berlusconi marta fascina marina piersilvio licia ronzulli

LETTA-CONFALONIERI: CARO SILVIO, VOGLIAMO FARLA FINITA CON LA RONZULLI? – IERI SERA A VILLA GRANDE, I DUE GRANDI VECCHI DELL'ALA "GOVERNISTA" DI FORZA ITALIA CREDEVANO DI AVERLO CONVINTO A SMUSSARE GLI ANGOLI E LE PRETESE SULL’EX INFERMIERA – UNA VOLTA USCITI, CI HANNO PENSATO IL DUPLEX RONZULLI-FASCINA A RIMBAMBIRLO CONVINCENDOLO A PUNIRE LA MELONI NON VOTANDO LA RUSSA - MARINA E PIERSILVIO AVREBBERO “ATTENZIONATO” IL DOSSIER RONZULLI - VIDEO

Andrea Bulleri per “il Messaggero”

 

letta confalonieri berlusconi galliani

Parafrasando Totò, o meglio una celebre battuta del suo Gli Onorevoli, l'impiccio si potrebbe riassumere così: «Non c'è rosa senza spine, non c'è governo (Meloni) senza Ronzulli».

 

Eccolo, lo scoglio su cui da giorni si è incagliata la nave del nascente esecutivo di centrodestra. Il nome di Licia Ronzulli, plenipotenziaria di Forza Italia al tavolo delle trattative (a fianco del Cavaliere, si capisce), intima amica di Marta Fascina, detentrice dicono i rumors dell'agenda di Berlusconi. E, in definitiva, gran ciambellana alla corte di Arcore.

 

confalonieri berlusconi letta

Non c'è occasione, pubblica o privata, in cui non la si veda accanto al leader azzurro. E Silvio, che di lei si fida, non intende arretrare: per Licia al governo esige un posto in prima fila. Un ministero «di peso»: tradotto, con portafoglio. Se non la Sanità prima casella richiesta per l'ex infermiera-fisioterapista, poi eurodeputata (dal 2009), infine senatrice (dal 2018) , le Infrastrutture, o l'Agricoltura.

 

Desiderata che hanno fatto trasecolare la premier in pectore, decisa a mantenere dritta la barra sul criterio della competenza, anziché della fedeltà.

 

GIANNI LETTA E LICIA RONZULLI

Ma se dalle prime file di FI perseverano («non possono esserci veti nei confronti di nessuno»), pare che a instillare qualche dubbio sull'opportunità di insistere su «Licia» nelle ultime ore siano stati anche i figli di Berlusconi. Marina e Piersilvio, in particolare, che secondo i rumors che girano tra i forzisti avrebbero «attenzionato» il dossier Ronzulli.

 

Nessuno scontro frontale, come quello che nel 2016 portò alla rimozione forzata dell'allora cerchio magico di Arcore, guidato da Maria Rosaria Rossi. Ma qualche «perplessità», viene riferito, che si può riassumere così: che senso ha sarebbe il pensiero che circola tra amici e familiari del Cavaliere impuntarsi su Ronzulli, magari per vederla dirottare al Turismo o alla Famiglia, se questo dovesse comportare una rinuncia a poltrone ben più prestigiose? Lo Sviluppo economico, per esempio, tra le cui competenze rientra pure quella sempre attenzionata dalle parti di Arcore delle frequenze tv.

 

silvio berlusconi licia ronzulli marta fascina a napoli

LA CENA E non è difficile immaginare che anche di questo si sia discusso ieri sera, a Villa Grande, durante la cena seguita al vertice del Cavaliere con Giorgia Meloni. A tavola, oltre a Marta Fascina (che di Ronzulli viene descritta come la più grande sostenitrice), anche i due collaboratori e amici di sempre di Berlusconi: Gianni Letta e Fedele Confalonieri.

 

Interpreti di quel mondo insieme aziendale, ma anche politico, di cui il Cavaliere non ha mai fatto a meno di ascoltare l'opinione, nei passaggi cruciali. Del resto, quella di un pezzo dei suoi già la conosce. Perché in Forza Italia sono in molti, a microfoni spenti, a non nascondere il malumore verso l'aspirante ministra, che più d'uno considera una quinta colonna della Lega.

 

confalonieri con marina e piersilvio berlusconi

Sempre più ascoltata, sempre più potente. Troppo, per una parte degli azzurri: «Punta a prendersi il partito confida un ex vertice di primo piano e ad accantonare Letta». Preoccupazione che ora sembra aver raggiunto anche chi, come i figli di Berlusconi, all'ascesa di «Licia» ai vertici di Arcore aveva dato la propria benedizione.

silvio piersilvio e marina berlusconi

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