di battista renzi

“IL GRUPPO GRILLINO AL SENATO È ACCOMUNATO DA UNA SOLA COSA: NON ANDARE AL VOTO” – PER IACOBONI LE USCITE DI DIBBA E COMPAGNIA URLANTE SONO FUMO NEGLI OCCHI: “È SOLO UNA GUERRA PSICOLOGICA GRADITISSIMA A CONTE. SE FICO NON RIUSCISSE A COSTRUIRE UNA MAGGIORANZA ATTORNO A CONTE, COSA CHE È SOLO NELLE MANI DI RENZI, I SENATORI 5 STELLE UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA PILOTATA DAL PRESIDENTE MALTARELLA LA VOTEREBBERO”

MATTEO RENZI E GIUSEPPE CONTE COME LUKAKU E IBRA

1 – SICURI CHE DIBBA STIA REMANDO CONTRO CONTE? – IACOBONI: “GRIDANDO CONTRO RENZI, SEMINA IL TERRORE TRA I SENATORI, ACCREDITANDO LA STESSA LINEA CONTIANA, RIASSUMIBILE IN: O CONTE, O SI VOTA" (DAGOSPIA DI IERI)

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/sicuri-che-dibba-stia-remando-contro-conte-ndash-iacoboni-259624.htm

 

ROBERTO FICO

2 – GRILLINI PRONTI A TUTTO PUR DI EVITARE LE URNE

Osvaldo Baldacci per il “Giornale di Sicilia”

 

renzi mejo dello sciamano di washington

Nessuno vuole andare al voto. Alcuni grillin alzano la posta per confermare Conte, ma molti sono disposti anche a ipotesi alternative. L'importante per loro è solo che non termini la legislatura. Non si immoleranno per Conte». Ne è convinto il giornalista de La Stampa Jacopo lacoboni, autore di due libri sul Movimento 5 Stelle come L'Esperimento e L'Esecuzione.

di battista

 

La crisi sta portando alla luce anche le problematiche interne del Movimento 5 Stelle. Cosa sta succedendo?

 

GIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO - MEME

Il primo punto da mettere i n chiaro è che continuo a non vedere possibili le elezioni anticipate. Il gruppo grillino al Senato è accomunato da una sola cosa: non andare al voto. Questo è il punto di partenza più importante, il vero punto su cui fanno leva i giochi politici attuali, anche di chi ad esempio vuole cambiare il nome del candidato a Palazzo Chigi.

NICOLA ZINGARETTI ROBERTO FICO

 

Però sono stati messi dei veti su Renzi, ad esempio. Le posizioni di chi è vicino a Di Battista non sembrano favorire la soluzione della crisi. Che ne pensa?

Quello delle divisioni su Renzi è un secondo punto importante da capire, spesso trascurato. A tirare la corda sono una quindicina di persone vicina Di Battista. Ma in realtà bisogna sapere che negli ultimi mesi c'è stato un filo costante tra Di Battista e il premier Conte, che è stato più vicino al romano che a Di Maio, con cui invece qualche problema c'è.

 

giuseppe conte dopo l incontro con mattarella

Le uscite aspre di Di Battista contro Renzi hanno corrisposto in maniera singolare agli stessi interessi del premier. In altre parole: io penso che gli anti-Renzi vengano usati da Conte per agitare lo spauracchio, la linea “o Conte o voto”, ma siccome nessuno vuole andare a votare, + un falso spauracchio. In realtà, è solo una guerra psicologica, ripeto, graditissima all'avvocato. La realtà è altra: il 95% del gruppo dei senatori M5S non ucciderà politicamente Conte, ma se Conte cadesse, voterebbe tranquillamente un altro (altra) premier. Per sopravvivere».

iacoboni

 

Quindi i senatori 5 Stelle sarebbero pronti a ogni accordo?

«Molti senatori vogliono sopravvivere. Se Fico non riuscisse a costruire una maggioranza attorno a Conte, cosa che è solo nelle mani di Renzi, i senatori 5 Stelle una soluzione alternativa pilotata dal presidente Maltarella la voterebbero. Si è parlato di Marta Cartabia, ad esempio. O un governo politico con un altro premier».

 

E II ruolo di Di Maio? Potrebbe essere il nuovo premier?

«La linea della tensione non è la linea di Di Maio. Sa che nel caso cadesse l'ipotesi Conte, lui interpreterebbe la linea dei senatori e potrebbe essere il traghettatore dei naufraghi grillini nel nuovo govemo. Non è lui a uccidere Conte, ma se cade è lui a raccoglierne i frutti politici. Ma credo una ipotesi Di Maio premier resti difficile».

Fico Di Battista Di Maio

 

Il presidente della Camera Fico cosa può ottenere cosa può ottenere con l’incarico esplorativo?

«La sua è un'esplorazione istituzionale per ricomporre la maggioranza di prima. È vero che lui era considerato il più di sinistra, ma istituzionale, e la sua moderazione nei toni può essere particolarmente adatta alle circostanze. Perfetto per l'esplorazione, bonomia napoletana, ma è assai difficile che poi il vero mandato ricada su di lui. Credo che o ottiene di ricreare la maggioranza per Conte, o fallisce E se fallisce, martedì rientra in campo il presidente Mattarella».

 

L’ipotesi di un coinvolgimento di Forza Italia non è dirompente per l’M5s?

luigi di maio giuseppe conte by osho

«Non mi sembra che si fossero rifiutat i di essere salvati da senatori assolutamente discussi della storia di Berlusconi come Maria Rosaria Rossi, come l'ex relatore della legge salva-Previti. Vitali. O come Lonardo-Mastella. Un voto dell'area di Mara Carfagna. al contrario, avrebbe molti meno aspetti discutibili»

 

E a proposito del Mes?

«Se fallisce l'esplorazione per il Conte Ter, a quel punto la chance maggiore resta un governo istituzionale con pochi punti: riscrivere il Recovery Plan che è tecnicamente sbagliato, secondo i tecnici del Senato, e affrontare le questioni della vaccinazione e dell'epidemia. Un governo istituzionale non può risolvere tutti i problemi che un governo politico non ha sciolto. Il Mes potrebbe essere messo sullo sfondo

GIUSEPPE CONTE MATTEO RENZI - BY GIANBOYLUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA BY LUGHINO

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)