trump yellen 4

INIZIA LA NUOVA PRESIDENZA DI OBAMA - NONNO BIDEN AVREBBE SCELTO JANET YELLEN COME NUOVO MINISTRO DEL TESORO. L'EX CAPO DELLA FEDERAL RESERVE HA 74 ANNI (IL PRESIDENTE ELETTO NE HA APPENA COMPIUTI 78). CON LEI NELLA SQUADRA DI FEDELISSIMI ANCHE IL 76ENNE JOHN KERRY COME INVIATO SPECIALE. QUALCHE CLINTONIANO, TUTTI FEDELISSIMI A OBAMA

JANET YELLEN JEROME POWELL

 

BORSA: EFFETTO YELLEN A WALL STREET, DJ AI MASSIMI

 (ANSA) - Effetto Yellen su Wall Street che vola sulle ali della scelta dell'ex numero uno della Fed al Tesoro Usa. Il Dow Jones avanza dell'1,24% ai massimi di sempre, a un passo dal superare per la prima volta i 30 mila punti. Il Nasdaq guadagna lo 0,92%, l'indice S&P500l'1,24%

 

 

BIDEN SCEGLIE I FEDELISSIMI DI OBAMA

Valeria Robecco per “il Giornale

 

Si delinea la squadra di governo di Joe Biden, e quanto meno in politica estera e sicurezza, sembra avere le sembianze di un Obama-ter. Lo staff del presidente eletto ha confermato la sua intenzione di annunciare nelle prossime ore alcune posizioni chiave del suo governo. A partire da quelle più rilevanti sul fronte diplomatico, con la nomina di Anthony Blinken come segretario di Stato, Jake Sullivan come consigliere per la Sicurezza nazionale e Linda Thomas-Greenfield come ambasciatrice all' Onu. E fonti do stampa suggeriscono che avrebbe scelto l' ex presidente della Fed Janet Yellen per il Tesoro (con Wall Street che festeggia alla notizia).

janet yellen barack obama

 

Decisioni che mostrano la chiara spinta di Biden a un riposizionamento dell' America sui vecchi schemi delle relazioni internazionali. Blinken, che secondo Biden avrà la responsabilità di rilanciare gli Stati Uniti sul palcoscenico della democrazia mondiale, è stato suo consigliere per la sicurezza nazionale quando era vice presidente, per poi essere nominato vice segretario di stato sotto Barack Obama.

 

Laureato ad Harvard, è entrato in politica alla fine degli anni Ottanta e ha iniziato la sua carriera al dipartimento di Stato nel corso dell' amministrazione Clinton. E quando il prossimo inquilino della Casa Bianca era senatore, Blinken è stato direttore dello suo staff alla commissione per gli affari esteri. Legato a doppio filo alla politica estera di Obama è anche Sullivan, ex consigliere per la sicurezza nazionale di Biden quando era vice presidente e vice capo di gabinetto di Hillary Clinton mentre era segretario di stato.

 

MARK CARNEY JANET YELLEN MARIO DRAGHI

Quattro anni fa, invece, è stato il suo consigliere politico quando era la candidata democratica a Usa 2016. Inoltre, secondo Cbs, ha fatto parte del gruppo di funzionari americani che si sono incontrati segretamente con i colleghi iraniani nel 2013 per avviare i colloqui che due anni dopo hanno portato alla firma dell' accordo sul nucleare con Teheran.

 

Anche colei che Biden ha scelto come prossima ambasciatrice all' Onu è una veterana della diplomazia, con buona pace di chi sperava in una nomina più audace, ad esempio come l' ex candidato alle primarie Pete Buttigieg. Il presidente eletto, invece, ha preferito virare su Thomas-Grienfield, che ha ricoperto posizioni agli esteri dai tempi di Ronald Reagan, tra cui quella di ambasciatrice in Liberia e di vice segretario di Stato per gli affari africani dal 2013 al 2017.

 

linda thomas greenfield john kerry

Biden è pronto a confermare le sue opzioni pure per altre tre caselle di peso. Avril Haines, ex vice direttrice della Cia ed ex vice consigliera per la sicurezza nazionale, sarà nominata direttrice della National Intelligence, prima donna a guidare la comunità degli 007 Usa. E ancora l' ex titolare di Foggy Bottom (nel secondo mandato di Obama) John Kerry avrà il ruolo di inviato speciale per il clima, mentre l' avvocato cubano-americano Alejandro Mayorkas sarà il capo della sicurezza interna, dipartimento di cui è già stato vice nella seconda amministrazione Obama.

 

Donald Trump, intanto, non arretra di un passo neanche di fronte alle ripetute sconfitte in tribunale. Il presidente continua a sostenere di aver vinto le elezioni e parla di centinaia di migliaia di voti illegali, mentre il suo staff ha presentato un nuovo appello in Pennsylvania.

joe biden tony blinken susan rice john kerry

Intanto, però, il comitato deputato alla verifica dei voti in Michigan ha certificato la vittoria di Biden. Il board degli esaminatori ha votato 3 a 1 a favore della vittoria del candidato demo, che è risultato in testa di circa 154mila, aggiudicandosi i 16 grandi elettori dello Stato. Trump, comunque starebbe già guardando avanti, annunciando la volontà di ricandidarsi nel 2024, che potrebbe rendere pubblica il mese prossimo. The Donald, insomma, non ha alcuna intenzione di abbandonare la scena pubblica.

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”