matteo salvini john elkann

“QUELLO CHE STA ACCADENDO CON STELLANTIS È DISGUSTOSO” - SALVINI SPARA A ZERO SULL’EX FIAT: “UN TRACOLLO ECONOMICO, PREANNUNCIATO GRAZIE ALLE POLITICHE DEMENZIALI PSEUDO GREEN IMPOSTE DA BRUXELLES, CON UNA PERSONA, TAVARES, CHE RISCHIA DI CHIUDERE FABBRICHE E LICENZIARE MIGLIAIA DI DIPENDENTI E VA VIA CON UN BOTTINO DI DECINE DI MILIONI DI EURO E CON DEGLI AZIONISTI CHE NON RIESCO A COMMENTARE. DA ITALIANO SONO OFFESO DALLA GESTIONE DEGLI ELKANN. QUALUNQUE IMPRESA AL MONDO DOVREBBE RENDERE CONTO DEL DENARO PUBBLICO CHE HA INCASSATO E CHE HA EVIDENTEMENTE SPERPERATO - VOGLIO PENSARE CHE SIA UNO SCHERZO L'IPOTESI DI BUONA USCITA DI 100 MILIONI DI EURO PER L’EX CEO CARLOS TAVARES, QUANDO MIA FIGLIA DI 11 ANNI AVREBBE FATTO MEGLIO…”

SALVINI, SU STELLANTIS SONO OFFESO DA GESTIONE ELKANN

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN

(ANSA) - MILANO, 02 DIC - Quello che sta accadendo con Stellantis "è semplicemente disgustoso. Un tracollo economico, peraltro preannunciato grazie alle politiche demenziali pseudo green imposte da Bruxelles, con una persona che rischia di chiudere fabbriche e licenziare migliaia di dipendenti e va via con un bottino di decine di milioni di euro e con degli azionisti che non riesco a commentare. Da italiano sono offeso dalla gestione degli Elkann". Così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un evento a Milano.

 

MATTEO SALVINI

"Qualunque impresa al mondo dovrebbe rendere conto del denaro pubblico che ha incassato e che ha evidentemente sperperato" ha aggiunto Salvini a margine del 'Transatlantic Award Gala Dinner' organizzato dall'American Chamber of Commerce in Italy a Milano, dicendosi "offeso" anche "dalle cifre che si stanno leggendo a proposito della fuga dell'ex amministratore delegato. Conto - ha spiegato il vicepremier - che rendano conto al Parlamento e ai cittadini di come hanno speso, evidentemente male, i soldi che gli italiani hanno dato a questa che una volta era una grande azienda italiana. È veramente uno spettacolo imbarazzante".

 

E John Elkann dovrà venire in Parlamento "non a chiacchierare - ha continuato Salvini -. Io gli chiederò, da ministro dei Trasporti, come hanno usato le decine di miliardi di euro di denaro che hanno incassato nei decenni passati e voglio pensare che sia uno scherzo l'ipotesi di buona uscita di 100 milioni di euro" per l'ormai ex Ceo Carlos Tavares, quando "mia figlia di 11 anni avrebbe fatto meglio.

 

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN

Quindi voglio pensare che sia solo un brutto scherzo". Per Salvini "sono scappati all'estero, hanno trasferito tutto quello che potevano all'estero. C'è un crollo di vendite, c'è il crollo del titolo, ci sono giustamente migliaia di operai, di tecnici e di ingegneri preoccupati che questi si scambiano decine di milioni come fossero figurine. Forse - ha concluso - cambieranno guida nei prossimi mesi e intanto continuano sulla stessa strada".

 

SALVINI, 'BISOGNA RIVEDERE QUESTO MALEDETTO GREEN DEAL'

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN - STELLANTIS

 (ANSA) - MILANO, 02 DIC - "Il Green Deal è una follia, è un suicidio. Bisogna rivedere i modi e i tempi di questo maledetto Green Deal che è un suicidio a vantaggio della Cina". Così il vicepremier Matteo Salvini a margine del 'Transatlantic Award Gala Dinner' organizzato dall'American Chamber of Commerce in Italy a Milano. "Conto che finalmente l'Europa, anche dopo la vittoria di Trump, ascolti la Lega e fermi questo suicidio annunciato e quindi ripensi alla messa al bando delle auto diesel e benzina.

 

Il mercato dell'elettrico non tira, costa troppo" e comunque "bisogna dare tempo agli italiani e alle industrie di riconvertirsi. L'1 gennaio 2035, se andrò in un autosalone a Milano o a Roma, potrò scegliere un'auto elettrica, un'auto benzina, un'auto diesel, ci dovranno essere i biocarburanti, i carburanti sintetici e quindi la pluralità di offerta. Dire che si compra solo elettrico fra dieci anni è una follia".

 

SALVINI, CONTO SI ARRIVI A NOME UNICO AL CONGRESSO LEGA LOMBARDA

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN

 (ANSA) - MILANO, 02 DIC - "Mancano dieci giorni" al congresso della Lega lombarda "e conto si arrivi alla soluzione unitaria". Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a margine di un evento a Milano. A chi gli chiedeva quale è il suo auspicio, Salvini ha risposto: "Scelgono i militanti".

 

SALVINI, SE IN FRANCIA TAGLIANO DIRITTI FA BENE LE PEN A DIRE NO

 (ANSA) - MILANO, 02 DIC - "In democrazia scelgono i cittadini, c'è il voto anticipato in Germania e sono curioso di vedere come andrà a finire. Se il nuovo governo francese, che è nato grazie anche al silenzio assenso di Marine Le Pen, pensa di tagliare i diritti sociali ai francesi, è giusto che il primo partito di Francia dica di no". Così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un evento a Milano, sulla crisi del governo francese. "Si chiama democrazia e penso che tutto il mondo stia andando in una direzione che per me è solo positiva" ha aggiunto.

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