volodymyr zelensky camera dei deputati

“NON DOVETE ESSERE IL LUOGO CHE ACCOGLIE GLI OLIGARCHI, DOBBIAMO BLOCCARE E CONGELARE TUTTI I LORO IMMOBILI” - IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DI VOLODYMYR ZELENSKY ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, IN CUI IL PRESIDENTE UCRAINO È APPARSO PIÙ MORBIDO DEL SOLITO, NON HA PARLATO DI NO-FLY ZONE NÉ CITATO LA RESISTENZA PARTIGIANA - PRIMA AVEVA PARLATO CON BERGOGLIO: LO HA INVITATO A KIEV E HA AUSPICATO UN SUO RUOLO DI “MEDIAZIONE”

 

VOLODYMYR ZELENSKY PAPA FRANCESCO

Zelensky, mediazione S.Sede sarebbe accolta con favore

(ANSA) - Parlando stamane con papa Francesco, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "raccontato a Sua Santità la difficile situazione umanitaria e il blocco dei corridoi di soccorso da parte delle truppe russe", spiega lui stesso sul suo account Twitter.

 

"Il ruolo di mediazione della Santa Sede nel porre fine alla sofferenza umana sarebbe accolto con favore", aggiunge Zelensky, che ha anche "ringraziato per le preghiere per l'Ucraina e la pace".

 

VOLODYMYR ZELENSKY PAPA FRANCESCO

 

Ambasciatore, visita Papa a Kiev sarebbe fondamental

(ANSA) - "Io spero di sì, perché sicuramente una visita del Santo Padre in Ucraina sarebbe estremamente importante, proprio per dare supporto al nostro Paese in questa tragedia".

 

Così l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andryi Yurash, ha risposto a Sky Tg24 se il Papa andrà a Kiev raccogliendo l'invito del presidente Volodymyr Zelensky. "Se il Santo Padre potesse davvero andare a Kiev, nella capitale ucraina, penso che davvero sarebbe fondamentale - ha ribadito -. In queste circostanze, qualunque possibile messaggio che noi riceviamo dal Vaticano, che riceveremo dal Vaticano, sarà di grande valore per tutta la società".

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati

 

 

Il discorso integrale di Volodymyr Zelensky alla Camera dei Deputati, pubblicato da www.editorialedomani.it

 

«Grazie. Egregi signori presidenti delle Camere, egregio signor primo ministro Draghi, signore e signori senatori e deputati, caro popolo italiano, oggi ho parlato con Sua Santità papa Francesco e lui ha detto parole molto importanti: “Capisco che voi desiderate la pace, capisco che dovete difendervi, i militari difendono i civili, difendono la propria patria, ognuno la difende”.

 

applausi del governo a zelensky

E io ho risposto che il nostro popolo è diventato l’esercito, quando ha visto che male porta con sé il nemico, quanta devastazione lascia dietro di sé e quanto spargimento di sangue vuole vedere.

 

Una settimana fa ho parlato durante un incontro a Firenze con una decina di città europee e ho chiesto a tutti gli italiani e tutti gli europei di ricordare il numero 79: 79 erano i bambini uccisi in quel momento in Ucraina. Adesso sono 117: ancora altri 38 bambini in questi giorni. Questo è il prezzo del procrastinare con la pressione sulla Russia per far fermare questa guerra.

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati.

 

Ci sono migliaia di feriti, decine di migliaia di famiglie distrutte, centinaia di migliaia di vite distrutte come il loro futuro, milioni di case abbandonate e tutto questo è iniziato da una persona.

 

Nei quartieri e nelle città seppelliscono i morti nelle fosse comuni, nei parchi, e questo succede nel 2022 e noi sappiamo che ogni giorno di guerra porterà via altre vite dei nostri bambini: 117 non è il numero finale, perché l’invasione russa sta distruggendo le famiglie e le vite dei nostri cittadini. La guerra continua, i missili russi, l’aviazione, l’artiglieria non smettono di uccidere.

matteo salvini applauso per zelensky

 

Le città ucraine vengono distrutte, alcune sono completamente distrutte, come Mariupol, sulla costa del mare d’Azov, dove c’erano circa mezzo milione di persone come nella vostra città di Genova dove sono stato. A Mariupol non c’è più niente, solo rovine.

 

Immaginate una Genova completamente bruciata dopo tre intere settimane di assedio, di bombardamenti, di spari che non smettono neanche un minuto. Immaginate la vostra Genova dalla quale scappano le persone a piedi con le macchine, con i pullman, per arrivare dove è più sicuro.

 

Io parlo da Kiev, dalla nostra capitale, dalla città che per la nostra Nazione è altrettanto importante come lo è Roma per tutto il mondo. Da Kiev inizia la grande cultura di un grande popolo e adesso noi siamo al limite della sopravvivenza.

 

camera dei deputati incontro in videoconferenza con volodymyr zelensky

Kiev ha vissuto sulla sua storia delle guerre feroci e dopo tutte queste tragedie c’è bisogno di vivere in pace, in una pace continua ed eterna, come dev’essere a Roma e in qualsiasi altra città del mondo.

 

Ma a Kiev abbiamo ogni giorno le sirene, ogni notte cadono le bombe e i missili vicino a Kiev, nelle città nei dintorni ci sono diverse truppe dell’esercito russo che torturano, violentano rapiscono i bambini, distruggono, e con i camion portano via anche i nostri beni.

 

riccardo molinari matteo salvini massimiliano romeo applausi per zelensky

Questo è stato fatto in Europa per l’ultima volta dai nazisti quando stavano occupando altri Paesi.

 

L’esercito russo è riuscito addirittura a minare anche il mare vicino ai nostri porti e questo diventa un pericolo per le coste vicine e per i paesi vicini perché le mine possono arrivare fino a loro.

