“SE QUEL RAGAZZO NON È UNO SPACCIATORE, AVRÀ TUTTE LE MIE SCUSE” - SALVINI AD "AGORÀ" TORNA A PARLARE DEL CASO DELLA CITOFONATA AL PILASTRO DI BOLOGNA – "IN QUEL PALAZZO SI SPACCIA. L’UNICA CHE CI HA RIMESSO E’ LA SIGNORA CHE HA DENUNCIATO. LASCIO CHE POLIZIA E CARABINIERI APPURINO LA VERITÀ PERCHÉ PURTROPPO C'È QUALCHE POLITICO CHE INVECE IN TELEVISIONE LANCIA ANCHE MESSAGGI IN BASE AI QUALI..."

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Da video.corriere.it

 

 

salvini bortone salvini bortone

"Se questo ragazzo non è uno spacciatore, avrà tutte le mie scuse e lascio che polizia e carabinieri appurino la verità a Modena, a Bologna, a Milano, a Bolzano, perché purtroppo c'è qualche politico che invece in televisione lancia anche messaggi in base ai quali la droga non fa poi così male". Così l'ex ministro Matteo Salvini ad Agorà su Rai 3.

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politica

QUESTO REGIME SA DI BUFALA - XI ERA A CONOSCENZA DELL'EMERGENZA CORONAVIRUS GIÀ DAL 7 GENNAIO, A DISPETTO DEL PRIMO INTERVENTO UFFICIALE CHE INVECE RISALE AL 20 GENNAIO, QUANDO UNA SUA DIRETTIVA SOLLECITÒ I COMITATI DEL PARTITO COMUNISTA E I GOVERNI DI OGNI LIVELLO ''AD ADOTTARE MISURE ADEGUATE PER FRENARE LA DIFFUSIONE DELL'EPIDEMIA'' - L'AMMISSIONE INVOLONTARIA NELL'ULTIMO NUMERO DELLA RIVISTA DEL PARTITO COMUNISTA CINESE, CHE METTE IN FILA LE DATE. E CON LE SPALLE AL MURO IL PRESIDENTE