LIBERO SONDAGGIO IN LIBERO STATO - POLITO: “IERI LE SEGRETERIE DEI PARTITI HANNO RICEVUTO GLI ULTIMI SONDAGGI. IL CHE CREA UNA CERTA ASIMMETRIA: LORO SANNO DI NOI ELETTORI CIÒ CHE NOI ELETTORI NON POSSIAMO SAPERE, PERCHÉ VIETATO DALLA LEGGE. COSÌ NON POSSIAMO NEANCHE CAPIRE SE DICONO QUEL CHE DICONO PERCHÉ SANNO QUALCOSA, O PERCHÉ FANNO SOLO FINTA DI SAPERLA, E PROVANO A INGANNARCI. ALLA FINE, UNA NORMA CONCEPITA PER PROTEGGERE LA SUA LIBERTÀ DI VOTO LASCIANDOLO SOTTO ‘IL VELO DELL'IGNORANZA’, RISCHIA COSÌ DI TRASFORMARSI IN UN BOOMERANG…”

-

Condividi questo articolo


Antonio Polito per il “Corriere della Sera”

 

antonio polito antonio polito

Ieri le segreterie dei partiti hanno ricevuto gli ultimi sondaggi. Il che, se ci pensate, crea una certa asimmetria: loro sanno di noi elettori ciò che noi elettori non possiamo sapere, perché vietato dalla legge. Così non possiamo neanche capire se dicono quel che dicono perché sanno qualcosa, o perché fanno solo finta di saperla, e provano a ingannarci.

Alla fine, una norma concepita per garantire l'elettore, per proteggere la sua libertà di voto lasciandolo sotto «il velo dell'ignoranza», rischia così di trasformarsi in un boomerang.

 

SALVINI MELONI BERLUSCONI 66 SALVINI MELONI BERLUSCONI 66

Per non dire del «mercato nero» delle percentuali che gira sulle chat in Rete, e che attribuisce a note e spesso del tutto ignare case di sondaggi risultati solo parzialmente velati da nomi di fantasia (anche se poi neanche tanto: ce n'è uno appena arrivato che dà i risultati di Ducetta, Caimano, Lupi, Gemelle Kessler, Avvocato del Popolo, Pappagone e così via. E non dite che non avete capito chi sono le Kessler).

CONTE LETTA CONTE LETTA

 

Così ieri Calenda ha annunciato come imminente il sorpasso della sua Azione ai danni della Lega. Lo ha fatto solo per influenzarci, o c'è una reale possibilità che un partito nato tre anni fa prenda più voti di uno fondato trentatré anni fa?

 

Chi può dirlo? (In questo caso il verbo «potere» è usato in senso letterale: non possiamo proprio dirlo). Ciò che possiamo dire, perché è sempre successo anche a dispetto dei sondaggi, è che qualche sorpresina dal voto c'è da aspettarsela. E se si esclude quella per la coalizione vincente (la sproporzione di forze è troppo grande), le uniche partite aperte sono i potenziali sorpassi tra liste.

 

CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI

C'è una corsa tra Terzo polo e Forza Italia, che potrebbe assegnare lo scudetto dei moderati all'uno o all'altro. E c'è una competizione per la coppa dei progressisti tra il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle, che un paio di mesi fa non avremmo previsto. Possiamo aggiungere anche un'altra cosa: i sondaggi che circolano sono, se non contrastanti, quantomeno diversi tra di loro. Si spiega: segnalano tendenze, più che fare fotografie. Il che vuol dire che, grazie a Dio, alla fine decidete solo voi, cari elettori.

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - A MEDIASET NULLA SARÀ COME PRIMA: CON PIER SILVIO E MARINA AL COMANDO, TRAMONTA LA STELLA DEL GRAN CAPO DELL'INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA (DA OLTRE 25 ANNI SOTTO L'ALA PROTETTIVA DI CONFALONIERI) - NELLA PROSSIMA STAGIONE TV, I CONDUTTORI-ULTRA’ CHE HANNO POMPATO I VOTI DI SALVINI E ORA TIRANO LA VOLATA ALLA MELONI (DEL DEBBIO, PORRO E GIORDANO) DOVRANNO DARSI UNA REGOLATA: PIER SILVIO VUOLE UN BISCIONE PLURALISTA - LO SCAZZO DI “PIERDUDI” CON PAOLO DEL DEBBIO - NICOLA PORRO, SE NON SI TOGLIE IL FEZ, RISCHIA DI PERDERE IL PROGRAMMA: LO STIPENDIO GLIELO PAGA MEDIASET, NON FRATELLI D’ITALIA - SILVIO NON C'E' PIU', CONFALONIERI HA 87 ANNI E CRIPPA INIZIA A PRENDERE CEFFONI: LA CACCIATA DELLA D’URSO E IL LICENZIAMENTO IN TRONCO DI DEL CORNO…

