giuseppe conte davide casaleggio

INSALATA ROUSSEAU - L’ULTIMO SGARBO DI CASALEGGIO A CONTE: L’ASSOCIAZIONE DI DAVIDE SCRIVE AGLI ISCRITTI: “TRASFERITEVI DA NOI” - IL POST SUL BLOG DELLE STELLE: “LA PREOCCUPAZIONE DI VEDERE VIOLATI I PROPRI DIRITTI HA SPINTO TANTISSIMI A RIVOLGERSI A NOI PER ESSERE TUTELATI: CI HANNO CHIESTO DI NON CONSENTIRE IL TRASFERIMENTO DEI PROPRI DATI A PERSONE NON LEGITTIMATE” - “IL MOVIMENTO 5 STELLE È FATTO DA CITTADINI, NON DA ELETTI ED ELETTORI. QUALCHE ELETTO NON LO HA FORSE CAPITO. IL LIMITE MASSIMO DEI DUE MANDATI VALE PER TUTTI…

davide casaleggio

1 - Rousseau a iscritti M5s, trasferitevi da noi

 (ANSA) - ROMA, 18 MAG - "Ogni iscritto può esercitare il diritto alla portabilità dei dati (ex art. 20 GDPR) e richiedere il trasferimento ad altro Titolare, tra cui ad esempio Associazione Rousseau". Lo scrive l'associazione sul blog delle Stelle dove fornisce le indicazioni per esercitare la migrazione sul sito e richiedere che "l'Associazione Movimento 5 Stelle trasferisca ogni dato oggetto di trattamento effettuato attraverso la Piattaforma Rousseau ad Associazione Rousseau come nuovo titolare al Trattamento". (ANSA).

 

 

2 - Rousseau,iscritti in allarme, oltre mille si sono cancellati

(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Nel ultimi giorni è diventato sempre più "rilevante l'elenco degli iscritti, ma non gli iscritti stessi, considerati, invece, solo nominativi da ottenere" e la "preoccupazione di vedere violati i propri diritti, ha spinto tantissimi a rivolgersi a noi per essere tutelati: ci hanno chiesto di non consentire il trasferimento dei propri dati a persone non legittimate e, dall'altra, in meno di 20 giorni oltre mille persone hanno deciso di disiscriversi dal M5s e di impedire che i propri dati vengano consegnati, contro la loro volontà, a soggetti terzi". Così Rousseau sul blog.

 

IL NUOVO BLOG DELLE STELLE

3 - M5s: Rousseau, su 2 mandati c'è "amnesia" politica

(ANSA) - ROMA, 18 MAG - "Il Movimento 5 Stelle è fatto da cittadini, non da eletti ed elettori. Qualche eletto non lo ha forse capito. Ci si candida per spirito civico, per attuare un programma, non per presenzialismo, per carriera politica.

 

DANILO TONINELLI DAVIDE CASALEGGIO ENRICA SABATINI

L'eletto é importante, come tutti, ma non necessario, è il terminale di una rete. Il limite massimo dei due mandati, qualunque sia il tipo di mandato, da consigliere o da deputato, vale per tutti. Inoltre chi è stato eletto non può lasciare il suo incarico per candidarsi altrove. Queste regole sono chiare e lo sono state dall'inizio. Qualcuno può non essere d'accordo, ma in quel caso può candidarsi in un partito. Non nel Movimento 5 Stelle.

BEPPE GRILLO DAVIDE CASALEGGIO

 

L'ho già scritto, ma lo ripeto ancora una volta per chiarezza. Il Movimento 5 Stelle non è un partito, non ci sono, né ci dovranno essere leaderini, ma solo cittadini". Parole di Beppe Grillo, scritte sul blog delle Stelle nel 2012 e che oggi Rousseau rilancia con una rubrica ribattezzata "Blog History". Con questa rubrica, si legge oggi sul blog, "vogliamo combattere il fenomeno della cosiddetta 'amnesia selettiva politica' ricordando le battaglie raccontate nel corso degli anni su questo Blog".

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

Rousseau elenca quindi una serie di "documenti" in cui il Movimento si è espresso per la conferma del principio del limite ai due mandati. Una sorta di "Blog-grafia ragionata" che mette al primo punto il V-day: "il V-Day del 2007 ha rappresentato l'origine del progetto di partecipazione civica del Movimento 5 Stelle.

 

beppe grillo giuseppe conte luigi di maio

L'obiettivo era raccogliere abbastanza firme per presentare la proposta di legge 'Parlamento pulito' che prevedeva, un massimo di due legislature e l'elezione diretta del candidato". Segue il "Comunicato politico numero cinquantadue" del 2012 nel quale il Movimento sottolineava che una delle caratteristiche fondamentali per diventare portavoce era di non aver ricoperto più di due mandati elettorali.

erica sabatini 1

 

C'è poi post scritto nel 2013 ("Ventidue ragioni per dire NO al governo Letta #Lettamente), nel quale si ricordava come l'assenza della volontà di imporre un limite di mandati elettivi fosse un "buon motivo per sfiduciare" l'allora Governo guidato da Enrico Letta. Un post sul blog del 2016 intitolato "Le nostre regole: una garanzia per i cittadini", ricordava che il M5s "rivendica che la fiducia dei cittadini deriva dal rispetto delle regole e dei principi.

DAVIDE CASALEGGIO ALESSANDRO DI BATTISTA

 

"La regola sui due mandati non si tocca e non si deroga" è ancora un altro post scritto nel 2017 per rimarcare "l'inderogabilità della regola sul limite dei mandati elettivi per i portavoce del M5s. Infine c'è la "lettera del Movimento 5 Stelle a Berlusconi", una lettera aperta scritta dal M5s a Silvio Berlusconi nel 2018 che sottolineava "la differenza tra semplici cittadini nelle istituzioni e i politici di professione".

 

4 - Rousseau: Sabatini, su di noi pressioni rabbiose

grillo enrica sabatini

 (ANSA) - ROMA, 18 MAG - "In queste ultime settimane abbiamo assistito, con non poco sconcerto, a una crescente e rabbiosa pressione mediatica (e anche privata nei nostri confronti) messa in campo per ottenere 'la lista degli iscritti'. Appelli a organi non pertinenti, pressioni per ottenere azioni in realtà lesive della normativa privacy fino a diffide dal sapore solo sensazionalistico si sono susseguiti in una girandola di dichiarazioni pubbliche e di retroscena raccontati alla stampa con il solo fine di ottenere "l'elenco di nomi", considerato, nel migliore dei casi, come una pratica da consegnare a chi, a fronte della sua forza mediatica, lo meriterebbe".

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...