elon musk giorgia meloni andrea stroppa

“ANDREA, TI MANDO UN DOCUMENTO RISERVATO, PULISCILO TE” – LE INTERCETTAZIONI DELLE CHIAMATE TRA L’UFFICIALE DI MARINA ANTONIO ANGELO MASALA E ANDREA STROPPA, IL REFERENTE ITALIANO DI ELON MUSK, ENTRAMBI INDAGATI PER CORRUZIONE NELLA VICENDA MAZZETTE A SOGEI - IL MILITARE, DISTACCATO ALLA DIFESA, FORNIVA INFORMAZIONI TECNICHE E DOCUMENTI A “STARLINK”, IN MODO DA FACILITARLA NEL BANDO PER LA FORNITURA DELLA RETE ALLE AMBASCIATE ITALIANE IN LUOGHI SENSIBILI. E IN CAMBIO, SAREBBERO STATE INSERITE NELL’AFFARE LE SOCIETÀ “OLIDATA” (PARTECIPATA DALLA MOGLIE) E “VIPA IMPIANTI” (DI CUI ERA SOCIO OCCULTO) – ERA TUTTO PRONTO, POI L'AFFARE È SALTATO, CON GROSSA SODDISFAZIONE DEGLI OPERATORI DI RETE "TRADIZIONALI" (FIBERCOP, TIM, OPEN FIBER) - LE “40 DOMANDE ATTESE DA STROPPA” E LA FRASE SIMBOLO DI MASSIMO ROSSI, AD DI “DIGITAL VALUE”: “PRIMA DI VEDERE IL POLLO DA MANGIARE BISOGNA COLTIVARLO, IL POLLO NON È CHE ARRIVA GIÀ BELLO COTTO SUL TAVOLO, CHIARO?” - IL DAGOREPORT

Articoli correlati

DAGOREPORT - QUANDO IL BRACCIO DESTRO IN ITALIA DI ELON MUSK, ANDREA STROPPA, EVOCA L\'IPOTESI ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ELON MUSK CON ANDREA STROPPA

1. L’UOMO DI MUSK ALL’UFFICIALE: “INVIAMI LE 40 DOMANDE...”

Estratto dell’articolo di Vincenzo Bisbiglia per “il Fatto quotidiano”

 

“Guarda che tutto quello che è possibile fare (...) spingo affinché venga fatto”. Andrea Stroppa, il referente italiano di Elon Musk e della sua SpaceX, si rivolgeva così, intercettato, il 5 giugno 2024, ad Antonio Angelo Masala, ufficiale di Marina distaccato al VI Reparto di Stato Maggiore di Difesa, l’ufficio che stava seguendo per conto del governo, insieme alla Farnesina e al Mef, l’arrivo nel nostro paese della tecnologia Starlink.

 

Si tratta di un progetto da 1,5 miliardi di euro in 5 anni, ancora in discussione sui tavoli interministeriali, per la connessione delle aree remote del Paese e, in via protetta, delle ambasciate italiane in luoghi sensibili.

 

massimo rossi

Stroppa e Masala sono indagati per corruzione in una più ampia inchiesta della Procura di Roma su presunte tangenti ai vertici della partecipata Sogei Spa. Dall’informativa dell’8 ottobre dei finanzieri del Nucleo Pef si evince che i due si sentivano almeno da giugno 2024, col militare che stava cercando di far inserire Olidata Spa (di cui la moglie deteneva azioni da 3,1 milioni di euro) e Vipa Impianti srl (di cui risultava “socio occulto”) nell’affare Starlink, mentre il referente di Musk otteneva in anticipo informazioni tecniche e documenti utili a velocizzare l’iter e superare eventuali ostacoli.

 

paolino iorio

[…] l’informatico viene contattato da Masala. Stroppa, riassumono i finanzieri, dice “che aspetta ‘le 40 domande’ in modo da chiedere a terze persone di rispondere subito” e Masala gli assicura che “arriveranno in giornata”.

 

“Le studiamo insieme... e quelle domande le integriamo nella presentazione”, afferma Stroppa. Qui il militare azzarda: “Vabbè ma io, chiaramente, so già le risposte... nel senso, al di là di quello che tu puoi fare”. E Stroppa: “Esatto (...) tutto quello che è possibile fare, cioè 10, internamente, spingo affinché venga fatto”.

 

I due continuano a sentirsi. Masala partecipa a una riunione tecnica il 30 luglio 2024 indetta dall’ufficio di gabinetto del ministero della Difesa che, scrivono i finanzieri, ha “confermato la volontà di dotarsi del sistema satellitare in questione”.

