marco croatti francesco mollame

“CROATTI È POSITIVO A CAUSA MIA. CON LUI SONO ANDATO IN GIRO IN MACCHINA E IN UNA TRATTORIA” - PARLA FRANCESCO MOLLAME, UNO DEI DUE SENATORI GRILLINI POSITIVO AL CORONAVIRUS: “NON SONO RIUSCITO A SCARICARE IMMUNI, PROBABILMENTE A CAUSA DEL MIO TELEFONO. HO COMINCIATO AD AVERE I SINTOMI IL 17 SETTEMBRE. IL FATTO È CHE HO AVUTO L' ESITO DEL TAMPONE SOLO CINQUE GIORNI DOPO ESSERMI SOTTOPOSTO AL CONTROLLO. MI SONO LAMENTATO, MI HANNO RISPOSTO CHE…”

francesco mollame

Emilio Pucci per “il Messaggero”

 

«Vivo alla giornata. Credo di riuscire a farcela. Resisto, non sono ancora corso in ospedale ma il virus è ancora dentro di me, mi sta dando filo da torcere». Francesco Mollame, 58 anni, senatore siciliano del Movimento 5Stelle non è ancora uscito dal tunnel. Martedì 21 settembre, poco prima di partire per Roma, la comparsa della febbre, la chiamata alla guardia medica, poi l' isolamento.

 

Come si sente, senatore?

«Ho ancora febbre. Va su e giù, per fortuna non come i primi giorni. Per alcune notti non sono riuscito a dormire. Ho tosse, difficoltà respiratorie. Mi controllo con un macchinetta che monitora l' ossigeno e il battito cardiaco.

 

francesco mollame 2

Mi dicono che sono appena sopra la soglia minima. Se peggioro mi ricoverano. Sono a casa con mia moglie. Lei sta bene, viviamo in camere separate».

 

Come ha scoperto di aver contratto il coronavirus?

«Ho cominciato ad avere i sintomi il 17 settembre. Siccome ho una malformazione congenita al setto nasale ho pensato che fosse colpa dell' aria condizionata in aereo. Ho continuato a girare sul territorio per la campagna elettorale per le amministrative.

 

FRANCESCO MOLLAME

Poi ho cominciato a sentirmi male. Il fatto è che ho avuto l' esito del tampone solo cinque giorni dopo essermi sottoposto al controllo. Mi sono lamentato, mi hanno risposto che i laboratori erano intasati, che c' erano troppe richieste».

 

Ha capito come è successo?

«Sì, sono risalito all' inconsapevole untore'. Era asintomatico, mi sono fatto dare un passaggio in macchina».

 

marco croatti gianluigi paragone

Ha saputo che anche il suo collega Croatti è positivo?

«Credo a causa mia. Mi ha invitato per una iniziativa in Emilia il 18. Anche con lui sono andato in giro in macchina. E poi in una trattoria ad Imola a mangiare.

Siamo esseri umani, la distrazione, un momento di leggerezza è dietro l' angolo. A tavola ovviamente non avevamo i dispositivi sanitari ma io in questo periodo di pandemia ho sempre utilizzato la mascherina».

 

Ma lei la app Immuni l' aveva scaricata?

marco croatti

«Non sono riuscito a scaricarla, ma ho ricostruito ugualmente tutti i contatti delle due ultime settimane. Ho denunciato tutti i nomi di quelli con i quali sono stato in contatto e ho chiamato gli uffici M5S al Senato appena mi è salita la febbre. Questo virus è una brutta bestia davvero. L' esperienza insegna».

 

Cosa?

«Il virus lo vivo sulla mia pelle. Si è diffuso a macchia d' olio, non ci sono più zone franche. L' Italia è stato il primo Paese ad essere stato colpito. Abbiamo dato subito un segnale forte, ci siamo attrezzati a livello medico e bene ha fatto il governo a tutelare la salute pubblica. Dai guai economici se ne esce fuori, i morti non li recuperi più».

marco croatti

 

E' preoccupato per questa seconda ondata?

«Noi italiani abbiamo la memoria corta. Prima ci disperiamo, poi dimentichiamo presto quello che è successo».

 

Cosa vuol dire?

«Sento parlare della necessità di abbassare la guardia. Niente di più sbagliato. Non sono un virologo o un medico e sono sostanzialmente sano ma posso dire che me la sto vedendo brutta Temo che con il freddo il virus possa galoppare. Come si dice a Napoli la paura fa novanta'».

 

FRANCESCO MOLLAME

Ora la paura è anche a palazzo Madam a...

«Nella mia disperazione sono stato fortunato. Nel momento in cui ho contratto il Covid il Senato era chiuso. Non ho partecipato ad alcun assemblea, non c' erano lavori in Aula».

 

Qual è il consiglio da dare ai suoi colleghi senatori?

«Di prendere tutte le cautele possibili, di non rischiare mai. Mi rivolgo a loro, ai giovani, a tutti: serve rigore massimo. Ringrazio comunque chi mi è stato vicino. Mi sono arrivati tanti messaggi».

 

Pensa che il Senato debba chiudere?

«No, ci sono decreti da convertire, avevo presentato anch' io emendamenti al dl agosto. Però sono necessari tamponi per tutti. Serve la sanificazione degli ambienti e soprattutto rispetto del distanziamento. Con il Covid, sia chiaro, non si scherza».

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)