armin laschet

LASCHET O RADDOPPIA? - LA CDU HA DECISO: NONOSTANTE I SONDAGGI TERRIBILI E LA CONCORRENZA SPIETATA DEL BAVARESE SOEDER, IL CANDIDATO DEL PARTITO TEDESCO ALLA CANCELLERIA SARÀ ARMIN LASCHET – MA SENZA ANGELA MERKEL EMERGONO TUTTE LE FRAGILITÀ E LE LOTTE INTESTINE – E INFATTI NEI SONDAGGI I VERDI DIVENTANO IL PRIMO PARTITO E VOLANO AL 28%

armin laschet

1 - IN GERMANIA L'UNIONE SCEGLIE LASCHET, SORPASSO DEI VERDI

Da www.ansa.it

 

Armin Laschet recupera il sorriso mansueto alla Adenauer Haus. È sollevato. L'Unione, alla fine, dopo un duello dilaniante con l'avversario bavarese della Csu Markus Soeder, lo ha scelto candidato cancelliere per il post Merkel. E con lui sono oggi più sereni, in Germania, tutti coloro che temevano un falco al potere e uno smacco per la Cdu.

 

markus soeder armin laschet

Soeder, leader abilissimo, trasformista e ambizioso, ha dal canto suo - e non tutti ci avrebbero scommesso - ceduto, accettando di fare un passo indietro per evitare di dividere ulteriormente i conservatori tedeschi. Il disastro, invece, non lo hanno evitato. Stando a un sondaggio del Forsa, arrivato qualche ora dopo, l'Unione crolla nelle preferenze al 21% (-7) e i Verdi per la prima volta sorpassano il grande partito nazionalpopolare di Angela Merkel, volando addirittura al 28% (+5). Mentre continua a rimetterci anche l'SPD, che scivola al 13 (-2). Regina indiscussa della partita, a 5 mesi dalle elezioni del 26 settembre, è Annalena Baerbock, la giovane ecologista che raccoglie il 32% delle preferenze, mentre i due avversari la guardano da lontano, con un 15% per Laschet e Olaf Scholz.

armin laschet coronavirus

 

2 - LA CDU HA SCELTO LASCHET

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per "la Repubblica"

 

I giornali l' hanno ribattezzato Rocky Balboa: e non certo perché gli somigli fisicamente. Armin Laschet ha conquistato ieri la sua cintura da candidato dei conservatori dopo essere stato picchiato dai sondaggi, suonato da mezzo partito, atterrato un paio di volte dal suo sfidante, il leone della Baviera Markus Soeder.

 

angela merkel e olaf scholz,

Il governatore del Nordreno- Westfalia si è sempre rialzato e ha ricominciato a tirare pugni. E l' ultimo, quello del ko, è stato una riunione dei vertici della Cdu convocata lunedì sera, in cui Laschet ha costretto il partito a sostenerlo, nonostante il tabellone dei punti mostrasse già il rivale Soeder vincente.

 

Ieri, il leader della Csu si è ritirato, e ha lasciato il campo: «Il dado è tratto», ha detto, rivolgendo un appello all' unità dei due storici alleati, Cdu e Csu. Ma il partito di Angela Merkel è come un ring dopo un round violento: un disastro.

armin laschet markus soeder

 

Da sempre, Cdu e Csu esprimono un candidato comune, due sole volte hanno scelto un esponente del partner minore: nel 1979, contro la volontà di Helmut Kohl, venne candidato Franz-Josef Strauss, ma perse. Nel 2002 Angela Merkel rinunciò a correre contro Gerhard Schroeder, lasciando il campo a Edmund Stoiber - anche lui fu sconfitto.

 

helmut kohl angela merkel

Stavolta, il leader della Csu Soeder aveva dalla sua sondaggi alle stelle. Ma il numero uno della Cdu Laschet ha continuato a ripetere che i sondaggi non contano, che lui ha sempre vinto contro ogni pronostico e ha tirato fuori l' indole per la quale è più noto, riassunta da un bel titolo dello Spiegel : "l' uomo di gomma".

 

(…) Il campo anche agli altri due candidati con le migliori possibilità di un posto al sole nel prossimo governo, è chiaro che la Germania del futuro può far tirare un sospiro di sollievo al resto del continente.

armin laschet

 

Annalena Baerbock, candidata dei Verdi, nei mesi in cui in Europa si litigava sui coronabond e i nordici erano un compatto fronte del no, ci disse in un' intervista che era assolutamente favore. E i Verdi stanno facendo una battaglia, in Germania, per ammorbidire la regola del pareggio di bilancio scolpita nella Costituzione.

Armin Laschet

 

Quanto a Olaf Scholz, candidato della Spd: è stato lui, da ministro delle Finanze, a litigare con l' Olanda per togliere ogni condizionalità al fondo salva-Stati Esm. Ed è stata l' eminenza grigia che ha spinto, insieme all' omologo francese Bruno Le Maire, per il Recovery Fund. Con lui, che ha salutato il fondo di ricostruzione come un "momento hamiltoniano", gli Eurobond non sarebbero più un miraggio.

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