conte crosetto

“IL PARTITO DELLA MELONI SI È ATTESTATO SU POSIZIONI MOLTO BELLIGERANTI. HA AL SUO INTERNO PERSONE LEGATE A QUEL MONDO” – CONTE SULLE ARMI ALL’UCRAINA TIRA IN BALLO FRATELLI D’ITALIA CON UN RIFERIMENTO SIBILLINO A GUIDO CROSETTO (CONSIGLIORI DELLA MELONI), SENZA SPIEGARE PERCHE' – IL MOTIVO VE LO SPIEGHIAMO NOI: CROSETTO E’ DAL 2014 PRESIDENTE DELL’AIAD, LA FEDERAZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE PER L’AEROSPAZIO, LA DIFESA E LA SICUREZZA, CHE RAGGRUPPA MOLTE DELLE IMPRESE NAZIONALI - CROSETTO DEVE DECIDERE COSA FARE DA GRANDE: O FA IL CONSULENTE POLITICO DI FRATELLI D'ITALIA O FA IL PRESIDENTE DELL'AIAD...

Estratto dell’articolo di Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

 

giuseppe conte 2

Giuseppe Conte: «Nessuno qui ha voglia di mettere in crisi il governo Draghi, guai a confondere le nostre legittime richieste con le posizioni strumentali di altre forze che sostengono il governo. Sia chiaro: noi siamo contro il riarmo, vogliamo una svolta verso un vero negoziato di pace, ma non facciamo il gioco di Matteo Salvini, noi non siamo la Lega». […]

 

«È una sciocchezza sostenere che abbiamo posizioni filo-Putin, abbiamo sempre condannato l'aggressione della Russia all'Ucraina, siamo altrettanto convinti che la via d'uscita non possa essere il riarmo, l'ulteriore aumento delle dotazioni destinate alle forze di resistenza di Kiev, ne usciamo solo con la sigla di un accordo di pace».

 

Perseguire al contrario la strada degli armamenti, è la tesi dell'ex premier, equivarrebbe a fare gli interessi delle lobby delle armi «che già hanno i loro sponsor in Parlamento ». Conte chiama in causa in maniera esplicita Fratelli d'Italia. «Il partito della Meloni - sostiene mentre sorseggia un calice di bianco - non a caso si è attestato su posizioni molto belligeranti. Ha al suo interno persone legate a quel mondo».

 

MELONI CONTE 2

Il riferimento neanche tanto velato è a Guido Crosetto, è così? «È una persona degnissima, legata a incarichi di rappresentanza di quegli interessi, quindi si può anche comprendere come una forza politica si orienti verso investimenti militari a tutta birra, ma l'interesse degli italiani è completamente diverso ed è quello di porre fine alla guerra». […]

 

2 - CROSETTO VOLA SU AIAD CON FINMECCANICA

Michela Della Maggesa per www.formiche.net del 15/09/2014

 

guido crosetto giorgia meloni atreju

Torna a occuparsi a tempo pieno di aerospazio e soprattutto di difesa, Guido Crosetto, oggi nominato presidente dell’Aiad, la federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza, che raggruppa molte delle imprese nazionali – grandi, a partire dalla principale Finmeccanica, medie e piccole – attive nel comparto. L’ex sottosegretario alla Difesa nel VI governo Berluconi prenderà dunque il posto di Enzo Benigni, patron del gruppo Elettronica e trova come presidente onorario dell’associazione il nuovo capo azienda di Finmeccanica, Mauro Moretti.

 

Crosetto ha lasciato l’incarico di coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, il movimento politico fondato con Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, ma chi lo conosce assicura che difficilmente romperà il legame con la politica, sua vecchia passione, dice l’agenzia Adn Kronos, che aggiunge: “L’ex sottosegretario alla Difesa è stato chiamato a svolgere questo ruolo di rappresentanza di un’ intero comparto industriale, su proposta di Finmeccanica, ma con il gradimento di tutte le aziende del settore  aerospaziale e della difesa. D’ora in poi Crosetto collaborerà con il ministro della Difesa Roberta Pinotti sul fronte del supporto internazionale alle imprese del settore”.

 

MELONI CONTE

Crosetto, nato a Cuneo nel ’63, ha una grande conoscenza di questi temi, a cominciare dai principali programmi internazionali di difesa in cui l’Italia è coinvolta a livello industriale, F-35 compreso, la cui seconda linea mondiale di assemblaggio finale e manutenzione si trova a Cameri, in Piemonte. Pre requisito per essere eletto presidente di Aiad era quello di far parte del gruppo Finmeccanica.

 

3 - COS’È L’AIAD

Da https://www.agi.it

 

Crosetto Meloni

Come già detto, l’AIAD è la Federazione, membro di Confindustria, in rappresentanza delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza. Accoglie nel proprio ambito la quasi totalità delle imprese nazionali, ad alta tecnologia, che esercitano attività di progettazione, produzione, ricerca e servizi nei comparti: aerospaziale civile e militare, comparto navale e terrestre militare e dei sistemi elettronici ad essi ricollegabili. L’AIAD, si legge sul sito,  mantiene stretti e costanti rapporti con organi e istituzioni nazionali, internazionali o in ambito NATO al fine di promuovere, rappresentare e garantire gli interessi dell’industria che essa rappresenta. Significativa l'attività svolta a riguardo dal NIAG (NATO Industrial Advisory Group) garantita attraverso i propri esperti.

 

GUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONI

L’AIAD è inoltre membro, in rappresentanza dell’industria italiana, dell’equivalente Associazione Europea (ASD). In questo contesto è l’interfaccia di riferimento di tutte le Istituzioni nazionali ed estere per il coordinamento di ogni iniziativa in cui ci sia necessità di rappresentare gli interessi nazionali del comparto. Tra i suoi compiti, quello di redigere e presentare rapporti e posizioni industriali ai vari dicasteri governativi e ad ogni altra organizzazione istituzionale estera.

GUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONIGUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONIignazio la russa giorgia meloni guido crosettoguido crosetto e giorgia meloniguido crosetto giorgia meloniGiorgia Meloni e Guido Crosetto MELONI CROSETTO ALTARE DELLA PATRIAconte letta

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...