Btp decennali e Bund oggi è salito sopra quota 180 punti base per la prima volta dallo scorso giugno, con il rendimento che ha passato il 4,50%. Un segnale che, in vista della discussione sulla manovra, rischia di esacerbare una situazione che è già tesa. L’autunno, meteorologicamente non ancora iniziato, si preannuncia bollente per Palazzo Chigi.

 

giorgia meloni al gran premio di formula 1 di monza

L’affondo arriva netto. L’assenza di Giorgia Meloni al Forum Ambrosetti di Cernobbio di inizio mese non è passata inosservata. Anzi. Mentre il gotha industriale, economico e finanziario del Paese si domandava in che modo potesse giustificare un’imposta straordinaria sugli extraprofitti degli istituti di credito, la premier ha deciso di non presentarsi sulle rive lariane. 

 

E, come fa notare il Ft, “Meloni ha raggiunto la folla del Gran Premio di Formula 1 (di Monza, ndr)”. Scelta che ha provocato, evidenzia il quotidiano finanziario britannico, il malumore dei presenti a Villa d’Este. “C’è stata una rifocalizzazione sull’Italia”, ha detto alla testata londinese Filippo Taddei, capo economista per l’Europa meridionale presso Goldman Sachs. 

FABIO PANETTA CHRISTINE LAGARDE

 

“La gente si chiede dove sta andando il Paese… vogliono assicurarsi che non ci siano più sorprese politiche”. C’è preoccupazione diffusa, specie dopo il parere legale della Banca centrale europea (Bce) contro la misura sull’extragettito delle banche. Opinione che ha bocciato in toto l’iniziativa, chiedendosi quale fosse “la ratio”, visto che il decreto legge era assente di appendici e analisi tali da giustificare la mossa.

 

MORGAN STANLEY 1

“La luna di miele è terminata”, spiega Lorenzo Codogno, capo economista del Ministero dell’Economia e delle Finanze fra il 2006 e il 2015. E poco importa se per il primo anno Meloni e il suo esecutivo hanno mostrato prudenza di bilancio e un inaspettato europeismo sui conti pubblici. 

 

ANDAMENTO DELLO SPREAD TRA AGOSTO E SETTEMBRE 2023

Ora, secondo il Ft, è che la prossima Finanziaria dovrà per forza essere condotta con coperture ridotte. Sia per l’anno in corso sia per il prossimo, il Paese si ritroverà a pagare interessi passivi sul debito per oltre 100 miliardi di euro. E la previsione di Citi e Morgan Stanley è che lo spread arrivi oltre i 210 punti base nel primo trimestre del 2024. 

 

SPREAD ITALIANO 2

“Una possibilità concreta”, hanno spiegato a La Stampa fonti qualificate del Tesoro. Scenario complicato dal fatto che la Bce, da ottobre, ridurrà ancora la presenza dei Btp in portafoglio. La stretta sul bilancio di Francoforte sarà continua, e sarà accelerata, come del resto lasciato intendere dalla presidente Christine Lagarde a luglio.

 

SEMO GENTE DI PORCATA - VIGNETTA BY MANNELLI

Il quadro per Meloni e Giorgetti, i quali hanno ripetuto più volte che la coperta è corta, si complica sempre più. E si intreccia con altre due discussioni. Primo, il nuovo Patto di stabilità. Roma chiede più flessibilità, ma ha bisogno di negoziare con le controparti principali, Parigi e Berlino, per arrivare a un compromesso favorevole per tutti. 

 

Secondo, la ratifica della modifica al trattato del Meccanismo europeo di stabilità (Mes). L’Italia è l’ultimo Paese che manca alla lista, e questo è un fattore che incide sulla credibilità a livello finanziario. Non è ancora chiaro come finiranno le due partite, ma anche per questo il clima di incertezza da parte degli investitori si sta autoalimentando. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana.

IL CONTO DEL SUPERBONUS - MEME BY OSHO

 

Oltre a ciò, c’è il deficit. Che sarà, salvo sorprese, rivisto al rialzo nella prossima Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza (Nadef) a fine mese. “Sono tutti fattori che mettono in cattiva luce l’Italia”, fanno notare gli analisti. E concorda anche il Financial Times. 

 

Specie perché, si sottolinea, finito l’effetto del Superbonus sul Prodotto interno lordo (Pil) del 2022, per l’anno corrente ci sarà un marcato rallentamento dell’attività economica. Un fattore che potrà essere peggiorativo dei conti pubblici, a cominciare dal debito. 

 

TITANIC D'ITALIA - VIGNETTA BY MACONDO

Con un fardello da oltre 2.850 miliardi di euro, rendimenti in salita, un accesso al mercato dei titoli di Stato che si farà sempre più frequente, il percorso verso la sostenibilità di bilancio è irto di ostacoli. E con la sfiducia dei mercati, per il governo Meloni potrebbe esserci una significativa spirale negativa.

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