salvini meloni

“BASTA, ANCORA A PARLARE DI FASCISMO…” – A TRIESTE SALVINI SBROCCA CON I GIORNALISTI E SE NE VA (VIDEO) – SULLO SCIOGLIMENTO DI FORZA NUOVA ARRIVA L’ALTOLÀ DEL CAPITONE: “FASCISTA È METTERE FUORILEGGE I PARTITI” – LA MELONI: “MI SONO STUFATA DI QUESTA COSA. FORZA NUOVA LA PUÒ SCIOGLIERE IL GOVERNO SE VUOLE” - VIDEO

 

https://video.corriere.it/politica/trieste-salvini-perde-pazienza-giornalisti-se-ne-va-ancora-parlare-fascismo/edacafdc-2b83-11ec-b679-785d816402d6

 

 

MARIA BERLINGUER per la Stampa

 

 

salvini meloni

A due giorni dall’assalto fascista alla sede della Cgil e del tentativo di attaccare palazzo Chigi e il Parlamento, resta alta la tensione a destra e nella maggioranza. E non ci sarà una mozione unitaria per sciogliere Forza nuova. «Forza nuova è funzionale alla sinistra non alla destra, quello che è successo sabato è funzionale alla sinistra» dice Giorgia Meloni, a Trieste con Matteo Salvini per la campagna elettorale.

 

Mentre il leader della Lega perde la pazienza e abbandona l’evento infastidito dalle domande sul rigurgito fascista , la presidente di Fratelli d’Italia – che a caldo aveva negato la matrice fascista dell’assalto – precisa: «A Roma era Forza Nuova, certo è una matrice fascista, a Milano erano antifascisti, la violenza è sempre violenza o va condannata solo da una parte?». «Non c'è - sottolinea - ambiguità di FdI sui presunti rapporti col fascismo o organizzazioni di estrema destra, l'ambiguità è di chi usa quanto è accaduto per aggredire qualcun altro, come Provenzano».

 

salvini meloni

Ma Fratelli d’Italia voterà le mozioni di Pd, M5S, Leu e Italia Viva per sciogliere il gruppo di Roberto Fiore? Da Roma Fabio Rampelli si sbilancia: «C’è una mozione, noi siamo favorevoli ma penso che la magistratura abbia tutti gli strumenti per stabilire se una formazione debba essere sciolta o no» dice. A stretto giro la precisazione: FdI è pronta a mettere in campo una mozione per lo scioglimento di tutte le forze eversive, non solo di Forza nuova, «a prescindere dal colore». Ci sta lavorando Francesco Lollobrigida in queste ore. Poi dovrà condividerla con gli alleati della coalizione.

 

matteo salvini e giorgia meloni

Ma Matteo Salvini non sembra convinto. «Sento che c’è qualcuno che vuole mettere fuori legge forze politiche, chi parla di fascismo deve ricordarsi che proprio il fascismo nacque mettendo fuori legge chi non la pensava come loro, organizzazioni sindacali e altri», dice dal palco con Meloni che alza il dito come a far intendere che è il suo partito il vero obiettivo. «Fascismo e comunismo sono stati sconfitti dalla storia, non tornano più, in qualche redazione qualcuno si appassiona a questo tema».

 

Al punto stampa lo show del leader leghista. I giornalisti incalzano la leader di FdI sul rischio fascismo. «E basta, ancora parlare di fascismo, complimenti ai giornalisti italiani, bello parlare di Trieste», sbotta Salvini lasciando la piazza. In serata ospite di “Fuori dal coro” anche Meloni sbotta. «La gente non è cretina. Lo credo che si arrabbia. E si arrabbia senza essere fascista» dice tornando sul tema del Green Pass.

 

MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONI

«Dire che la gente non può lavorare perché non ha un lasciapassare del governo o debba vedere sensibilmente diminuito il suo stipendio se non ha un lasciapassare del governo, lo capiamo che è una cosa enorme? Mi sono stufata di questa cosa di Fn. Forza nuova la può sciogliere il governo se vuole» dice tornando ad accusare il vicesegretario Pd Beppe Provenzano di voler sciogliere la sua forza politica.

 

Intanto il 20 ottobre saranno discusse al Senato le quattro proposte presentate da Pd, Leu, M5s e Italia Viva per lo scioglimento di Forza nuova e dei movimenti neofascisti. Si va dunque verso una guerra delle mozioni e l’ennesima spaccatura della maggioranza.

 

ROBERTO FIORE E GIULIANO CASTELLINO

Prima però è la manifestazione del 16 convocata dai sindacati a San Giovanni l’appuntamento più atteso. Enrico Letta lancia un appello a tutte le forze politiche perché partecipino. «Andiamo tutti in piazza, senza bandiere, senza simboli, ma come cittadini che pensano che la Costituzione con il pilastro dell’antifascismo sia la più bella del mondo. Su questo non ci possono essere divisioni» chiede il segretario del Pd. «Questa non è una ferita alla Cgil, è una ferita inferta alla democrazia, alla Capitale – dice Giuseppe Conte a “Di Martedì” – Come si può non partecipare sabato? Confido che Meloni, Salvini e i rappresentanti di Forza Italia sfilino con noi »

ROMA SCONTRI FIORE CASTELLINOgiuliano castellino e roberto fiore assalto alla cgil

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