giorgia meloni g20 bali indonesia

“LA GUERRA È STATA INATTESA, MA NON ABBIAMO PERMESSO A NESSUNO DI INTIMIDIRCI” – GIORGIA MELONI, UNICA PREMIER AL G20 DI BALI, SI SIEDE AL TAVOLO DELLA PRESIDENZA CON XI JINPING E MODI E SI LANCIA IN UNA DICHIARAZIONE DI ATLANTISMO, IN VISTA DELL’INCONTRO CON JOE BIDEN: “L’IMPATTO DELLA GUERRA È STATO DEVASTANTE” – LA DUCETTA HA AVUTO ANCHE UN INCONTRO CON CHARLES MICHEL, IN CUI I DUE HANNO PARLATO DI MIGRANTI…

 

GIORGIA MELONI AL G20 DI BALI

G20: MELONI, ACQUE TEMPESTOSE, IMPATTO GUERRA DEVASTANTE

(ANSA) - "Quando l'Indonesia ha assunto la Presidenza del G20 era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull'ordine mondiale e sulle nostre economie". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo discorso al vertice.

 

"Per riuscire nella sua missione, il G20 deve avere il coraggio di confrontarsi con le sfide più difficili in agenda, a partire dalle conseguenze del conflitto ucraino in ambito economico, energetico e alimentare che stanno investendo tutti e stanno senza dubbio colpendo in maniera preponderante i Paesi in via di sviluppo".

 

giorgia meloni xi jinping g20 bali indonesia

"Grazie Presidente Widodo per averci accolto nella stupenda Bali e per aver guidato abilmente il G20 quest'anno in acque così tempestose", ha detto Meloni in apertura del suo discorso alla prima sessione di lavori del G20, sottolineando che "nonostante le difficoltà, oggi siamo qui. Siamo qui perché teniamo al G20, vogliamo sottolinearne l'importanza e siamo consapevoli del ruolo insostituibile che il foro svolge negli affari globali".

 

G20: MELONI,TANTI ERRORI SU ENERGIA,NON SIA USATA COME ARMA

(ANSA) - "La guerra in Ucraina ha certamente contribuito ad aggravare la crisi energetica globale. Ma ha finalmente posto in evidenza i tanti errori commessi, almeno dall'inizio del Millennio, nelle politiche energetiche e nei rapporti tra Paesi produttori e consumatori". Così la premier Giorgia Meloni alla prima sessione del G20.

 

giorgia meloni joko widodo g20 indonesia

"Dal dramma della crisi energetica può emergere, per paradosso, anche l'opportunità di rendere il mondo più sostenibile e costruire un mercato più equilibrato, nel quale gli speculatori abbiano meno influenza e i Paesi fornitori abbiano meno opportunità di usare l'energia come un'arma contro altri Paesi".

 

G20: 4 DONNE SU 41 AL TAVOLO, MELONI UNICA CAPO DI GOVERNO

(ANSA) - E' quasi tutto al maschile il G20 che si è aperto oggi a Bali sotto la presidenza dell'Indonesia. Al tavolo nella sessione di apertura, secondo quanto riferito, siedono infatti 41 partecipanti e solo 4 donne: la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni è l'unica a ricoprire l'incarico di capo di governo. Le altre donne presenti sono la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, il direttore generale del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva e dell'Organizzazione mondiale del commergio (Wto) Ngozi Okonjo-Iweala

 

giorgia meloni al g20 di bali 3

G20: MELONI AL TAVOLO DELLA PRESIDENZA CON BIDEN, XI E MODI

(ANSA) - Nella seconda sessione plenaria del G20 in corso a Bali la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in quanto presidente di turno uscente, è seduta al tavolo della presidenza assieme al presidente indonesiano Joko Widodo, al presidente Usa, Joe Biden, al primo ministro indiano, Nerendra Modi, e al leader cinese, Xi Jinping.

 

G20:MELONI,GUERRA INATTESA MA NON CI SIAMO FATTI INTIMIDIRE

(ANSA) - "Presidente Widodo, l'anno scorso a Roma nessuno avrebbe pensato che si sarebbe arrivati a questo, con la guerra, la crisi alimentare e l'emergenza energetica. Ma non abbiamo permesso a nessuno di intimidirci".

 

giorgia meloni al g20 di bali 2

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al G20. "Abbiamo reagito e abbiamo continuato a lavorare insieme. Non solo su energia e cibo, ma anche su tante altre sfide: la difesa dell'ambiente, il contrasto ai cambiamenti climatici, infrastrutture più efficienti, un'istruzione di qualità, assistenza sanitaria per tutti. Le generazioni future meritano un mondo migliore e tutti noi abbiamo il dovere di lavorare in questa direzione".

 

G20: MELONI, ITALIA CON UE CONTRO SPROPOSITATI AUMENTI ENERGIA

giorgia meloni al g20 di bali 7

(ANSA) - L'Italia, insieme all'Ue, sta intervenendo per fare fronte alla spropositata e sproporzionata crescita dei prezzi dell'energia, per aumentare la produzione nazionale e accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Tutto questo riducendo la sua eccessiva dipendenza dalla Russia. Altri Paesi hanno maggiori difficoltà nel farlo e vanno sostenuti". Lo ha sottolineato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento alla prima sessione di lavori del G20.

 

G20: MELONI INCONTRA MICHEL A MARGINE DEI LAVORI

(ANSA) - A margine dei lavori del G20, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

 

GIORGIA MELONI ARRIVA A BALI PER IL G20

FONTI, MICHEL E MELONI HANNO PARLATO ANCHE DI MIGRAZIONE

(ANSA) - Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, nel suo incontro al margine del G20 con Giorgia Meloni, ha discusso - a quanto si apprende da fonti europee - "di diverse questioni europee, compreso il tema della migrazione, che sarà presto affrontato dall'Unione Europea". Il colloquio è stato in generale definito da un alto funzionario europeo come un "seguito" a quello che si è tenuto a Bruxelles nel corso della visita di Meloni.

