“ABBIAMO DISPERATAMENTE BISOGNO DI UN SALARIO MINIMO” - L’EX PRESIDENTE RENZIANO DELL’INPS, TITO BOERI, SCENDE IN CAMPO PER SOSTENERE LA PROPOSTA DEL GOVERNO: “IL MERCATO DEL LAVORO PERMETTE PAGHE DI DUE EURO ALL'ORA E TOLLERA LA PRESENZA DI SITUAZIONI DI VERO E PROPRIO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI - È STATA GRAVE COLPA DI TUTTI - PARTITI E SINDACATI IN PRIMIS - AVER IGNORATO IL PROBLEMA COSÌ A LUNGO”

-

Condividi questo articolo

(ANSA) - Il mercato del lavoro "permette paghe di due euro all'ora e tollera la presenza di situazioni di vero e proprio sfruttamento dei lavoratori. La povertà tra chi fa lavori manuali è al 12 per cento. Abbiamo perciò disperatamente bisogno di un salario minimo". E' quanto sostiene l'ex presidente dell'Inps, Tito Boeri, in un intervento su Repubblica nel quale sottolinea che è stata "grave colpa di tutti - partiti e sindacati in primis - aver ignorato il problema così a lungo".

TITO BOERI TITO BOERI

 

Sulla carta, in Parlamento, "c'è un'ampia maggioranza favorevole a introdurre un salario minimo orario", afferma Boeri, ma a giudicare da ciò che propongono i disegni di legge depositati alla Camera e al Senato, "in realtà nessuno lo vuole. Non lo vogliono i pentastellati che, pur avendo chiesto e ottenuto di inserire il salario minimo come primo punto della parte lavoro nel programma di governo e averne fatto una propria bandiera, hanno presentato un disegno di legge in Parlamento che non ha nulla a che vedere con il salario minimo".

 

salario minimo 6 salario minimo 6

Per Boeri, poi, non vogliono il salario minimo neanche i Fratelli d'Italia che "propongono di introdurlo solo per i 'lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva', un insieme vuoto dato che tutti i lavoratori dipendenti sono sulla carta coperti dalla contrattazione collettiva". In questo caso, è "meno ipocrita l'atteggiamento della Lega che dice esplicitamente di non volere un salario minimo", continua Boeri, "forse anche perché una parte del suo elettorato di riferimento vive dello sfruttamento della manodopera, soprattutto di quella immigrata".

 

Condividi questo articolo

politica

"CONCEDERE LA RETE 5G A HUAWEI SARÀ UN ERRORE MADORNALE. HUAWEI È PECHINO" - LE ACCUSE DI AI WEIWEI CHE RANDELLA ANCHE LA GERMANIA: "NON CRITICA MAI LA CINA PERCHE' BERLINO È LA PRIMA A BENEFICIARE DEI RAPPORTI CON IL REGIME CINESE. POI PERÒ IN EUROPA VUOLE ERGERSI A PALADINA DELLA MORALITÀ. LA GERMANIA HA SVENDUTO IL SUO FUTURO A PECHINO. E COSÌ IL RESTO DELL’OCCIDENTE STA COLLASSANDO PERCHÉ HA RINUNCIATO AI SUOI VALORI. IN CINA SE LA RIDONO. L’ITALIA È L’ESEMPIO…”

TOGA? NO PARTY - RIFORMA DELLA MAGISTRATURA: CARRIERE ''QUASI'' SEPARATE, NIENTE FUNZIONI GIUDICANTI PER CHI HA FATTO POLITICA. CESSATO IL MANDATO, SVOLGERÀ FUNZIONI AMMINISTRATIVE A PARITÀ DI STIPENDIO. CHI SI CANDIDA SENZA ESSERE ELETTO NON POTRÀ PER TRE ANNI LAVORARE NELLO STESSO UFFICIO GIUDIZIARIO DI PRIMA - CAMBIA L'ELEZIONE DEL CSM, CON SPINTA SUL BIPARTITISMO: AREA VS MAGISTRATURA INDIPENDENTE, IN MEZZO QUEL CHE RESTA DI UNICOST, LA CORRENTE CHE FU DI PALAMARA. MENTRE DAVIGO…