“IL SUPER GREEN PASS? LO VOGLIONO I VOSTRI GOVERNATORI” – LE PAROLE DI MARIASTELLA GELMINI CHE HANNO FATTO INCAZZARE GIORGETTI – LA REPLICA DEL RICHELIEU DEL CARROCCIO. DALLA LEGA SPIEGANO: I PRESIDENTI LEGHISTI HANNO AVALLATO IL SUPER GREEN PASS SOLO PER LE ZONE GIALLE, DOVE POTREBBE FINIRE PRESTO IL FRIULI VENEZIA GIULIA GUIDATO DA FEDRIGA, POI RINGRAZIATO DA DRAGHI “CON UNA CERTA MALIZIA”…

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Francesco Olivo per "la Stampa"

 

MARIA STELLA GELMINI MARIA STELLA GELMINI

L'unanimità alla fine si è ottenuta, ma non è stata una passeggiata. Giancarlo Giorgetti durante il Consiglio dei ministri ha espresso le perplessità della Lega sull'adozione del super Green Pass anche in zona bianca. Un'obiezione figlia di un complicato dibattito interno al Carroccio, alla quale ha risposto con fermezza Mariastella Germini: «È stata la conferenza dei presidenti a chiedercelo».

 

Un modo implicito per dire al collega che gli stessi governatori leghisti hanno spinto il governo alla linea dura. «Una bugia!», ha risposto il ministro dello Sviluppo economico, prima di un difficile chiarimento. Dal Carroccio si spiega: i presidenti leghisti hanno avallato il super Green Pass solo per le zone gialle, dove potrebbe finire presto il Friuli Venezia Giulia guidato da Massimiliano Fedriga, poi ringraziato esplicitamente da Draghi in conferenza stampa, «con una certa malizia» nota una fonte del Carroccio. La Lega alla fine non si è sfilata, ma il percorso è stato accidentato.

 

giorgetti giorgetti

Prima del Consiglio dei ministri una telefonata tra Matteo Salvini e Mario Draghi avrebbe scongiurato la rottura. Durante il colloquio (non confermato dalle fonti ufficiali, ma raccontato da alcuni testimoni), il leader leghista ha ribadito la contrarietà della Lega all'esclusione dei non vaccinati alle attività di svago in zona bianca, arrivando a prefigurare l'assenza dei tre ministri del Carroccio dal Cdm.

 

Circostanza poi caduta, in cambio di una durata inferiore del provvedimento: scadenza il 15 gennaio e non il 31. La posizione della Lega espressa da Giorgetti e dallo stesso Fedriga in serata è il frutto di una lunga mediazione all'interno del Carroccio, tra chi voleva dire no al nuovo Green Pass e chi, i governatori, vede con drammatica concretezza il rischio di intasare gli ospedali. Salvini, a Madrid per vedere la partita del Milan con l'Atletico, ha preferito mandare avanti ministri e governatori per mostrare l'unità del partito.

fedriga salvini giorgetti fedriga salvini giorgetti

 

 Le perplessità sul decreto non sono un'esclusiva della Lega. Nel corso dell'assemblea dei parlamentari del M5S sono emerse critiche: «Stiamo aumentando lo scontro sociale», ha detto il deputato Marco Bella. Ma in mattinata Luigi Di Maio aveva auspicato «misure rigide per chi minaccia 45 milioni di italiani». Italia Viva e Forza Italia mostrano soddisfazione. Posizione condivisa dal Pd, che però pone un'altra questione al governo. Il segretario Enrico Letta è stato ricevuto da Draghi per un colloquio nel quale ha espresso il suo disappunto per quanto accaduto al Senato, quando la maggioranza è andata sotto durante la discussione del decreto capienze, con Italia Viva che ha votato con il centrodestra. «Intollerabile», ha detto Letta.

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