xi jinping luigi di maio giuseppe conte vladimir putin

“L’ITALIA È TERRITORIO DI NUOVA FRONTIERA DELLA GUERRA FREDDA” – COMPLICI DI MAIO E CONTE, SIAMO DIVENTATI UNO STRUMENTO DI PROPAGANDA NELLE MANI DI XI JINPING E PUTIN: ERA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, MA NEL REPORT DEL COPASIR È SCRITTO PER LA PRIMA VOLTA NERO SU BIANCO: I BOT CINESI SULLE MASCHERINE, LA DISINFORMATIA RUSSA SUI MEDICI MILITARI E LA BOMBA SOCIALE DEL SUD PRONTA AD ESPLODERE

 

 

1 – CHE SORPRESA: LA RUSSIA E LA CINA FANNO PROPAGANDA IN ITALIA SUL CORONAVIRUS – IL COPASIR HA VOTATO E PUBBLICATO IL RAPPORTO SULL’INFODEMIA DURANTE LA CRISI SANITARIA

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ma-che-sorpresa-russia-cina-fanno-propaganda-italia-237630.htm

 

 

2 – “DA RUSSIA E CINA FAKE NEWS CONTRO L’ITALIA”

Fabio Tonacci per “la Repubblica”

 

luigi di maio xi jinping

Senza alcuna pietà per le migliaia di morti che si accumulavano negli obitori italiani e per un intero paese messo in ginocchio dal Covid, la fucina della disinformazione russo-cinese ha continuato a sfornare centinaia di fake news. E, per la prima volta, un report del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) mette nero su bianco una realtà di cui si parla almeno dal 2016, ma che mai, con questa chiarezza, era stata definita. Si accusano esplicitamente Russia e Cina di condizionare l'opinione pubblica italiana per indebolire il fronte delle democrazie occidentali nello scacchiere geopolitico mondiale.

gli aiuti russi all'italia

 

Per avere un'idea della portata del report, di cui Repubblica è venuta in possesso, basta leggerne la conclusione. "Nel confronto democrazia-autocrazia attualmente in corso, e che vede l'Italia territorio al tempo stesso di nuova frontiera della Guerra Fredda del terzo millennio e luogo di intersezione tra le tre maggiori potenze globali, il Coronavirus è il palcoscenico perfetto che i regimi autocratici stavano aspettando".

giuseppe conte vladimir putin

 

L'Infodemia

studio alkemy per formiche – bot cinesi e aiuti coronavirus 2

L'Italia, dunque, è stata, e continua ad essere, sottoposta al fuoco incrociato della "infodemia", per usare il termine coniato dagli analisti dei Paesi Nato e Ue che monitorano le infiltrazioni russo-cinesi. Notizie del tutto inventate ma con un certo grado di verosimiglianza - gli italiani affacciati ai balconi che cantano l'inno nazionale cinese, i servizi segreti interni che sapevano già da novembre dell'esistenza del virus - che proliferano sui social network, amplificate dal consueto armamentario della macchina della propaganda di Mosca e Pechino: decine di profili fasulli, aperti ancor prima dell'arrivo della pandemia; un esercito di troll; le famigerate botnet, cioè gli strumenti automatizzati per far rimbalzare un messaggio migliaia di volte su Twitter; infine, gli account anonimi, creati in modo da dissimularne la provenienza geografica.

luigi di maio xi jinping

 

La propaganda cinese

XI JINPING GIUSEPPE CONTE

"Grazie Cina!". Si intitola così un video nel quale scorrono le immagini di Torino e Roma, corredate da una colonna sonora particolare: l'inno nazionale cinese. Una voce da un balcone ringrazia la Repubblica popolare, anziani commossi e famiglie si abbracciano e applaudono per le mascherine e gli aiuti ricevuti. Il filmato è stato postato a metà marzo su Twitter anche dalla portavoce del ministro degli Esteri cinese Hua Chunying, come prova dell'apprezzamento del popolo italiano nei confronti dell'impegno del presidente Xi Jinping. Completamente falso. Frutto di manipolazione. Per l'estensore del report del Copasir, il deputato Pd Enrico Borghi, è l'esempio perfetto di come "si utilizzi la crisi e la conseguente visibilità dell'Italia per promuovere l'attività del governo cinese, in patria e nella comunità internazionale".

