assunta almirante

“CAMERATA DONNA ASSUNTA...A NOI!” – L’ULTIMO SALUTO (ROMANO) IN PIAZZA DEL POPOLO TRA INCITAMENTI ALLA MELONI (“ORMAI CI RESTI SOLO TU, SALVINI TE LO MANGI IN UN BOCCONE”) E OMAGGI A DANIELA DI SOTTO, EX MOGLIE DI FINI. “È UNA DI NOI, MICA COME QUEL BADOGLIANO DI GIANFRANCO...” – FINI NON C’E' (“SE ARRIVA, JE MENAMO”) MENTRE SPUNTA GIAMPY TARANTINI... – IL RAMMARICO DI STORACE: “HO CHIESTO A MANCINI DI FAR VENIRE GUALTIERI AL FUNERALE. MA NIENTE, LA SINISTRA HA PERSO UNA GRANDE OCCASIONE DI CIVILTÀ” - VIDEO

Mario Ajello per “il Messaggero”

 

giorgia meloni foto di bacco

La Pax Assunta, ovvero in nome della vedova di Almirante scomparsa l'altro giorno a 100 anni, viene celebrata nella chiesa degli artisti a Piazza del Popolo. In un funerale che riesce a far dimenticare, per una mezza giornata, le divisioni e anche gli odi personali e politici che hanno diviso il mondo che fu missino, poi An e a seguire.

 

Donna Assunta è riuscita nel miracolo di ricomporre la diaspora intorno alla fiamma della sua simpatia e ci sono tutti quelli che contano intorno alla bara avvolta in una bandiera tricolore portata in chiesa da Gramazio detto Er Pinguino, storica figura della destra romana. La Meloni uber alles.

 

«Giorgia dai siediti nelle prime file», le dicono e lei che all'inizio sta tra la folla si avvicina ai posti che contano ma non vuole essere protagonista nonostante gli incitamenti: «Ormai ci resti solo tu, e Salvini te lo mangi in un boccone».

 

daniela di sotto foto di bacco (1)

E Storace, Gasparri, La Russa, Alemanno, Nello Musumeci (il governatore siciliano che fu almirantiano super-doc e adorato dagli ex camerati romani), Isabella Rauti, l'editore Angelucci vestito come un giovincello (ma fa amarcord: «Con Ciarrapico e Donna Assunta eravamo un super trio»), lo storico portavoce almirantiano Massimo Magliaro. Ed ecco Fabio Rampelli, occhio a Lollobrigida e Lavinia Mennuni di FdI e al senatore Peppino Valentino, presidente della Fondazione An.

 

Si sente dire alle sue spalle: «Non si poteva allestire nella Fondazione la camera ardente per Donna Assunta? Ci sarebbe stata una processione, e Assunta diventata la nuova Evita Peron!».

 

marisa stirpe foto di bacco

Chi non c'è, in tanto revival di An e di pre-Fiuggi e di post-Fiuggi, è Fini, pupillo poi ripudiato da Donna Assunta. «Se arriva je menamo», si lascia sfuggire un robusto signore con la t-shirt nera. Ma c'è, venerata, l'ex moglie Daniela Di Sotto. «È una di noi», dicono tutti, «mica come quel badogliano di Gianfranco...». E chissà se Daniela, che non ha mai rinnegato le origini e neppure la Lazio, ora diventerà la regina madre del post-fascismo alla romana visto che la titolare non c'è più.

 

Daniela Di Sotto viene riverita dentro e fuori dalla chiesa («Finché era in carica lei, come moglie, Fini rigava dritto...») in questo mix nobiliare (principi o aristocratici di super destra qua e là nelle sacre navate, e uno si presenta così:

 

l arrivo del feretro

«Sono Antonio Foschini, segretario particolare del principe Ruspoli»), centrista (occhio a Gianfranco Rotondi che ora punta su Giorgia in chiave neo-leader di una sorta di neo-Pdl, l'ex uddiccino Pino Galati e la moglie ex deputa leghista Carolina Lussana più un altro parlamentare del Carroccio: Mauro Lucentini), pop (ex militanti del Msi dal fisico potente ma diventati bonari dopo gli indimenticabili anni 70 come Er Colonnello, questo il mitico soprannome, che era della sezione di Colle Oppio e racconta: «Mi ricordo qui davanti al comizio di Almirante contro il divorzio che c'era Donna Assunta sotto il palco e diceva: in questo referendum non sono d'accordo con Giorgio ma lo amo lo stesso e sempre di più»), salotto capitolino trasversale (Marisela Federici, Marisa Stirpe: peccato che manca Lellona Bertinotti ma c'è Antonio Razzi il baffuto responsabile che fa i siparietti tivvù) ),

 

nello musumeci maurizio gasparri foto di bacco (1)

di berlusconismo da cene galanti (guarda chi si vede: Gianpy Tarantini), socialisti come Donato Robilotta (consigliere regionale Psi ma in pista anche successivamente e ottimo personaggio: «Domma Assunta ha difeso Craxi durante Tangentopoli, anche dagli attacchi che venivano da destra»), An con tutte le sue correnti riunite (dalla Destra Sociale a Destra Protagonista) e via così.

