matteo salvini salerno

“VI TENGO DA PARTE TRE REDDITI DI CITTADINANZA” – UN GRUPPO DI PERSONE CONTESTA SALVINI A SALERNO E LUI LI PRENDE IN GIRO DAL PALCO: “SI VEDE CHE NON AVETE VOGLIA DI LAVORARE” – POI CI SONO GLI ENNESIMI SELFIE MOLESTI. UN "GIOVANE DEMOCRATICO" CHIEDE DOVE SONO FINITI I 49 MILIONI DELLA LEGA (RISPOSTA: "CE LI HAI TU"), UNA RAGAZZA SI REGISTRA MENTRE DICE AL MINISTRO “NON ERAVAMO TERRONI DI MERDA?” E LUI RISPONDE… – VIDEO

 

SALVINI AI CONTESTATORI A SALERNO: 'NON AVETE VOGLIA DI LAVORARE. VI TENGO DA PARTE TRE REDDITI DI CITTADINANZA'

SELFIE - BEFFA A SALVINI: 'DOVE SONO I 49 MILIONI DELLA LEGA'

 

salvini contestato a salerno

1 – SALVINI CONTESTATO A SALERNO, LUI SFOTTE COSÌ: “VI TENGO DA PARTE TRE REDDITI DI CITTADINANZA, NON AVETE VOGLIA DI LAVORARE”

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

Matteo Salvini, in Campania per il tour elettorale in vista delle elezioni amministrative e di quelle europee, è stato contestato da un gruppo di persone a Salerno, che ha intonato il coro “odio la Lega“. Dal palco, il vicepresidente del Consiglio li ha presi in giro tirando in ballo il reddito di cittadinanza, la misura voluta dal partner di governo, il M5s: “Si vede che voi non avete voglia di lavorare, vi tengo da parte tre redditi di cittadinanza”.

 

 

SALVINI SI ASPETTA IL SELFIE, MA IL GIOVANE DEM LO SORPRENDE: “MINISTRO, DOVE SONO FINITI I 49 MILIONI?”. E LUI REAGISCE COSÌ

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

Dopo il comizio a Salerno, come di consueto Matteo Salvini si è fermato per i selfie coi sostenitori. A un certo punto gli si è avvicinato un ragazzo, Giancarlo Cirillo, che fa parte dei Giovani Democratici della città campana. E al posto dello scatto, mentre registra la scena, chiede al vicepresidente del Consiglio leghista: “Ministro, ma dove sono i finiti i 49 milioni?“. Il caso ricorda, seppure in parte diverso, quello del giovane sardo che aveva detto a sorpresa a Salvini: “Più accoglienza e 49 milioni”. Come ha scritto su Facebook, però, Cirillo avrebbe voluto porre al leader della Legaaltre domande.

 

IL SELFIE-BEFFA CON SALVINI: “NON ERAVAMO TERRONI DI M…?”. LUI REPLICA: “CANCELLA IL VIDEO”

il selfie beffa di una ragazza con salvini

Stefano Rizzuti per www.fanpage.it

 

Alle contestazioni via video-selfie o durante semplici foto ormai Matteo Salvini ci si sta abituando. Prima un giovane ragazzo sardo, poi due ragazze che si sono baciate accanto a lui: e anche altri sono i casi di persone che hanno beffato e ‘trollato’ il ministro dell’Interno a margine di qualche comizio in giro per l’Italia. Oggi, però, Salvini non ha accettato di buon grado di esser stato beffato e così ha risposto a una ragazza, a Salerno, chiedendo di far cancellare il video che la giovane stava registrando. La scena viene ripresa per strada e viene pubblicata su Facebook dalla ragazza che ha realizzato il video.

 

matteo salvini e il bacio saffico di gaia parisi e matilde rizzo durante il selfie

La giovane si avvicina a Salvini e rivolgendosi a lui, con il video del telefono acceso, dice: “Grande Salvini. Siamo terroni di merda? Non siamo più terroni di merda?”. Il riferimento è ai trascorsi leghisti e dello stesso Salvini, quando la Lega Nord non aveva parole di apprezzamento per il Sud e per i suoi abitanti. Una volta pronunciata la frase dalla ragazza, Salvini esclama immediatamente: “Cancella ‘sta…” riferendosi ovviamente al video che la ragazza stava registrando.

 

salvini contestato a salerno 1

A quel punto si sente qualcuno rivolgersi alla Digos e la ragazza che chiede di riavere il telefono che sembra esser stato preso da qualcuno: “Il telefono. Il telefono. Il telefono è mio, me lo dovete ridare”. Subito dopo lo richiede promettendo di cancellare il video: “Ora lo cancello, mi dovete dare il telefono. Lo cancello davanti a voi, mi dovete dare il telefono in mano”. Poi reitera di nuovo la richiesta e qualcuno le dice: “Andiamo da quella parte. Mo’ te lo restituisco”. Qualcuno chiede ancora alla ragazza: “Ma che c’è sul telefono?”. E la ragazza replica: “Non ho nulla sul telefono”. Poi un agente si allontana per andare “a parlare con il collega della scorta”. La ragazza ancora si giustifica: “Ho replicato quello che lui ha scritto, non ho detto nulla di male, non l’ho insultato né nulla”. E, alla fine, condivide il video registrato scrivendo a corredo su Facebook: “Questo è quello che è successo poche ore fa. Tanto per non dimenticare. Questo è quando la dittatura non ti dà modo di replicare. Antifascista e terrona sempre”.

salvini prende in giro i contestatori a salernoil selfie beffa di una ragazza con salvini 3il selfie beffa di una ragazza con salvini 2il selfie beffa di una ragazza con salvini 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)