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HABEMUS SOTTOSEGRETARI! – LA SUDATA PARTITA DELLE POLTRONE NEI MINISTERI È PRATICAMENTE CHIUSA: L'EX UOMO DI BERLUSCONI PER I RAPPORTI CON LA RUSSIA, VALENTINO VALENTINI, NON ANDRÀ ALLA FARNESINA, DOVE GIÀ SIEDE IL FORZISTA TAJANI. PIÙ PROBABILE PER LUI UNA POLTRONA AL MISE – SALVINI IDOVRÀ DARE SPAZIO AI VENETI, CHE NON HANNO OTTENUTO NEMMENO UN MINISTERO. SCALPITANO ANCHE I CENTRISTI DI LUPI, RIMASTI FUORI DAL GOVERNO. COME DAGO-RIVELATO, IL "GIANNI LETTA" DELLA MELONI, FAZZOLARI, AVRÀ LA DELEGA DELL’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

 

Estratto dell’articolo di Francesco Bechis per “il Messaggero”

 

GIORGIA MELONI IN PIAZZA MONTECITORIO - 9 SETTEMBRE 2019

[…] Domani alle 12 in Consiglio dei ministri potrebbe essere annunciata la squadra dei sottosegretari del governo Meloni. […] Saranno 38: otto a testa Lega e FI, due Noi Moderati (ma potrebbe essere uno), gli altri a FdI. Partita chiusa, o quasi. Perché nelle ultime ore da Palazzo Chigi è arrivato un ordine di scuderia: servono più donne nel team.

 

[…] I nomi, dunque. Forza Italia rivendica tre viceministri, uno in più della Lega, in ottica risarcitoria («A noi neanche una presidenza in Parlamento»). È sfumata la Farnesina per Valentino Valentini, finito nel mirino per un passato da tessitore tra Roma e Mosca, sarà vice al Mise (giovedì si è intrattenuto con il ministro Adolfo Urso al Centro Studi americani). Gli altri due papabili vice? Il tajaneo Paolo Barelli all'Interno, Francesco Sisto alla Giustizia.

 

berlusconi con valentino valentini

Per il resto, ad Arcore si prepara la lista con la cartina geografica in mano. Sgomita il partito al Sud, con Sicilia, Calabria e Campania che chiedono un indennizzo per l'assenza nel pool di ministri. Regioni che vorrebbero esprimere, nell'ordine, tre sottosegretari: Matilde Siracusano (ministero del Mare), Giuseppe Mangialavori (Infrastrutture), la coordinatrice regionale Annarita Patriarca. Per la Difesa riprende quota Matteo Perego, mentre la delega all'editoria a Chigi andrà ad Alberto Barachini. All'Agricoltura può andare Francesco Battistoni, Mandelli alla Salute.

 

salvini rixi

Anche in casa Lega la geografia conta. Matteo Salvini dovrà dare spazio al Veneto, non pago della quota di peso a Montecitorio con l'elezione di Lorenzo Fontana (i ministri sono quasi tutti lumbàrd). Spazio allora a Massimo Bitonci (Mise). Stesso discorso per il Piemonte, dove il partito ha visto sfumare l'elezione alla presidenza della Camera del leader Riccardo Molinari.

 

Tra i nomi in pole, un posto da sottosegretario per il novarese Marzio Liuni all'Agricoltura. Confermati i due viceministri: Edoardo Rixi alle Infrastrutture a fianco del Capitano, Federico Freni al Mef (delega alla programmazione economica), al Viminale Salvini vorrebbe Molteni. Quote rosa? Non mancano: sicure Lucia Borgonzoni alla Cultura e Vannia Gava all'Ambiente. Al Lavoro Claudio Durigon, per la Giustizia c'è Andrea Ostellari.

 

GIORGIA MELONI GIOVANBATTISTA FAZZOLARI

[…] Salvo le due caselle centriste (in lizza l'ex sottosegretario Andrea Costa e Michaela Biancofiore), tutto il resto è di FdI. Che conta solo una novità: Isabella Rauti, appena eletta capogruppo al Senato, andrà alla Difesa.

 

Sicurissimi Fazzolari e Butti a Palazzo Chigi con delega all'attuazione del programma e all'Innovazione. Per il Viminale c'è Edmondo Cirielli, Maurizio Leo sarà viceministro al Mef (con delega al Fisco), Andrea Delmastro vice a via Arenula e Giulio Terzi alla Farnesina. E ancora: Gemmato alla Salute, Mollicone alla Cultura, Berrino al Turismo. […]

 

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