LOBBY DA PAZZI - NUOVA SPACCATURA NELLA MAGGIORANZA SULLA LEGGE CHE REGOLAMENTA L’ATTIVITÀ DI LOBBYING, E CHE DOVREBBE APPRODARE IN AULA DOPODOMANI - I RENZIANI (CHISSÀ PERCHÉ) HANNO VOTATO CONTRO IL DIVIETO PER I MEMBRI DEL PARLAMENTO DI SVOLGERE PER TRE ANNI QUEST ATTIVITÀ AL TERMINE DEL MANDATO, NONOSTANTE IL GOVERNO AVESSE DATO PARERE POSITIVO…

-

Condividi questo articolo


LOBBISTI 2 LOBBISTI 2

(ANSA) - La maggioranza si spacca in commissione Affari costituzionali della Camera sulla legge che regolamenta l'attività di lobbing, che dovrebbe approdare in Aula dopodomani.

 

Sul divieto per i membri del parlamento e del governo di svolgere per tre anni questa attività al termine del mandato, Iv, Fi e Lega (ma anche Fdi) si sono espressi contro, nonostante il governo, con il sottosegretario Deborah Bergamini avesse dato parere positivo.

 

A farssi portatore del malcontento di M5s è stato il presidente della Commissione, Giuseppe Brescia, che ha chiesto "lealtà" agli altri partiti di maggioranza.

 

matteo renzi alla leopolda 2021 4 matteo renzi alla leopolda 2021 4

La legge prende le mosse da un testo del Pd, uno di Iv ed un terzo di M5s. Ad agosto era stato adottato dalla Commissione un testo base preparato dalla relatrice Vittoria Baldino che escludeva dalla possibilità di iscriversi al Registro dei portatori di interessi per tre anni dopo la fine del mandato i "decisori pubblici", vale a dire "i membri del Parlamento e del Governo; i presidenti, gli assessori e i consiglieri regionali", gli amministratori di città con più di 300mila abitanti e i membri delle autorità indipendenti, compresa la Banca d'Italia.

 

berlusconi salvini renzi berlusconi salvini renzi

Visti i numerosi emendamenti, dopo una serie di riunioni, Baldino aveva proposto giovedì una riformulazione su cui il governo, con Bergamini, aveva dato aprere positivo, e che oggi sarebbe dovuto essere posto ai voti. La riformulazione esclude dall'iscrizione al Registro per un solo anno i membri del Governo nazionale e regionale, mentre parlamentari e gli altri soggetti erano esclusi solo durante il loro mandato.

 

Ma oggi è stata posto in dubbio anche questa formula da Silvia Fregolent (Iv), e dal centrodestra. Iv ha contestato anche l'esclusione dei dirigenti di enti di diritto privato che ricevono finanziamenti pubblici. "Il dirigente di una pro loco che è un ente di diritto privato - spiega Marco Di Maio, capogruppo di Iv in Commissione - viene escluso se riceve dal Comune 100 euro per organizzare la sagra del Paese.

 

LOBBISTI MONTECITORIO LOBBISTI MONTECITORIO

Le norme non si scrivono in modo così impreciso". "Si sono registrati degli strappi problematici nella maggioranza - ha detto all'Ansa al termine della seduta Giuseppe Brescia - perché una parte di essa non vuole proprio questa legge. M5s è anche andato incotnro a una serie di richieste, perché capisce che nonvotiamo da soli la legge, ma non basta mai.

 

MATTEO RENZI – INTERVISTA CON BIN SALMAN MATTEO RENZI – INTERVISTA CON BIN SALMAN

Speriamo che dopo altre riunioni si risolva, ma è inaccettabile che in Conferenza dei capigruppo si dia l'assenso a portare il testo in Aula, salvo poi mettersi dit raverso in Commissione. Chiediamo lealtà ai partiti di maggioranza". "Il problema non è più di merito - commenta Stefano Ceccanti, capogruppo del Pd in Commissione - Iv vuol far pesare i propri voti, anche in vista del voto per il Quirinale"

matteo renzi mohammed bin salman 1 matteo renzi mohammed bin salman 1 LOBBISTI 1 LOBBISTI 1

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - A MEDIASET NULLA SARÀ COME PRIMA: CON PIER SILVIO E MARINA AL COMANDO, TRAMONTA LA STELLA DEL GRAN CAPO DELL'INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA (DA OLTRE 25 ANNI SOTTO L'ALA PROTETTIVA DI CONFALONIERI) - NELLA PROSSIMA STAGIONE TV, I CONDUTTORI-ULTRA’ CHE HANNO POMPATO I VOTI DI SALVINI E ORA TIRANO LA VOLATA ALLA MELONI (DEL DEBBIO, PORRO E GIORDANO) DOVRANNO DARSI UNA REGOLATA: PIER SILVIO VUOLE UN BISCIONE PLURALISTA - LO SCAZZO DI “PIERDUDI” CON PAOLO DEL DEBBIO - NICOLA PORRO, SE NON SI TOGLIE IL FEZ, RISCHIA DI PERDERE IL PROGRAMMA: LO STIPENDIO GLIELO PAGA MEDIASET, NON FRATELLI D’ITALIA - SILVIO NON C'E' PIU', CONFALONIERI HA 87 ANNI E CRIPPA INIZIA A PRENDERE CEFFONI: LA CACCIATA DELLA D’URSO E IL LICENZIAMENTO IN TRONCO DI DEL CORNO…

