marianna madia giorgia meloni giovanni moscherini

“BAMBOLA PECHINESE” - MARIANNA MADIA RIVELA DI ESSERE INSULTATA DURANTE UN COMIZIO A CIVITAVECCHIA DA GIOVANNI MOSCHERINI, CONSIGLIERE COMUNALE DI FRATELLI D’ITALIA - LA DEPUTATA DEM SI E' RIVOLTA ALLA MELONI: "DA MADRE A MADRE TROVA GIUSTO CHE IO SIA STATA INSULTATA?" – SUI SOCIAL I DEM CAVALCANO LA POLEMICA: “COSÌ RISPETTANO LE DONNE IN FDI? FIAMMA O MENO SIETE IMPRESENTABILI!” - VIDEO

 

 

Marina de Ghantuz Cubbe per www.repubblica.it

 

giovanni moscherini 1

"Cara presidente Meloni, trova giusto che in campagna elettorale, nel bel bezzo del corso di Civitavecchia un suo consigliere comunale mi abbia insultata? Siamo entrambe madri di figlie femmine, quale società in questo modo costruiamo per le bambine che crescono nel nostro paese?".

 

Va dritta al punto Marianna Madia, la dem candidata alla Camera che oggi, mentre si trovava a Civitavecchia per la campagna elettorale è stata definita "bambola pechinese" dall'ex sindaco della città Giovanni Moscherini di Fratelli d'Italia.

 

"Evidentemente - conclude Madia in un video su Twitter - non basta un partito a guida femminile per avere una classe dirigente rispettosa delle donne".

 

giovanni moscherini

Per ora Meloni non ha risposto alle domande della parlamentare che è stata raggiunta dalla solidarietà di colleghe e colleghi dem. Tutti chiedono che la leader di Fratelli d'Italia chieda scusa per l'accaduto, denunciato da Linda Ferretti, capogruppo del Pd a Cerveteri che ha assistito alla scena: "Mentre Marianna Madia era a Civitavecchia in campagna elettorale - ha scritto - Moscherini, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, l'ha pesantemente insultata.

 

giovanni moscherini 3

Così rispettano le donne in FdI? Così ci si confronta in democrazia? Fiamma o meno, il partito di Meloni ha un problema di classe dirigente. Impresentabili!".

 

''Ogni giorno una conferma dell'alto livello della classe dirigente di Fratelli d'Italia e della loro considerazione delle donne - commenta Cecilia D'Elia, candidata Pd a Roma e portavoce della conferenza delle donne democratiche - Il campione di oggi si chiama Gianni Moscherini ed è consigliere comunale a Cerveteri.

giovanni moscherini 2

 

Il prode Moscherini non trova niente di meglio da fare che insultare Marianna Madia impegnata in quel territorio per la campagna elettorale. Le parole usate 'bambola pechinese' rendono bene l'idea della sua cultura. Che fai Giorgia ti scusi per questa ennesima vergogna?''.

 

Non è la prima volta che Moscherini si rivolge in maniera sessista a delle politiche: a maggio scorso, si è rifiutato di firmare un protocollo che impegnava i candidati sindaco di Cerveteri ad assicurare un corretto svolgimento della campagna elettorale e in quell'occasione si è rivolto alle sfidanti con frasi come "stai zitta" e "a voi due chi vi ha autorizzato a parlare".

 

marianna madia foto di bacco

Intanto la polemica monta: "Moscherini, consigliere comunale di Fdi a Cerveteri, ha insultato pesantemente @mariannamadia mentre era sul territorio, tra la gente, a Civitavecchia - scrive il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre su Twitter - Questo è il rispetto che hanno per le donne. Vergogna!".

 

La senatrice dem Valeria Valente si dice "vicina a Marianna Madia. Fdi non perde occasione per offendere le donne mostrando una cultura drammaticamente misogina. Certa che Marianna non si lascerà intimidire, avanti!".

filippo sensi marianna madia foto di bacco

 

Flavia Amabile per “La Stampa”

 

Nella campagna elettorale più noiosa del Millennio finalmente arriva la novità in grado di vivacizzare un dibattito costretto a dividersi tra guanciale e pancetta. Giovanni Moscherini, detto Gianni, estimatore di Giorgia Meloni, "uomo del fare" come si definisce, ex sindaco di Civitavecchia, consigliere comunale di Cerveteri e una condanna per consulenze illegittime, ieri ha incontrato Marianna Madia, candidata per il Pd alla Camera, durante una sua tappa della campagna elettorale.

 

marianna madia mario gianani foto di bacco

«Nel bel mezzo del corso di Civitavecchia»» racconta Marianna Madia in un video, mi ha insultata. Cecilia D'Elia, anche lei candidata del Pd alla Camera, entra nei dettagli dell'insulto, «bambolina pechinese».

 

Giovanni Moscherini, detto Gianni, smentisce ma nemmeno la più fervida fantasia avrebbe potuto partorire un'espressione così esotica quindi si tende a credere alla versione Madia-D'Elia. Da una ricerca in rete l'espressione «bambolina pechinese» non ha precedenti. In realtà non ha nemmeno significato assegnando a Giovanni Moscherini, detto Gianni, il merito di aver inventato il primo insulto incomprensibile di questa campagna elettorale. -

marianna madia foto di baccomarianna madia paolo gentilonimarianna madia foto di bacco

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…