“I SERVIZI ITALIANI AVEVANO OFFERTO UNA SOFFIATA ESPLOSIVA, CHE COLLEGAVA TRUMP AD ALCUNI SOSPETTI CRIMINI FINANZIARI” – PRESTO, CHIAMATE CONTE E VECCHIONE: IL “NEW YORK TIMES” RIAPRE IL CASO DELLE VISITE DI WILLIAM BARR E JOHN DURHAM A ROMA, NELLA CALDA ESTATE DEL 2019. L'ALLORA SEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA E IL PROCURATORE CERCAVANO DETTAGLI SUL “RUSSIAGATE”, CHE TRUMP RITENEVA FOSSE PARTITO DALL’ITALIA (REMEMBER MIFSUD?). INVECE, DAI SERVIZI ITALIANI AVREBBERO RICEVUTO "SOFFIATE" PER SALVARE DA EVENTUALI REATI IL LORO DONALD, QUELLO CHE CHIAMAVA CONTE "GIUSEPPI" AUGURANDOGLI DI RESTARE A PALAZZO CHIGI...

-

Condividi questo articolo


Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per www.repubblica.it

 

WILLIAM BARR JOHN DURHAM WILLIAM BARR JOHN DURHAM

"In uno dei viaggi in Europa del segretario alla Giustizia William Barr e del procuratore John Durham, secondo fonti a conoscenza della vicenda, funzionari italiani - pur negando qualsiasi ruolo nell'avvio dell'indagine sulla Russia - avevano inaspettatamente offerto una soffiata potenzialmente esplosiva che collegava Trump ad alcuni sospetti crimini finanziari".

 

Pubblicando questa notizia clamorosa, il New York Times riapre il caso delle due visite fatte a Roma dall'Attorney General americano nell'agosto e settembre del 2019.

 

giuseppe conte gennaro vecchione giuseppe conte gennaro vecchione

[…] Diventa molto difficile per l'ex premier Giuseppe Conte e l'ex direttore del Dis Gennaro Vecchione non tornare a chiarire i dettagli di quei viaggi, e soprattutto diventa impossibile per il Copasir non riaprire la sua inchiesta […].

 

Nel 2019 Trump si era convinto che il "Russiagate" fosse stato confezionato in Italia, dai servizi segreti sotto la guida dell'allora premier Matteo Renzi alleato di Hillary, e dagli agenti ostili dell'Fbi come il capo a Roma Michael Gaeta. Tutto nasceva dalle accuse dell'ex consigliere George Papadopoulos, secondo cui a passargli la polpetta avvelenata […] era stato il professore della Link Campus University Joseph Mifsud, durante un incontro a Roma. Perciò il capo della Casa Bianca aveva chiesto a Barr di indagare, e lui aveva nominato il procuratore Durham.

 

donald trump bill barr donald trump bill barr

[…] Barr […] aveva scavalcato tutti, ottenendo l'incontro col capo dell'intelligence Vecchione autorizzato da Conte.  Il 15 agosto 2019 il segretario alla Giustizia era venuto a Roma per incontrare i nostri servizi a Piazza Dante, ma poi la conversazione si era allungata con una cena al ristorante Casa Coppelle. Il 27 agosto, dal G7 di Biarritz, Trump si augurava su Twitter che "Giuseppi" Conte fosse confermato alla presidenza del Consiglio. Il 26 settembre Barr era tornato a Roma […] . Il 23 ottobre Conte era stato ascoltato dal Copasir sulla vicenda e aveva detto che le visite di Barr erano perfettamente legali, si erano svolte solo nella sede del Dis e i nostri servizi erano estranei al "Russiagate".

giuseppe conte donald trump 15 giuseppe conte donald trump 15

 

[…] Quindi il quotidiano spiega: "Barr e Durham hanno deciso che la soffiata era troppo seria e credibile per essere ignorata. Ma piuttosto che assegnarla a un altro pubblico ministero, Barr ha chiesto a Durham di indagare lui stesso sulla questione, conferendogli poteri di azione penale per la prima volta, anche se il possibile illecito di Trump non rientrava esattamente nell'incarico di Durham di esaminare le origini dell'inchiesta Russia".

 

giuseppe conte gennaro vecchione giuseppe conte gennaro vecchione

A Roma invece restano alcuni punti da chiarire. Perché Conte aveva autorizzato le due visite di Barr? Quali potenziali notizie di reato avevano comunicato i servizi italiani ai colleghi americani? Il premier sapeva che il direttore del Dis aveva fatto queste denunce a Barr? Erano state lanciate per indagare Trump, o per avvertirlo del pericolo che correva? Conte e Vecchione avevano poi informato il Copasir di aver dato all'Attorney General le informazioni di cui scrive ora il New York Times?

conte vecchione conte vecchione donald trump william barr donald trump william barr barron, donald e melania trump barron, donald e melania trump

 

giuseppe conte donald trump 17 giuseppe conte donald trump 17 GIUSEPPE CONTE E DONALD TRUMP GIUSEPPE CONTE E DONALD TRUMP

 

Condividi questo articolo

politica

FLASH! – BANG, AZZERATA LICIA RONZULLI! NEI PROSSIMI GIORNI SARANNO SFIDUCIATI I DUE CAPIGRUPPO SCELTI DALL’EX INFERMIERA CADUTA IN DISGRAZIA AD OPERA DEL DUPLEX D’ACCIAIO MARINA BERLUSCONI E MARTA FASCINA - SALTA ALLA CAMERA IL PORTAROSSETTO DI LICIA, ALESSANDRO CATTANEO, CHE VERRA’ SOSTITUITO O DA PAOLO BARELLI (QUOTA TAJANI) O DA DEBORAH BERGAMINI (QUOTA ARCORE) – DEFENESTRATA LA RONZULLI, IL CAPOGRUPPO AL SENATO SARA’ ADRIANO PAROLI (CHE GIA’ RICOPRE IL RUOLO DI VICE), CARO ALLA “MOGLIE MORGANATICA” DI SILVIO, NUOVA REGINA DI ARCORE…

FISCO INFERNO PER SUNAK – IL PREMIER BRITANICO HA RESO PUBBLICHE LE SUE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEGLI ULTIMI 5 ANNI: HA GUADAGNATO 5,6 MILIONI DI EURO, GRAN PARTE DEI QUALI DA UN FONDO DI INVESTIMENTO NEGLI STATI UNITI – IL LABOUR LO ATTACCA: “HA PAGATO IL 22% DI TASSE, LA STESSA ALIQUOTA DI UN'INFERMIERA DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO” – A SUNAK L’OPPOSIZIONE RINFACCIA ANCHE DI AVER FATTO USCIRE I DATI MENTRE I MEDIA ERANO CONCENTRATI SULLA DEPOSIZIONE DI BORIS JOHNSON SUL PARTY GATE…