“CHI VA A PUTTANE È LIBERO DI ANDARCI” – IL RUGGITO DI RUGGIERI A “LA ZANZARA”! IL COMPAGNO DI ANNA FALCHI, DEPUTATO DI FORZA ITALIA, ANNUNCIA DI AVER DEPOSITATO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER LEGALIZZARE LA PROSTITUZIONE: “CANCELLIAMO LA MERLIN E METTIAMO LE MANI NELLE TASCHE DELLE PROSTITUTE” - “DI FRONTE A UNA SCELTA LIBERA DOBBIAMO FARE PIPPA E REGOLARIZZARE. E ANCHE LA DROGA LEGGERA VA LEGALIZZATA. LO STATO NON DEVE ROMPERE LE PALLE…”

-

Condividi questo articolo


Da “la Zanzara - Radio24”

 

anna falchi andrea ruggieri anna falchi andrea ruggieri

“Oggi la situazione è questa: la prostituzione oggi in Italia è consentita, non è un reato e non è reato nemmeno andare a prostitute e fruirne. Ma ci sono problemi di decoro, i quartieri esplodono con questo can can a luci rosse, i residenti sono incazzati come delle iene, la salute lasciamo perdere, la donna è esposta come merce e spesso vittima di schiavitù e di tratta. E lo stato non incassa una lira da un business che obiettivamente esiste, ed è lecito. Mancano dai 4 agli 8 miliardi di euro allo Stato.

 

prostitute prostitute

Da giorni parliamo di merendine e di tassazione del contante. Mettiamo le mani nelle tasche delle prostitute, non di chi vuole usare il contante che si è guadagnato. Su un lavoro che è con-sen-ti-to”. Lo dice Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, a La Zanzara su Radio 24 annunciando di aver depositato una proposta di legge sull’abrogazione della Merlin e la legalizzazione della prostituzione.

andrea ruggieri andrea ruggieri

 

“Le prostitute fanno un lavoro come un altro – dice Ruggieri – e quando vogliono pagare le tasse non riescono a pagarle. E’ una questione di libertà e di normalità”. Come consideri chi va a puttane?: “Sono persone che fanno quello che vogliono. La dobbiamo smettere di sindacare sulla libertà delle persone. Sui giudizi personali non si fanno le leggi, né su quello che piace. Nella civilissima Germania è tutto regolato.

 

prostitute prostitute

Non è lo sterco del demonio fare business sul sesso purchè ovviamente la scelta sia libera. Vi segnalo che, può anche non piacere, ma ci sono tante donne che volontariamente decidono di prostituirsi, c’è gente che decide che quello è il proprio lavoro. Di fronte a questa scelta libera dobbiamo fare pippa e regolare la cosa. Poi farci anche i soldi senza rompere i coglioni a quelli che vanno a prendere i soldi al bancomat ”.

 

prostituta 2 prostituta 2 andrea ruggieri anna falchi andrea ruggieri anna falchi

Ma Berlusconi lo hai avvertito?: “Ancora no. Ma lo farò, ci parlerò”. La tua fidanzata è d’accordo?: “Lei fa il suo lavoro, io il mio. Non so se è d’accordo, ma francamente non me ne frega niente”. “Non siamo il tribunale islamico che sostiene che queste cose non si possono fare – dice ancora – oppure questa cosa la regoliamo, e risolviamo un problema che è quello tra l’altro di togliere le prostitute dalla strada”. Sei d’accordo con la legalizzazione delle droghe leggere?: “Io personalmente sì”.

prostituta 1 prostituta 1

 

 Raccontalo a Gasparri: “E vabbè, lui ha le sue sensibilità e io le mie. Sono contro lo Stato papà che ci dice quello che dobbiamo fare. Non sono stato e non vado a mignotte, non mi faccio le canne. Ma gli italiani devono essere liberi di fare quello che vogliono senza che lo Stato rompa le palle”.  

andrea ruggieri anna falchi andrea ruggieri anna falchi

 

Condividi questo articolo

politica

LE FAIDE DE’ NOANTRI LE ESPORTIAMO SUL “NEW YORK TIMES” - IL QUOTIDIANO STATUNITENSE, IN UN ARTICOLO FIRMATO DA JASON HOROWITZ, RIPORTA LE PAROLE DI MARCO TRAVAGLIO SU DRAGHI (“FIGLIO DI PAPA’”): “IL DIRETTORE DEL FATTO QUOTIDIANO, CHE HA PROFONDI LEGAMI CON I MAGISTRATI E CHE HA AGITO DA MEGAFONO PER LE CALUNNIE DEI CINQUE STELLE, ATTACCA CON IRA E OPPONE STRENUA RESISTENZA CONTRO QUELLA CHE DÀ SEMPRE PIÙ LA SENSAZIONE DI ESSERE LA FINE DI UN’EPOCA NELLA POLITICA ITALIANA…”

MPS-UNICREDIT, IL VERO PROBLEMA SI CHIAMA PIER CARLO PADOAN - LA SCELTA DI UN POLITICO AL VERTICE DI UNA BANCA È UN’ABERRAZIONE PERCHÉ FU L’EX MINISTRO DEL TESORO CHE ACQUISÌ IL MONTE SALVANDOLO DAL FALLIMENTO. COME PREMIO FU ELETTO DEPUTATO DEL PD IN QUEL DI SIENA – LA SUA ASTENSIONE DAL VOTO IN CONSIGLIO NON CANCELLA IL SUO CONFLITTO DI INTERESSI PERCHÉ LA SUA INFLUENZA, COME PRESIDENTE, NON PUÒ VOLATIZZARSI - COME FINIRÀ? ALL’ITALIANA: QUELLO CHE ORCEL RIFIUTERÀ DI MPS FINIRÀ IN CULO A PANTALONE, CIOÈ AL MEDIOCREDITO CENTRALE-BANCA DEL MEZZOGIORNO CHE È STATA ACQUISITA DA INVITALIA CAPITANATA DAL DALEMONE DOMENICO ARCURI NELL’AGOSTO 2017. E IL CERCHIO DI MPS-PD SI CHIUDE…