sgarbi conte

“L'EPIDEMIA CORONAVIRUS IN ITALIA NON ESISTE. BISOGNA DENUNCIARE CONTE PER PROCURATO ALLARME” – SGARBI SCATENATO: "IL GOVERNO FINGE UN'EMERGENZA. E’ UNA PRESA PER IL CULO MONDIALE. CON LE MISURE CONTRO IL MORBO HA DISTRUTTO LA NOSTRA ECONOMIA E CI HA RIDICOLIZZATO DAVANTI AL MONDO - L'UNICO ANTIDOTO AL CORONAVIRUS SONO IO. ANZI, QUESTA SETTIMANA PENSO A COME LITIGARE CON UNO DEI DUE CORONA, O MAURO O FABRIZIO – ECCO L’UNICO VANTAGGIO DEL VIRUS…"

Alessandro Gonzato per “Libero quotidiano”

 

sgarbi

«In privato, dopo il mio intervento alla Camera, sono venuti tutti a dirmi che avevo ragione: da quelli di Forza Italia ai leghisti, compreso l' ex viceministro Massimo Garavaglia. Lo ha fatto anche il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, che sul lago ha avuto un crollo del sessanta per cento delle prenotazioni degli alberghi.

 

Tutti a dirmi che avevo ragione e poi tutti hanno votato per estendere all' intero Paese misure inutili dettate dalla follia totale per questo Coronavirus. Non esiste alcuna epidemia! È una situazione grottesca! Il governo finge un' emergenza che non c' è! Bisogna presentare subito un esposto alla Corte Costituzionale per procurato allarme: lo ha provocato un presidente del Consiglio venuto dal nulla, che non sa nulla e che ha voluto dimostrare di essere più bravo di Attilio Fontana e di Luca Zaia. È tutta una grande finzione, una presa per il culo mondiale!».

 

giuseppe conte con caschetto protettivo

Vittorio Sgarbi sta continuando a girare i musei di mezza Italia. Il Coronavirus non ha cambiato di una virgola le sue abitudini. «Sono stato alla Basilica Palladiana di Vicenza proprio mentre la stavano chiudendo: c' è una straordinaria mostra di Ubaldo Oppi sulla bellezza femminile. Ho visitato Palazzo Martinengo, a Brescia. Ho continuato a vedere tutti i posti chiusi facendomeli aprire. Ma come cazzo si fa a chiudere i musei e i luoghi d' arte per un pericolo che non esiste!».

 

Tutta colpa di Conte?

«Lui ha grandi responsabilità, non c' è dubbio, ma dovrebbe essere tutto il governo, se i ministri fossero coerenti, a rassegnare le dimissioni. Il primo dovrebbe essere il ministro della Salute Speranza. D' altronde qualcosa dovrà pur capitare, non si può far finta di niente: una cosa del genere non si è mai vista!».

 

Cos' è successo in Italia negli ultimi dieci giorni?

«È successo che io ho litigato con Barbara D' Urso. Ne hanno parlato tutti».

sgarbi

 

A parte questo

«Si è accettato un allarme fasullo. E comunque l' unico antidoto al Coronavirus sono io. Anzi, questa settimana penso a come litigare con uno dei due Corona, o Mauro o Fabrizio, devo decidere».

 

Alla Camera il decreto sul Coronavirus è passato all' unanimità ad eccezione di due voti contrari, tra cui il suo. Quando ha parlato in aula si è scatenato il finimondo

«Ho detto semplicemente ciò che pensavo, e cioè che il governo si è fatto prendere per il culo da Salvini. Invece di mitigare le misure adottate dalle Regioni le ha radicalizzate in modo ridicolo.

 

Hanno umiliato l' Italia davanti al mondo. Perché non si può andare al museo egizio di Torino e invece al Mart di Trento le persone stanno una attaccata all' altra? Siamo alla demenza assoluta: sono morti solo anziani che avevano già gravi patologie!».

 

Il Dem Emanuele Fiano ha contestato platealmente il suo intervento. Le ha gridato contro da una parte all' altra dell' emiciclo.

«Si è incazzato perché ho usato la parola "culo". Quindi, visto che non gli piaceva, l' ho sostituita col termine "ano", facendo un gioco di parole col suo cognome».

 

Alcuni deputati si stanno presentando in aula con la mascherina. Cosa ne pensa?

vittorio sgarbi a l'aria che tira 4

«Sì, finora mi pare che l' abbiano fatto in due, tra cui il mio amico Matteo Dall' Osso, che adesso è diventato grillino. Sono ridicoli. Peraltro sapevano benissimo che la mascherina non era a norma, non serviva a niente Aspetti No, no, te l' ho detto che dovevamo girare a destra prima, idiota!».

 

Scusi?

«Parlavo col mio autista, non conosce neanche le strade! Dovevamo essere già a Scandicci, e invece per colpa sua dobbiamo fare 11 chilometri in più: non è possibile, è la seconda volta!»

 

Torniamo al virus. Come se ne esce da questo caos?

«Hanno provocato dei tali danni all' economia che non sarà semplice ripartire.

Hanno bloccato le aziende, l' export, tutto».

 

Fosse stato al posto di Conte lei cos' avrebbe fatto?

«Nulla. Avrei preso qualche precauzione ma niente di più. A Prato c' è la più grande comunità cinese d' Italia, una delle più grandi d' Europa, e in Toscana è tutto tranquillo. Dov' è il pericolo che ha portato a chiudere le fabbriche, gli uffici, i musei, i teatri, gli stadi? A Napoli non c' è stato nemmeno un caso ma il sindaco ne ha approfittato per chiudere le scuole: è un delirio! Sembra che sia tornata la peste manzoniana: non è tornato un cazzo! Questa cosa del virus ha portato un unico vantaggio».

 

Quale?

vittorio sgarbi

 «Le "sardine" sono scomparse».

 

Il loro capo, Mattia Santori, però è andato ad "Amici" dalla De Filippi.

«Per forza, deve riciclarsi. Gli consiglio di andare anche a "Uomini e Donne" a fare il tronista».

 

C' è stato chi, in preda alla psicosi, ha assaltato i supermercati.

«L' unico modo per difendersi dal virus è mettersi un bel preservativo in testa, a mo' di cuffia. Un bel preservativo contro il virus!».

 

coronavirus

Lei è stato tra i primi ad attaccare chi considera questo contagio mortale

«Non mi sono inventato niente. Ho ascoltato cos' ha detto la virologa dell' ospedale Sacco di Milano Maria Rita Gismondi, ho letto le relazioni del Centro Nazionale delle Ricerche dalle cui analisi risulta che il tasso di mortalità del Coronavirus è identico a quello di qualsiasi altra influenza. Che in quarantena ci vada Conte, invece di andare in tivù come una soubrette!».

 

Buon arrivo a Scandicci

giuseppe conte dalla annunziata durante l'emergenza coronavirus

«Eh, vediamo, stiamo ancora girando con la macchina. Vediamo quanto ci impiega questo cretino È terribile È terribile».

giuseppe conte dalla d'urso durante l'emergenza coronavirusgiuseppe conte da fazio durante l'emergenza coronavirus

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”