studio alkemy per formiche – bot cinesi e aiuti coronavirus

 

LUIGI DI MAIO, ROCCO CASALINO E GIUSEPPE CONTE GUARDANO ADORANTI E OMAGGIANO VLADIMIR PUTIN

In altri casi, l'obiettivo è delegittimare un competitor come gli Stati Uniti o fomentare la dialettica anti-europeista. È a questo scopo che è stata fatta circolare la notizia falsa, ripresa anche dal sito di Rainews, in cui si sosteneva che i nostri servizi segreti fossero a conoscenza del virus già nel novembre 2019 e avessero taciuto. "È rimasta su Rainews per mezza giornata - spiega Borghi - eppure in poco tempo, grazie alle bot, è stata condivisa 25 mila volte". Del resto la metà dei post pubblicati tra l'11 e il 23 marzo con gli hashtag #forzaCinaeItalia, come ha riportato il quotidiano online Formiche, è opera di bot.

 

La disinformatia russa

GIUSEPPE CONTE XI JINPING BY OSHOstudio alkemy per formiche – bot cinesi e aiuti coronavirus 1

Il Copasir cita 13 articoli apparsi sul sito di Sputnik, l'agenzia stampa che si autodefinisce internazionale ma di cui sono noti i legami con Mosca: il virus creato in un laboratorio americano in Ucraina, attività segrete sempre di funzionari statunitensi in centri di ricerca georgiani, addirittura Bill Gates finanziatore del virus. A riprova che il problema dell'infodemia eterodiretta non è solo affar nostro. Ma nella lista ci sono due articoli scritti da Sputnik Italia. Il primo è del 6 marzo, poco prima del lockdown, e già dal titolo ("Ai paesi neoliberisti non interessa contenere l'epidemia") se ne capisce il tenore.

 

sputnik e la spedizione dei militari russi in italia 2LUIGI DI MAIO CON MASCHERINA

"Forse è una coincidenza - scrive l'agenzia - ma le nazioni in cui c'è un sistema sanitario pubblico che si prende cura dei cittadini sono le più colpite dal coronavirus. Come l'Italia: i casi aumentano, l'economia va in pezzi e ovunque gli italiani si sentono emarginati, umiliati e indicati come untori". L'altro è datato 19 marzo e riferisce di una presunta scoperta. "Un'equipe di scienziati russi è riuscita a isolare il genoma completo del nuovo virus. Aiuterà nella ricerca di un vaccino e di un antivirale".

militari russi a orio al serio 1

 

Sono articoli "dal contenuto discutibile", osserva il Copasir, "alcuni dei quali entrati nella classifica di Euobserver delle fake news russe più lette". Sputnik, ma anche Russia Today, sono le fonti esposte della disinformatia russa, fabbricanti di narrative artefatte. "Tendono a fomentare polemiche contro l'Unione Europea e i Paesi dell'Alleanza euro-atlantica", chiosa il presidente del Copasir, Raffaele Volpi.

 

Il fronte interno

sputnik e la spedizione dei militari russi in italia

Dal monitoraggio effettuato dall'Aisi, la nostra agenzia di intelligence interna, richiamato nel report, emergono poi due casi apparentemente "autoctoni", ma di cui non è ancora chiara l'origine. Il primo è il gruppo pubblico su Facebook creato il 25 marzo, "i cui iscritti, facendo leva sulla situazione di difficoltà economica di cui soffre la popolazione della Regione Puglia, inneggiano palesemente alla rivoluzione, al disordine sociale, contro il governo italiano". il secondo è invece il gruppo privato "Rivoluzione Nazionale" che incoraggia raid ai danni di supermercati nel palermitano. Su quest'ultimo sta indagando la polizia giudiziaria.

militari russi a orio al serio 3militari russi a orio al serio 2militari russi a orio al serio 7militari russi a orio al serio 5militari russi a orio al serio 6luigi di maio xi jinpinggli aiuti russi all'italia 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…