steve bannon giuseppe conte donald trump giuseppi

“L’ENDORSEMENT DI TRUMP A CONTE È FRUTTO DI UN EQUIVOCO” - STEVE BANNON SMONTA LA STORIA DEL "GIUSEPPI" TWEET : “IL PRESIDENTE NON APPOGGIA UN ESECUTIVO FILOCINESE E FILO UE. IL GOVERNO GIALLOROSSO SARÀ IL GOVERNO DEI PORTI APERTI. RICOMINCERANNO GLI SBARCHI, MA CON IL CONSENSO DELL’UE, CHE FARÀ DI TUTTO PER FARLO RIMANERE IN PIEDI” – “CONTE È UN GLOBALISTA. LA TRINITÀ PROFANA COMPOSTA DA DI MAIO, RENZI, IN CONCERTO CON IL VATICANO HANNO LAVORATO NELL’OMBRA…”

Maria L. Rossi Hawkins per “la Verità”

 

STEVE BANNON

«Se nascerà, sarà un governo porti aperti e borse aperte: quelle dell' Europa, che vorrà ricompensare il furto di sovranità ai danni dell' Italia». La Verità intervista Steve Bannon, l' ex consigliere di Trump che smentisce l' endorsement a Conte: «Il presidente non appoggia un esecutivo filocinese e filo Ue».

 

Mr. Bannon, il governo gialloblù che lei ha sostenuto è finito. Cosa ne pensa di questa nuova coalizione tra Pd e 5 stelle?

SALVINI BANNON MODRIKAMEN

«Io definisco questo nuovo governo il risultato del "voto di Ursula". La coalizione Pd-5 stelle, questa nuova intesa che si propone di guidare l' Italia, è voluta dall' Europa, che cerca di schiacciare i populisti, che sono tanti e sono potenti, e dai quali Bruxelles è terrorizzata. Chiamiamola pure "coalizione Ursula", una coalizione di comodo voluta dall' Europa per tenere l' Italia sotto controllo, anzi sotto scacco».

 

Cosa prevede che succederà adesso?

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI

«Dal punto di vista politico, questo ipotetico governo Pd-5 stelle, il governo giallo rosso come dite voi, sarà benedetto dall' Europa e sarà il governo dei porti aperti. Aperti come le borse della Banca centrale europea...

 

Ricominceranno gli sbarchi incondizionati e ingiustificati sulle vostre coste contro la volontà degli italiani ma con il consenso dell' Europa. Prevedo anche che l' Europa farà di tutto perché questo nuovo governo rimanga in piedi, per garantire quell' Italia che fa tanto comodo all' Europa.

 

BANNON CALENDA ANNUNZIATA

La Banca centrale europea sarà più indulgente con l' Italia, lo spread calerà e tutti gli attori coinvolti faranno sì che questo matrimonio di comodo sia il più duraturo possibile. Salvini ha fatto paura all' Europa, ha innescato un movimento rivoluzionario all' interno di un' Europa ingiusta, mostrando nero su bianco la volontà del popolo italiano, che è ben diversa dalla volontà dell' Unione europea».

 

ursula von der leyen incontra giuseppe conte a palazzo chigi 3

Sì, ma poi qualcosa è andato storto!

«Si è verificato quello che non è nient' altro che un sequestro di sovranità a discapito dell' intero popolo italiano. A voi italiani è stata letteralmente rubata la vostra legittima sovranità nazionale.

Ma la sovranità degli italiani non può e non deve essere comprata. Non si compra neanche con tutti i soldi e tutti i magheggi della Banca centrale europea».

 

Però è Salvini ad aver rotto. Com' è avvenuto a suo avviso questo "furto"?

«Io mi riferisco agli attori coinvolti, quelli che hanno lavorato per rubare la sovranità agli italiani, come a una Unholy Trinity , cioè una "trinità profana" composta da Di Maio, Renzi, in concerto con la longa manus del Vaticano. Insieme hanno lavorato per mesi, nell' ombra, contro la volontà del popolo italiano».

 

GIUSEPPE CONTE DONALD TRUMP

Non le sembrano parole troppo forti per un uomo di fede come dice di essere, per un cattolico come lei?

«Ricordiamoci che nessun governo in Italia ce la fa senza l' avallo del Vaticano e che questo Papa non ama Salvini, è contrario alle sue politiche e non ne ha mai fatto mistero anche pubblicamente. Il Papa invece mi risulta abbia stima per Conte e lo ha incontrato appena dopo la sua nomina in Vaticano, privatamente seppur brevemente».

 

Ma anche il presidente americano ha dato il suo appoggio a questo governo Conte con il suo tweet...

I POTENTI AL TAVOLO DEL G7 DI BIARRITZ

«Il presidente Trump non avrebbe mai dato il suo endorsement a questo governo se avesse saputo che tipo di governo era. Un governo che non condivide le politiche trumpiane, un governo contro il patrimonio, pro Cina e pro immigrazione incontrollata.

 

steve bannon (5)

Non ero presente al G-7 ma non credo che Conte abbia spiegato a Trump cosa stesse accadendo in Italia. È impensabile che lo stesso leader - nella fattispecie Conte - rappresenti contemporaneamente due fazioni politiche contrapposte. Quello che poi mi sorprende è che il presidente Trump, deriso e anche pubblicamente dileggiato dai leader della sinistra e del Pd, adesso diventi improvvisamente emblema di credibilità e autorevolezza legittimando il governo italiano».

LUIGI DI MAIO BIBITARO

 

Ma Di Maio è un populista, e lei e stato un fautore dell' alleanza gialloblù.

«La soluzione gialloblù era la più logica dopo i risultati delle elezioni dell' anno scorso, ma come ho già detto non tutti i matrimoni funzionano e Di Maio, invece di andare avanti e onorare il populismo, con questa mossa ha scelto di sacrificare l' anima dei 5 Stelle sull' altare del potere».

LUIGI DI MAIO NELLA TELA DI SERGIO MATTARELLA BY MACONDO

 

E cosa pensa del premier Conte?

«Conte è il classico globalista dei mercati, molto più interessato a compiacere i suoi padroni a Bruxelles e a Davos che a favorire chi lavora duro».

 

E di Salvini?

steve bannon con l interprete

«Il patriota Salvini sarà ancora più potente se andrà all' opposizione di quanto non è stato al governo, quando le stesse forze in maggioranza erano contro di lui, come ha dimostrato il voto europeo. Nel vostro Paese, come in ogni democrazia, l' opposizione ha un ruolo importante. Salvini ha ancora tanti parlamentari e la Lega è a capo di molte commissioni che possono rendere la vita molto difficile al governo attuale anche se l' Europa, lo ribadisco farà di tutto perche questo esecutivo sopravviva il più a lungo possibile. Lo sto dicendo a tanti giornali americani che in queste ore mi stanno chiedendo cosa sia successo in Italia...».

 

E allora io le chiedo cosa deve fare Salvini secondo lei?

giuseppe conte donald trump 9

«Deve lottare ogni giorno per riprendersi la sovranità che il popolo italiano perderà se finirà sotto il regime di Renzi e Di Maio.

CONTE PUTIN TRUMPGOVERNO CONTE BIS BY TERRE IMPERVIELUIGI DI MAIO STEFANO PATUANELLIgiuseppe conte donald trump 7

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…