 

G20, MELONI: “DA INVASIONE RUSSA IMPATTO DEVASTANTE SU ECONOMIE. L'ENERGIA NON SIA USATA COME ARMA"

Da www.rainews.it

 

giorgia meloni al g20 di bali 6

Durante la prima sessione di lavoro plenaria sui temi Food and Energy e Security, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha detto: "Quando l'Indonesia ha assunto la presidenza del G20 era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull'ordine mondiale e sulle nostre economie".

 

Giorgia Meloni ha poi ringraziato il presidente indonesiano Widodo "per averci accolto nella stupenda Bali e per aver guidato abilmente il G20 quest'anno in acque così tempestose". "Nonostante le difficoltà – ha aggiunto - oggi siamo qui. Siamo qui perché teniamo al G20, vogliamo sottolinearne l'importanza e siamo consapevoli del ruolo insostituibile che il foro svolge negli affari globali".

 

"L'Italia, insieme all'Ue, sta intervenendo per fare fronte alla spropositata e sproporzionata crescita dei prezzi dell'energia, per aumentare la produzione nazionale e accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Tutto questo riducendo la sua eccessiva dipendenza dalla Russia".

 

GIORGIA MELONI EMMANUEL MACRON MEME

Ha sottolineato Giorgia Meloni, unica donna capo di governo seduta al tavolo dei lavori. "Altri Paesi hanno maggiori difficoltà nel farlo e vanno sostenuti. Dal dramma della crisi energetica può emergere, per paradosso, anche l'opportunità di rendere il mondo più sostenibile e costruire un mercato più equilibrato, nel quale gli speculatori abbiano meno influenza e i Paesi fornitori abbiano meno opportunità di usare l'energia come un'arma contro altri Paesi".

 

Sarà fitta l'agenda della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel primo giorno del vertice del G20 di Bali.

 

Prima di lasciare l'albergo per raggiungere il G20, Meloni si è trattenuta qualche minuto con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che a sua volta avrà oggi gli incontri bilaterali con il segretario Usa al Tesoro, Janet Yellen, e con il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva.

 

giorgia meloni al g20 di bali 5

"Clima fresco ragazzi", è la battuta che ha rivolto ai giornalisti prima di muoversi verso l'hotel Apurva Kempinski, sede del summit, dove è stata ricevuta dal presidente della Repubblica di Indonesia, Joko Widodo. Subito dopo ad arrivare è stato il presidente francese, Emmanuel Macron.  

 

Alle 14.00, ora locale, è prevista quindi la seconda sessione di lavoro sulla Salute, cui seguiranno per la Meloni, i bilaterali con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan e con il presidente indonesiano Widodo.

 

 

Il presidente indonesiano Joko Widodo ha dato il via ai lavori del vertice G20 a Bali con un appello ai partecipanti: "dobbiamo mettere fine alla guerra", ha detto riferendosi al conflitto in Ucraina.

 

giorgia meloni al g20 di bali 4

"Oggi gli occhi del mondo sono puntati sul nostro incontro: riusciremo ad avere successo o aggiungeremo un altro elemento al numero di fallimenti? A mio avviso, il G20 deve avere successo e non deve fallire". Così il presidente della Repubblica di Indonesia, Joko Widodo, aprendo i lavori. "Essere responsabili - ha aggiunto - significa creare situazioni non a somma zero, essere responsabili qui significa anche che dobbiamo porre fine alla guerra. Se la guerra non finisce, sarà difficile per il mondo andare avanti. Non dovremmo dividere il mondo in due parti, non dobbiamo permettere al mondo di cadere in un'altra Guerra Mondiale". "Come presidenza del G20, l'Indonesia ha fatto del suo meglio per colmare profonde e ampie differenze. Ma il successo può essere raggiunto solo se tutti noi siamo pienamente impegnati a lavorare per mettere da parte le differenze per produrre qualcosa di concreto, qualcosa di benefico per il mondo", ha concluso Widodo.

 

La riunione del G20 a Bali, in Indonesia, "va utilizzata per spingere tutte le parti" coinvolte "a mettere pressione alla Russia". Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in apertura del G20. Secondo Michel, "l'inviolabilità delle frontiere deve essere condivisa da tutti", così come "la carta delle Nazioni Unite deve essere rispettata da tutti".

giorgia meloni al g20 di bali 9

 

Il presidente francese Emmanuel Macron, in occasione di un incontro bilaterale con Xi a margine del G20 a Bali, ha invitato il suo omologo cinese Xi Jinping a unire le forze dei due Paesi contro la guerra in Ucraina, sottolineando che la stabilità mondiale è anche nell'interesse della Cina. Conviene che "uniamo le nostre forze per rispondere alle crisi internazionali come la guerra della Russia contro l'Ucraina. Ne va dell'"interesse della Cina e della Francia", ha osservato, e di “una vera stabilità”.

 

Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto al G20 tramite video: "Sono convinto che questo sia il momento in cui la guerra distruttiva della Russia debba e possa essere fermata": ha detto nel suo discorso al G20. "Questo salverà migliaia di vite", ha aggiunto.

 

 

giorgia meloni al g20 di bali 8

"Agli incontri del G20 parleremo delle questioni che contano per la vita delle persone, non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo". Ha twittato il presidente americano Joe Biden poco prima dell'inizio del summit a Bali. "Questo forum è fondamentale affinché le più grandi economie del mondo lavorino insieme per il bene delle persone e non vedo l'ora di iniziare", sottolinea il presidente.

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)