giuseppe bono giorgia meloni

“UNA DOLOROSA PERDITA PER TUTTA LA NAZIONE” – IL MESSAGGIO DI GIORGIA MELONI PER LA MORTE DI GIUSEPPE BONO: “L'ITALIA PIANGE LA SCOMPARSA DI GIUSEPPE BONO, STORICA GUIDA DI FINCANTIERI E FIGURA DI RIFERIMENTO DELL'INDUSTRIA ITALIANA” – IL CORDOGLIO DI MATTARELLA E GIORGETTI: “’MAIORA PREMUNT’, MI AVEVA SCRITTO APPENA QUALCHE GIORNO FA. ANCHE IN QUEL MOTTO HO LETTO LA SUA PASSIONE E AMORE PER L’INDUSTRIA ITALIANA” – FINCANTIERI: “CI LASCIA UN GRANDE CONDOTTIERO"

giuseppe bono 1

MORTO BONO: MELONI, L'ITALIA LO PIANGE, PERDITA DOLOROSA

(ANSA) - "L'Italia piange la scomparsa di Giuseppe Bono, storica guida di Fincantieri e figura di riferimento dell'industria italiana. Una dolorosa perdita per tutta la Nazione. Rivolgo ai suoi familiari le più sincere condoglianze da parte mia e del Governo italiano". Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

 

MORTO BONO: IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA

(ANSA) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai familiari di Giuseppe Bono, un messaggio nel quale esprime il cordoglio della Repubblica e la sua solidarietà e personale vicinanza.

 

MORTO BONO: GIORGETTI, APPASSIONATO DELL' INDUSTRIA ITALIANA

GIORGIA MELONI ALLA COP27 DI SHARM-EL-SHEIKH

(ANSA) - "Con grande dispiacere ho appreso la notizia della morte di Giuseppe Bono. "Maiora premunt" mi aveva scritto appena qualche giorno fa, in un veloce scambio di messaggi".

 

Così il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in una nota. "Le sue ultime parole, per quanto mi riguarda: anche in quel motto ho letto ancora una volta tutta la sua passione e amore per l'industria italiana. Una passione che ha coltivato negli anni in maniera concreta fino all'ultima lunghissima esperienza come amministratore delegato in Fincantieri. Un percorso, un modo di agire disinteressato e competente che è di esempio per tutti noi.

 

SERGIO MATTARELLA GIUSEPPE BONO

MORTE BONO: FINCANTIERI, CI LASCIA UN GRANDE CONDOTTIERO

(ANSA) - "Ci lascia un grande condottiero. Per due decenni alla guida di Fincantieri, Giuseppe Bono ha dato un contributo fondamentale per il rilancio della navalmeccanica italiana che oggi può vantare indiscusse leadership mondiali". Con queste parole i vertici di Fincantieri, il Presidente Claudio Graziano e l'Amministratore delegato Pierroberto Folgiero, ricordano la figura di Giuseppe Bono.

 

"A nome di tutti i nostri colleghi vogliamo ricordare colui che ha rappresentato una figura di riferimento per l'industria nazionale - prosegue la nota firmata da Graziano e Folgiero - Giuseppe Bono ha sviluppato e portato avanti una visione coraggiosa e lungimirante, con un'attenzione costante alle persone, raccogliendo sempre le sfide più difficili e perseguendo sempre l'interesse del Paese. Il fermo rispetto del lavoro come valore primario è stata la cifra distintiva e il faro della sua azione. La sua morte addolora profondamente tutta la comunità di Fincantieri che, in un momento così triste, vuol far sentire la sua vicinanza alla famiglia", conclude il comunicato.

edoardo rixi giuseppe bono

 

MORTO BONO: LA RUSSA, ITALIA PERDE MANAGER MOLTO COMPETENTE

(ANSA) - "E' con grande dispiacere che ho appreso la notizia della morte di Giuseppe Bono. Con la sua scomparsa l'Italia perde un manager molto competente che ha saputo portare la nostra cantieristica ai vertici mondiali. Ovunque abbia lavorato, Giuseppe Bono ha sempre dimostrato le sue capacità rendendo un servizio importante per la nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le mie sentite condoglianze". Così il Presidente del Senato, Ignazio La Russa. 

 

MORTO BONO: TOTI, NON DIMENTICHIAMO SUO RUOLO PER IL NUOVO PONTE

giuseppe bono 3

(ANSA) - Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti esprime, a nome della Giunta regionale, il più profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Bono. "Bono è stata una figura di grande rilevanza per l'industria nautica del nostro Paese, come guida di Fincantieri, - dice Toti - e in particolare per la Liguria, che ospita i poli di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano. Non possiamo dimenticare poi il suo ruolo, sempre in quanto guida di Fincantieri, nella costruzione del nuovo Ponte di Genova, dopo la tragedia del Morandi. Regione Liguria è vicino alla famiglia in questo momento di dolore".

 

MORTO BONO: BUCCI, GRAZIE A LUI GENOVA SI È RIALZATA IN FRETTA

(ANSA) - "Un uomo che con caparbietà ha rivoluzionato Fincantieri e con cui ho avuto il piacere di collaborare anche per la ricostruzione del ponte San Giorgio. Anche grazie a lui e alla sua visione, Genova ha saputo rialzarsi in fretta dopo la tragedia del 14 agosto 2018". Così il sindaco di Genova Marco Bucci. ricorda Giuseppe Bono.

SERGIO MATTARELLA GIUSEPPE BONO

 

"Giuseppe Bono - aggiunge il sindaco Bucci - poco più di un anno fa, aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Genova per le sue capacità professionali e manageriali e per l'impegno profuso nella ricostruzione del viadotto. In questo momento di dolore sono vicino ai familiari: l'Italia perde un grande dirigente che ha dato tanto al proprio Paese".

 

MORTO BONO: RIXI, HA RIVOLUZIONATO FINCANTIERI

(ANSA) - "Il mio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Bono, figura di spessore umano e professionale. Ha rivoluzionato un'azienda strategica come Fincantieri e si è impegnato a fondo per la ricostruzione del Ponte San Giorgio di Genova a seguito della tragedia di ponte Morandi. Un abbraccio ai familiari, la nazione perde un manager capace e determinato". Lo dice in una nota il vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

giuseppe bono 6

 

MORTO BONO: MASSOLO, ITALIA PERDE ECCEZIONALE UOMO DEL FARE

(ANSA) - "Lavorare per tanti anni a fianco di Giuseppe Bono in Fincantieri è stato per me un onore e un'esperienza straordinaria. L'Italia e la sua industria manifatturiera perdono un grande protagonista e un eccezionale uomo del fare. L'interesse nazionale, la tutela dei territori, la crescita dell'Italia erano i suoi fari.

 

 Il suo contributo al consolidamento e sviluppo della base produttiva italiana e alla promozione del nostro know how nel mondo sono stati eminenti. Piango un grande amico, un grande industriale, un grande uomo". Così il presidente di Atlantia, Giampiero Massolo, che è stato presidente di Fincantieri dal 2016 al 2022.

giuseppe bono 7

 

MORTO BONO: URSO, GRANDE ESEMPIO DI CAPITANO D'IMPRESA

(ANSA) - "Oltre 20 anni fa ho conosciuto Giuseppe Bono e ne ho sempre apprezzato l'impegno e la passione. Un uomo che ha legato la sua vita a Fincantieri, che ha salvato grazie al suo lavoro, rendendola un'eccellenza del sistema Italia e del made in Italy. Un grande esempio di manager e capitano d'impresa". Così il ministro delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso commenta la scomparsa di Giuseppe Bono.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...