DAGOREPORT - I FRATELLINI D’ITALIA VARANO TELE-MELONI CON GIAMPAOLO ROSSI SEDUTO SULLA POLTRONA DI AMMINISTRATORE DELEGATO E SIMONA AGNES (IN QUOTA FORZA ITALIA) ALLA PRESIDENZA - ALLA LEGA, CHE VUOLE LA DIREZIONE GENERALE, NIENTE. SALVINI S'INCAZZA DI BRUTTO E SFANCULA I MELONI DI VIALE MAZZINI: LE NOMINE RAI RISCHIANO DI SALTARE A SETTEMBRE - LA DAGO-INDISCREZIONE DI UNA TRATTATIVA IN CORSO PER UN TRASLOCO DI FIORELLO A DISCOVERY NON HA FATTO PER NIENTE PIACERE (EUFEMISMO) ALLA MELONA. C’È UN ANTICO AFFETTO E SIMPATIA TRA FIORELLO E L’EX BABY SITTER DELLA FIGLIA OLIVIA DIVENTATA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. ED È SUBITO PARTITA UNA TELEFONATA DELLA MELONA AI “SUOI” DIRIGENTI RAI: IL SUO “FIORE ALL’OCCHIELLO” DEVE RESTARE IN AZIENDA A QUALSIASI COSTO…

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI È AL SUO PIÙ IMPORTANTE BANCO DI PROVA: IL VOTO PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE UE DEFINIRÀ IL SUO PROFILO INTERNAZIONALE. FARÀ UNO SCATTO DA STATISTA, METTENDO GLI INTERESSI ITALIANI AL CENTRO E VOTANDO PER LA RICONFERMA DI URSULA VON DER LEYEN O DIRÀ “NO, GRAZIE”, IN VERSIONE RAMBA DELLA GARBATELLA, SPINGENDO L’ITALIA IN UN MARE DI GUAI? - DAL MES AL PATTO DI STABILITA’, DALLA FINANZIARIA AL POSTO DA COMMISSARIO, CON BRUXELLES BISOGNERA’ TRATTARE: MEGLIO FARLO DA AMICO CHE DA NEMICO - LA SPINTA DI CONFINDUSTRIA, TAJANI E CROSETTO: GIORGIA, VOTA URSULA…

DAGOREPORT - DOPO LA CONFERENZA STAMPA AL VERTICE NATO, BIDEN HA PARTECIPATO A UNA CONFERENCE CALL CON BARACK OBAMA, IL LEADER DEI DEMOCRATICI AL SENATO, CHUCK SCHUMER, E LA GOVERNATRICE DEL MICHIGAN, GRETCHEN WHITMER. I TRE SONO STATI PIUTTOSTO ASSERTIVI NEL FAR CAPIRE A BIDEN CHE LA SITUAZIONE È PRECIPITATA: SE NON FARÀ UN PASSO INDIETRO, I GOVERNATORI DEMOCRATICI NON MANDERANNO I LORO DELEGATI ALLA CONVENTION DEMOCRATICA, PREVISTA DAL 19 AL 22 AGOSTO A CHICAGO: UN CHIARO ATTO OSTILE PER SABOTARE LA CANDIDATURA - DIETRO LA LETTERA DI CLOONEY C'E' LA MANO DI OBAMA CHE DOMANI PARLERA' AGLI AMERICANI...

L’ESTATE SI CONFERMA LA STAGIONE PIÙ CRUDELE PER LE CELEBRITÀ! - DOPO TOTTI-BLASI, AMENDOLA-NERI, MARCUZZI-CALABRESI, BONOLIS-BRUGANELLI, FEDEZ-FERRAGNI, DAGOSPIA È COSTRETTA AD ANNUNCIARE LA SEPARAZIONE DI CHECCO ZALONE DALLA COMPAGNA MARIANGELA EBOLI - I DUE STAVANO INSIEME DAL 2005, ANNO IN CUI IL COMICO PUGLIESE ESORDI' SUL PALCO DI ZELIG OFF - IN BARBA ALLA LORO IDIOSINCRASIA PER IL BARNUM DEL FLASH, SULLA COPPIA CIRCOLAVANO DA TEMPO VOCI DI CRISI. IL SIPARIO SI È DEFINITIVAMENTE ABBASSATO ALCUNI GIORNI FA QUANDO CHECCO, ALL’ANAGRAFE LUCA PASQUALE MEDICI, SI È PRESENTATO NELLO STUDIO DI UN AVVOCATO DI ROMA PER ATTIVARE LE PRATICHE DI FINE RAPPORTO (MALGRADO LA NASCITA DI DUE BAMBINE, NON HANNO MAI TROVATO LA STRADA VERSO L’ALTARE PER IL FATIDICO “SÌ”)