 

Signori, popolo italiano, bisogna fare il possibile per garantire la pace. La guerra è stata organizzata per decine di anni da una sola persona, guadagnando tantissimi soldi sull’esportazione di petrolio e gas, utilizzando questi soldi per la guerra e non solo contro l’Ucraina perché il loro obiettivo è l’Europa: è influenzare le vostre vite, avere il controllo sulla vostra politica, distruggere i vostri valori, la democrazia, i diritti dell’uomo, la libertà.

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 1

 

L’Ucraina è il cancello per l’esercito russo e loro vogliono entrare in Europa: ma la barbarie non deve entrare. Dovete ricordare che gli ucraini sono stati vicini a voi durante la pandemia, perché voi ne avevate bisogno e noi abbiamo inviato i nostri medici.

 

Anche gli italiani ci hanno dato il loro sostegno quando abbiamo avuto l’alluvione, ci avete sostenuto velocemente e sinceramente senza chiedere niente in cambio: noi lo apprezziamo moltissimo.

 

Tuttavia l’invasione dura da 27 giorni, praticamente un mese, perciò abbiamo bisogno di altre sanzioni, di altre pressioni affinché la Russia non cerchi le riserve militari o i guerrieri in Libia o in Siria ma cerchi la pace, affinché una sola persona cerchi la pace.

draghi e i ministri applaudono zelensky

 

Le conseguenze di questa guerra si sentono in diverse parti del mondo e non solo dell’Europa e quindi parliamo anche della fame che si sta avvicinando per diversi Paesi: l’Ucraina è sempre stata uno degli esportatori di viveri più grandi e più importanti.

 

Ma come possiamo seminare sotto l’artiglieria russa? Come possiamo coltivare quando il nostro nemico distrugge i nostri campi, distrugge il nostro combustibile? Non sappiamo come avremo i raccolti e se possiamo esportare.

 

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 2

Non possiamo esportare il mais, l’olio, il frumento e altri prodotti assolutamente necessari per la vita e questo riguarda anche i nostri vicini attraverso il mare. I prezzi stanno crescendo, decine di milioni di persone avranno bisogno di aiuto di fronte alle vostre coste.

 

Signore e signori, popolo italiano, voi conoscete bene gli ucraini e conoscete un popolo che non ha mai voluto la guerra, un popolo europeo quanto lo siete anche voi.

 

Voi sapete chi ha portato la guerra in Ucraina, voi lo sapete bene chi ordina di combattere, chi fa la propaganda di guerra.

 

Tutti quanti (gli oligarchi russi, ndr) utilizzano l’Italia come luogo per le loro vacanze: non dovete essere il luogo che accoglie queste persone, dobbiamo bloccare e congelare tutti i loro immobili, i loro conti, i loro yacht da Scheherazade fino ai più piccoli, dobbiamo congelare tutti i beni di tutti quanti, di tutti quelli che in Russia hanno la forza di decidere.

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 3

 

Dobbiamo usare le sanzioni per la pace, dovete sostenere anche l’embargo contro le navi russe che entrano nei vostri porti e non dovete assolutamente permettere eccezioni per qualsiasi banca russa.

 

Dovete fermare la crisi alimentare, dovete fermare le uccisioni perché la guerra deve finire al più presto per proteggere le famiglie ucraine.

 

Dobbiamo far tornare la pace, bonificare dalle mine il territorio e ricostruire l’Ucraina dopo la guerra insieme a voi, all’Italia, all’Europa, insieme all’Unione Europea.

volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati

 

Prima della guerra ho visitato spesso il vostro Paese e apprezzo moltissimo la vostra ospitalità, la vostra sincerità e a volte anche la vostra forza nelle relazioni perché ho visto cosa sono le vostre famiglie, cosa significano i figli, cosa significa la vita per voi.

 

Voglio ringraziarvi per il vostro aiuto agli ucraini, perché accogliete le persone che si salvano dalla guerra.

 

Oggi in Italia ci sono più di 70.000 dei nostri concittadini che sono stati costretti a fuggire dalla guerra, di cui più di 25.000 sono bambini, e molti di loro sono stati accolti direttamente nelle famiglie e anche forse nelle famiglia dei presenti qui in sala.

mario draghi luigi di maio roberto garofoli roberto cingolani applausi per zelensky

 

In Italia è nato il primo bambino ucraino la cui madre è scappata dalla guerra, decine di bambini ucraini con contusioni e ferite sono nei vostri ospedali e noi vi siamo molto grati, aspettiamo quando potranno tornare in un’Ucraina di pace.

 

Voi potete aiutare.

 

Di sicuro dal primo giorno di questa guerra voi avete condiviso con noi il nostro dolore e aiutate di cuore gli ucraini e gli ucraini ricorderanno sempre il vostro calore, il vostro coinvolgimento e la vostra forza che deve fermare una sola persona, una sola, affinché ne sopravvivano milioni.

VOLODYMYR ZELENSKY IN COLLEGAMENTO CON LA CAMERA DEI DEPUTATI

 

Gloria all’Ucraina e grazie all’Italia».

Camera dei Deputati - Incontro in videoconferenza con Volodymyr Zelensky standing ovation del parlamento italiano per zelensky v 1matteo salvini applauso per zelensky standing ovation del parlamento italiano per zelensky volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 3VOLODYMYR ZELENSKY SALUTA I PARLAMENTARI ITALIANI volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 4volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 2volodymyr zelensky in collegamento con la camera dei deputati 1Camera dei Deputati - Incontro in videoconferenza con Volodymyr Zelensky vladimir putin volodymyr zelensky

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...