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“LE SCUOLE? NELLE CONDIZIONI ATTUALI NON È POSSIBILE RIAPRIRLE” – DE LUCA LANCIA L’ALLARME DOPO I PROBLEMI LEGATI AL TRASPORTO E AL DISTANZIAMENTO NELLE CLASSI: “AVREMO SCELTE COMPLICATE DA FARE. NON SO QUELLO CHE SAREMO IN GRADO DI FARE IN DUE SETTIMANE” - POI SE LA PRENDE CON LE REGIONI DEL NORD: "NIENTE QUARANTENA OBBLIGATORIA NELL'ATTESA DEL TAMPONE. COSE DA PAZZI" - VIDEO

 

Da ilfattoquotidiano.it

 

de luca

A meno di tre settimane dal ritorno in classe, mentre il Comitato tecnico scientifico definisce “necessario” il rientro in aula, il governatore della Campania Vincenzo De Luca frena e avvisa che “nelle condizioni attuali non è possibile aprire” le scuole. “Governare questa fase sarà difficile.

 

Non so quello che saranno in grado di fare nelle prossime due settimane – ha aggiunto De Luca – ma avremo scelte complicate da fare”. E “decisioni importanti” da prendere, spiega nel corso di un incontro a Salerno durante il quale ha anche attaccato le Regioni del nord accusandole di non imporre la quarantena obbligatoria per chi rientra ed è in attesa del tampone. “Cose da pazzi”, è stato il commento sprezzante di fronte ai 1.411 nuovi casi delle ultime 24 ore e l’ultimo report dell’Istituto superiore di Sanità che parla di un boom di infetti legati agli spostamenti tra regioni.

 

de luca

Ma è il tema della riapertura delle scuole a tenere banco, in giorni di grande fibrillazione per i problemi legati al trasporto e al distanziamento nelle classi. Tutti i governatori sono in fibrillazione, ma nessuno si è finora spinto ad annunciare che, visto il quadro epidemiologico e le norme in via definizione, il ritorno degli studenti in classe potrebbe slittare. De Luca invece rompe gli indugi e avverte che ad oggi “non è possibile aprire”.

 

Lo fa poche ore dopo l’intervento del presidente del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, in audizione alla Camera durante il quale ha parlato di “necessità” della riapertura nonostante i “rischi” che ci sono e ci saranno. E anche l’Oms ha sottolineato l’importanza della riapertura sottolineando che “finora i contesti scolastici non sono stati vettori della pandemia”.

de luca meme

 

Nelle scorse ore i sindaci della Campania avevano chiesto al governatore di rinviare la riapertura delle scuole a giovedì 24 settembre, cioè dopo il voto per le elezioni regionali e il referendum sul taglio dei parlamentari. “Tutti stanno facendo la loro parte per consentire un’apertura ordinata e in sicurezza – si legge nella lettera del presidente dell’Anci Campania, Carlo Marino – Come è noto, tuttavia, le problematiche del distanziamento e ancor più della sanificazione, della mancanza di banchi monoposto e dei test sierologici per i docenti e il personale scolastico, rappresentano alcune delle principali incertezze“.

 

de luca e il coronavirus meme

Secondo i sindaci non ha “senso” interrompere le lezioni dopo meno di una settimana, “senza contare il raddoppio delle spese di sanificazione e igienizzazione dei locali scolastici, che graveranno prevalentemente sui bilanci comunali”. Da qui la richiesta della “quasi totalità dei sindaci” di un “breve slittamento dell’apertura scolastica a giovedì 24 settembre”. I sindaci, si legge nella missiva, ritengono che sia “un’idea giusta” e “sulla quale c’era già una favorevole condivisione da parte della stessa Regione Campania”.

vincenzo de lucaL’ARTICOLO DEL FINANCIAL TIMES SU LUCA ZAIAvincenzo de luca sui naviglivincenzo de luca 1VINCENZO DE LUCA

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