matteo salvini mario draghi

“È IL MOMENTO DI CHIUDERE E I TEMPI INIZIANO A ESSERE CORTI” - MARIO DRAGHI RIPETE IL CONCETTO A SALVINI, CHE FA FINTA DI NON CAPIRE: “HO GIÀ DETTO CHE IL GOVERNO NON SEGUE IL CALENDARIO ELETTORALE: C'È UN NUMERO RILEVANTE DI PROVVEDIMENTI DA APPROVARE ENTRO L'ANNO, ABBIAMO SEMPRE MANTENUTO GLI IMPEGNI E NON VOGLIAMO SMETTERE ORA" - “PRESTO CI SARÀ UN ALTRO DL RECOVERY PER SEMPLIFICARE. IL PROVVEDIMENTO SULLA CONCORRENZA ARRIVERÀ ENTRO IL MESE DI OTTOBRE. LE CONCESSIONI AI BALNEARI? CI STIAMO PENSANDO…” - VIDEO

 

MARIO DRAGHI AL SUMMIT DI BRDO

"CHIEDO DI TOGLIERE IL COMMA SULL'AGGIORNAMENTO DEL CATASTO, TUTTO IL RESTO VA BENISSIMO" - SALVINI PROVA A MERCANTEGGIARE SULLA DELEGA FISCALE: "A ME INTERESSA CHE NESSUNO PAGHI UN EURO DI PIÙ: NELLA DELEGA FISCALE QUESTO NON C'È SCRITTO. SULL'IVA SI PARLA DI RIMODULAZIONE, PRECISIAMO IN BASSO? SE DRAGHI MI DICE NON AUMENTO LE TASSE, METTIAMOLO PER ISCRITTO. DI LUI MI FIDO, DI ALTRI NO - AL CONSIGLIO DEI MINISTRI PORTEREMO POSIZIONI EUROPEISTE" "IL CTS PROPONE RIAPERTURE AL 35%? NOI CHIEDIAMO ALMENO IL DOPPIO"

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/quot-chiedo-togliere-comma-sull-39-aggiornamento-catasto-tutto-285178.htm

MATTEO SALVINI

 

DRAGHI, PRESTO ALTRO DL RECOVERY PER SEMPLIFICARE ANCORA

(ANSA) - "La presidenza ha già chiesto a tutti i ministeri ulteriori provvedimenti necessari per semplificare gli iter dei singoli progetti e del Piano: molti sono già arrivati e presto ci sarà un altro provvedimnto con altre semplificazioni". Lo dice il premier Mario Draghi rispondendo in conferenza stampa a chi gli chiede se sia in arriva un nuovo dl Recovery.

 

BALNEARI: DRAGHI, CI STIAMO PENSANDO, ATTENDIAMO SENTENZE

MARIO DRAGHI DANIELE FRANCO

(ANSA) - "Sui balneari ci stiamo pensando. Vediamo un attimo... ci sono una serie di sentenze previste a breve e quindi è forse opportuno vedere queste sentenze". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa.

 

CONCORRENZA: DRAGHI, PROVVEDIMENTO ENTRO MESE OTTOBRE

 (ANSA) - Un provvedimento sulla concorrenza "effettivamente è previsto in un consiglio dei ministri nelle prossime due settimane. Diciamo entro il mese di ottobre". lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa.

 

MATTEO SALVINI

DRAGHI,FINORA MANTENUTO IMPEGNI,NON SEGUO CALENDARIO ELETTORALE

 (ANSA) - "Ho già detto che il governo non segue il calendario elettorale: è il momento di chiudere e i tempi iniziano a essere corti. C'è un numero rilevante di provvedimenti da approvare entro l'anno, abbiamo sempre mantenuto gli impegni e non vogliamo smettere ora". Lo dice il premier Mario Draghi rispondendo alle domande in conferenza stampa.

 

PNRR:DRAGHI, IN SCELTA CENTRI RICERCA TERZIETÀ E TRASPARENZA

mario draghi

(ANSA) - Nella scelta dei centri di ricerca "ci sarà terzietà e trasparenza". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa completando il ragionamento della ministra Maria Cristina Messa.

 

DRAGHI,DETERMINATI A AUMENTO FONDI RICERCA,PARISI HA RAGIONE

 (ANSA) - "Parisi ha ragione: il finanziamento della ricerca è inferiore di gran lunga a quello dei Paesi intorno a noi e la determinazione del governo è colmare questo divario per quanto possibile, sia per i fondi della ricerca di base sia per i fondi della ricerca applicata". Lo dice il premier Mario Draghi rispondendo alle domande in conferenza stampa.

giorgio parisi 4il leader della lega matteo salvinigiorgio parisi ballerino di forro 4

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?