DAGOREPORT - I FRATELLINI D’ITALIA VARANO TELE-MELONI CON GIAMPAOLO ROSSI SEDUTO SULLA POLTRONA DI AMMINISTRATORE DELEGATO E SIMONA AGNES (IN QUOTA FORZA ITALIA) ALLA PRESIDENZA - ALLA LEGA, CHE VUOLE LA DIREZIONE GENERALE, NIENTE. SALVINI S'INCAZZA DI BRUTTO E SFANCULA I MELONI DI VIALE MAZZINI: LE NOMINE RAI RISCHIANO DI SALTARE A SETTEMBRE - LA DAGO-INDISCREZIONE DI UNA TRATTATIVA IN CORSO PER UN TRASLOCO DI FIORELLO A DISCOVERY NON HA FATTO PER NIENTE PIACERE (EUFEMISMO) ALLA MELONA. C’È UN ANTICO AFFETTO E SIMPATIA TRA FIORELLO E L’EX BABY SITTER DELLA FIGLIA OLIVIA DIVENTATA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. ED È SUBITO PARTITA UNA TELEFONATA DELLA MELONA AI “SUOI” DIRIGENTI RAI: IL SUO “FIORE ALL’OCCHIELLO” DEVE RESTARE IN AZIENDA A QUALSIASI COSTO…

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI È AL SUO PIÙ IMPORTANTE BANCO DI PROVA: IL VOTO PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE UE DEFINIRÀ IL SUO PROFILO INTERNAZIONALE. FARÀ UNO SCATTO DA STATISTA, METTENDO GLI INTERESSI ITALIANI AL CENTRO E VOTANDO PER LA RICONFERMA DI URSULA VON DER LEYEN O DIRÀ “NO, GRAZIE”, IN VERSIONE RAMBA DELLA GARBATELLA, SPINGENDO L’ITALIA IN UN MARE DI GUAI? - DAL MES AL PATTO DI STABILITA’, DALLA FINANZIARIA AL POSTO DA COMMISSARIO, CON BRUXELLES BISOGNERA’ TRATTARE: MEGLIO FARLO DA AMICO CHE DA NEMICO - LA SPINTA DI CONFINDUSTRIA, TAJANI E CROSETTO: GIORGIA, VOTA URSULA…

DAGOREPORT - DOPO LA CONFERENZA STAMPA AL VERTICE NATO, BIDEN HA PARTECIPATO A UNA CONFERENCE CALL CON BARACK OBAMA, IL LEADER DEI DEMOCRATICI AL SENATO, CHUCK SCHUMER, E LA GOVERNATRICE DEL MICHIGAN, GRETCHEN WHITMER. I TRE SONO STATI PIUTTOSTO ASSERTIVI NEL FAR CAPIRE A BIDEN CHE LA SITUAZIONE È PRECIPITATA: SE NON FARÀ UN PASSO INDIETRO, I GOVERNATORI DEMOCRATICI NON MANDERANNO I LORO DELEGATI ALLA CONVENTION DEMOCRATICA, PREVISTA DAL 19 AL 22 AGOSTO A CHICAGO: UN CHIARO ATTO OSTILE PER SABOTARE LA CANDIDATURA - DIETRO LA LETTERA DI CLOONEY C'E' LA MANO DI OBAMA CHE DOMANI PARLERA' AGLI AMERICANI...

L’ESTATE SI CONFERMA LA STAGIONE PIÙ CRUDELE PER LE CELEBRITÀ! - DOPO TOTTI-BLASI, AMENDOLA-NERI, MARCUZZI-CALABRESI, BONOLIS-BRUGANELLI, FEDEZ-FERRAGNI, DAGOSPIA È COSTRETTA AD ANNUNCIARE LA SEPARAZIONE DI CHECCO ZALONE DALLA COMPAGNA MARIANGELA EBOLI - I DUE STAVANO INSIEME DAL 2005, ANNO IN CUI IL COMICO PUGLIESE ESORDI' SUL PALCO DI ZELIG OFF - IN BARBA ALLA LORO IDIOSINCRASIA PER IL BARNUM DEL FLASH, SULLA COPPIA CIRCOLAVANO DA TEMPO VOCI DI CRISI. IL SIPARIO SI È DEFINITIVAMENTE ABBASSATO ALCUNI GIORNI FA QUANDO CHECCO, ALL’ANAGRAFE LUCA PASQUALE MEDICI, SI È PRESENTATO NELLO STUDIO DI UN AVVOCATO DI ROMA PER ATTIVARE LE PRATICHE DI FINE RAPPORTO (MALGRADO LA NASCITA DI DUE BAMBINE, NON HANNO MAI TROVATO LA STRADA VERSO L’ALTARE PER IL FATIDICO “SÌ”)