 

ANDREA STROPPA ELON MUSK

[…] Come spiegato dal Fatto, gli investigatori spiegano come Masala chiami Stroppa gli annuncia l’arrivo di un documento riservato della Farnesina: “Andrea, è importante, eh, che non circoli, perché è un documento del ministero (...) io ti mando un documento che è veramente riservato, interno, ti chiedo di pulirlo te, io non ho modo di pulirlo”. E Stroppa: “So’ contento (...) stiamo un po’ in anticipo di qualche giorno così”.

 

Ma nei pensieri di Masala non c’era solo il progetto Starlink. Dalle carte si evince anche un interesse da parte di altri indagati per un non meglio precisato appalto da 12 milioni al ministero della Giustizia. […]

 

2. "TI MANDO UN DOCUMENTO RISERVATO, PULISCILO" QUEL FILO DIRETTO TRA IL MILITARE E L'UOMO DI MUSK

Estratto dell’articolo di Irene Famà per “La Stampa”

 

ANDREA STROPPA E LA CITAZIONE DELLA DIVINA COMMEDIA

[…] Ora l'informatico trentenne, finito indagato, assicura: «Non sapevo che l'ufficiale avesse interessi legati alla società d'informatica». Secondo gli inquirenti, coordinati dai procuratori aggiunti Giuseppe Cascini e Paolo Ielo e dai magistrati Lorenzo Del Giudice e Gianfranco Gallo, qualcosa invece aveva intuito. E gli atti parlano di una promessa: un contratto di fornitura tra Spacex e Olidata Spa.

 

Il militare cerca di accreditarsi. E lo fa, almeno per quanto racconta l'inchiesta, insieme all'ex rappresentante legale di Olidata, Cristiano Rufini, pure lui finito nel registro degli indagati. E c'è una conversazione che appare particolarmente significativa. Masala racconta al "socio" di un Generale che «sovrintende il progetto» e che l'ha affrontato senza troppi giri di parole.

 

ELON MUSK ANDREA STROPPA

«Mi ha detto: "Non vorrei che avessi interessi personali perché stai perorando la causa di Starlink molto fortemente". Ha detto di trovarlo strano». L'ufficiale nega. E spiega ad Andrea Stroppa, che in quei giorni stava preparando una presentazione, che «il nome di Olidata non deve comparire». In nessun modo.

 

L'ufficiale Antonio Masala, tra le figure chiave di questa inchiesta condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma e del nucleo speciale polizia valutaria, non aggancia solo Stroppa. Gli accertamenti, che hanno portato all'arresto dell'ex direttore generale di Sogei Paolino Iorio e dell'imprenditore Massimo Rossi, raccontano di un intreccio di affari e conoscenze, di gare e appalti truccati banditi da Sogei, dal ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica sicurezza, dal ministero della Difesa e dallo Stato maggiore della Difesa. Di «un articolato sistema corruttivo» di cui Starlink rappresentava forse il progetto più ambizioso.

 

IL TWEET DI ANDREA STROPPA E LA RISPOSTA DI ELON MUSK

3. IL CAPITANO A STROPPA «RIPULISCI IL DOCUMENTO»

Estratto dell’articolo di Il.Sa. per il “Corriere della Sera”

 

Un appalto da 12 milioni al ministero della Giustizia. Non bastasse, una commessa alla Difesa. Ma soprattutto soldi («Uno sfatascio di soldi», ammette la moglie di un indagato) che circolerebbero tra pubblici funzionari e imprenditori privati.

 

Non può mancare in questo mondo di mezzo di affari e tangenti (presunte) il motto, l’intercettazione-simbolo. Ecco allora che Massimo Rossi istruisce l’interlocutore: «Prima di vedere il pollo da mangiare bisogna coltivarlo, il pollo non è che arriva già bello cotto sul tavolo, chiaro?»

 

L’intercettazione […]  è nell’informativa degli esperti del nucleo Pef della Finanza. Rossi sogna un appalto anche al ministero della Giustizia dove le cose però appaiono in salita: «Sì però non so se su Giustizia abbiamo creato i presupposti...». […]

paolino iorioANDREA STROPPA CON GIANNI RIOTTA NEL 2015 ANDREA STROPPA ELON MUSK ANDREA STROPPA ELON MUSKMASSIMO ROSSI ANDREA STROPPA ELON MUSK

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...