 

Anche con l'immarcescibile mondo missino pariolino e spicca su tutti il magnifico Filippo Pepe, che gli ex camerati chiamano Lippo e lui dall'angolo visuale di Piazza Pitagora e Ungheria sa tutto di questa comunità di affetti (e liti) oltre che di ex ideologie: «Avrei voluto una maggiore partecipazione di tutta la destra, perché Donna Assunta oltre ai buoni consigli portava anche tanti voti». Conferma il democristiano Rotondi: «Era un panzer da tutti i punti di vista. È stata madrina, insieme a Maria Pia Fanfani, alla festa dei miei 50 anni. Berlusconi era seduto in mezzo a queste due super-donne e spariva».

ignazio la russa foto di bacco (3)

 

L'ALTARE E i familiari? Ovvio: sono al centro della scena. Mancava la figlia Giuliana, perché ha il Covid, ma ci sono gli altri tre e uno di loro, Poldo, aspetta i partecipanti all'ingresso della chiesa: «Ao, so' vent' anni che non ci vediamo...».

 

Il nipote Lorenzo Pompei legge dall'altare una lettera a Donna Assunta e alla fine si scopre che era una vecchia missiva di Almirante alla moglie: «Tu sei ovunque vado io, ovunque sono io...».

antonio angelucci foto di bacco (2)

 

Non pochi si commuovono. Ed è molto scosso Storace, il prediletto di Donna Assunta. Racconta: «Stamattina ho chiamato Mancini, il deputato del Pd amicissimo di Gualtieri, e gli ho detto: a Cla', ma metti la fascia tricolore addosso a Gualtieri e fallo venire qui al funerale. Ma niente, la sinistra ha perso una grande occasione di civiltà».

 

O forse ha voluto evitare imbarazzi. Questo è stato un funerale poco fascio, per dirla con linguaggio retrò, ma piuttosto variegato.

 

saluto nostalgico per donna assunta almirante (3)

Se però fossero mancati alla fine i saluti romani, la scena sarebbe stata un po' ipocrita. E allora, eccoli: una trentina di braccia tese quando esce. Con il coro più scontato che ci sia, ripetuto tre volte: «Camerata donna Assunta...Presente!». Qualcuno aggiunge: «A noi!». I politici fuori dalla chiesa fanno finta di non sentire e tutti gli altri non si sorprendono e non s' indignano. Mentre la Meloni, quando partono le mani tese e i gridi di battaglia, è già andata via.

francesco storace foto di bacco (2)francesco lollobrigida foto di bacco (1)luciano palmieri mario stirpe foto di bacco (2)corona di fiori da parte di giorgia melonidomenico gramazio foto di bacco (1)mario stirpe foto di baccoignazio la russa foto di bacco (2)domenico gramazio foto di bacco (2)lorenzo pompei mattia de medici foto di bacconello musumeci foto di bacco (2)antonio angelucci foto di bacco (1)tommaso luzi foto di baccoisabella rauti foto di bacconello musumeci foto di bacco (4)gianni alemanno foto di baccoil feretro di assunta almirante foto di baccodaniela di sotto foto di bacco (2)francesco lollobrigida foto di bacco (2)gianfranco rotondi foto di baccocarlo eleuteri foto di baccoil feretro entra in chiesaluciano palmieri mario stirpe foto di baccoleopoldo de medici foto di baccomarco de medici foto di baccogianni alemanno foto di bacco (2)nello musumeci maurizio gasparri foto di bacco (2)maurizio gasparri foto di bacconello musumeci foto di baccofabio rampelli foto di bacco (2)daniela di sotto foto di bacco (3)giovanni maria palmieri foto di baccomarisa stirpe marisela federici foto di baccofrancesco storace foto di bacco (3)giuseppe galati gianfranco rotondi foto di bacconello musumeci domenico gramazio foto di bacco (1)giorgia meloni esce dalla chiesa foto di baccosaluto nostalgico per donna assunta almirante (1)ignazio la russa foto di bacco (1)mariapia ruspoli foto di baccogelasio gaetani d aragona lovatelli foto di baccogiovanni maria palmieri foto di bacco (2)nello musumeci foto di bacco (1)alessandro di pietro foto di baccogiorgia meloni esce dalla chiesa foto di bacco (2)saluto nostalgico per donna assunta almirante (2)leopoldo de medici carlo trivelli foto di baccogiorgia meloni foto di bacco (3)giorgio ciardi foto di bacconello musumeci domenico gramazio foto di bacco (2)giorgia meloni foto di bacco (2)lavinia menunni foto di baccoluciano palmieri foto di baccomattia de medici foto di baccodonato robilotta domenico gramazio foto di baccoleopoldo de medici figlio di donna assunta almirante foto di baccocorona di fiori per donna assuntamarco de medici figlio di assunta almirante foto di baccocarolina lussana giuseppe galati foto di baccofabio rampelli foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")