narendra modi

MA CHE MODI SONO? - DA GIOVEDÌ IN INDIA SI VOTA PER LE ELEZIONI PARLAMENTARI E PER L’OCCASIONE ARRIVA GRATIS NEI CINEMA UNA PELLICOLA CELEBRATIVA DEL PREMIER NARENDRA MODI (SALUTI ALLA PAR CONDICIO) – L’OPPOSIZIONE HA PROVATO A FERMARE LA DISTRIBUZIONE MA LA CORTE SUPREMA HA RISPOSTO PICCHE – IL LUNGOMETRAGGIO RACCONTA LA VITA DI MODI, INTERPRETATO DALLA STELLA DI BOLLYWOOD VIVEK OBEROI… – VIDEO

 

Manuela Gatti per “il Giornale”

 

narendra modi 5

Magro risultato: l' opposizione è riuscita a guadagnare appena qualche giorno. Il film che ripercorre la vita del premier in carica, Narendra Modi, arriverà nelle sale - gratuitamente - a partire da giovedì, il giorno in cui in India si inizia a votare per le elezioni parlamentari. Un gruppo di membri del Congresso nazionale indiano, il partito che cercherà di strappare la leadership del subcontinente al Bharatiya Janata Party di Modi, ha provato a fermarne la distribuzione in nome della par condicio.

 

vivek oberoi nei panni di narendra modi 4

Ma per ora la Corte suprema ha deciso di non interferire con l' uscita della biografia. Il produttore, Sandeep Singh, ha esultato: la pellicola sarà disponibile dall' 11 aprile, proprio il giorno in cui l' India comincerà a recarsi alle urne (che resteranno aperte fino al 19 maggio per permettere agli oltre 900 milioni di aventi diritto al voto di recarvisi, a turno). Un' elezione particolarmente delicata, dopo cinque anni di governo Modi in cui sono peggiorati i dati sulla disoccupazione e quelli sulle disparità sociali, e in cui la convivenza tra hindu e musulmani, sempre più fragile, sfocia sempre più spesso in violenze e linciaggi.

 

Chi uscirà vincitore da questa lunga tornata elettorale, inoltre, si troverà alla guida del più grande Paese al mondo: a breve l' India è destinata a superare la Cina come numero di abitanti.

vivek oberoi nei panni di narendra modi 1

La petizione firmata dalla minoranza sostiene che il film vìoli il codice di condotta elettorale. Ha cercato di spiegarlo ai giudici della Corte suprema l' avvocato Abhishek Manu Singhvi, in rappresentanza dei deputati del partito del Congresso.

 

narendra modi 8

La pellicola è infatti stata apertamente pubblicizzata da membri del Bjp di Modi e l' idea è quella di proiettarla gratis per 40 giorni. Una buona sponsorizzazione in vista del voto. Il collegio giudicante, però, ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per censurarlo, anche perché il film non è ancora stato certificato dall' ente regolatore.

narendra modi 6

 

L' unica possibilità è che, oggi, Singhvi si ripresenti davanti alla Corte spiegando quali contenuti del biopic sono da considerare inappropriati. Ma al legale è stata negata la possibilità di visionare il documentario: improbabile, quindi, che riesca a dettagliare ulteriormente le sue argomentazioni. Tanto che il produttore ha già dato per certo l' arrivo del film nelle sale giovedì.

 

NARENDRA MODI FA YOGA

Nel lungometraggio Narendra Modi è impersonato da Vivek Oberoi, stella di molti film di Bollywood. Il film ripercorre la vita privata e politica dell' attuale primo ministro, dalle origini umili all' ascesa al potere. Nato nel 1950 a Vadnagar, nel Gujarat, terzo di sei figli, Modi crebbe in una famiglia di droghieri di ceto sociale basso. Da piccolo già lavorava, e a 8 anni iniziò a frequentare le attività formative della Rashtriya Swayamsevak Sangh, l' Associazione dei volontari nazionali: un' organizzazione paramilitare di destra, nazionalista indù, ispirata direttamente a fascismo e nazismo, a cui fa capo l' odierno Bjp.

 

vivek oberoi nei panni di narendra modi 5

Dopo aver rifiutato un matrimonio combinato sposò un' insegnante, con la quale però non ha mai vissuto. Trascorsa la guerra indo-pakistana del 1971, il suo impegno nell' Rss - parallelo agli studi di Scienze politiche - divenne a tempo pieno. Nel '77 l' avvio della carriera politica: fu prima segretario generale del comitato locale dell' Rss, operando in clandestinità dopo la messa al bando dell' organizzazione, poi fu promosso segretario organizzativo del Bjp nel Gujarat. Fino ad arrivare all' incarico di primo ministro dello Stato dell' India occidentale, dal 2001 al 2014. Infine la vittoria delle parlamentari del 2014, che ora Modi spera di replicare. Ad aiutarlo ci sarà anche il suo film.

narendra modi koalavivek oberoi nei panni di narendra modi 2vivek oberoi nei panni di narendra modi 3narendra modi xi jinpingNARENDRA MODI FA YOGA narendra modi 4NARENDRA MODI NARENDRA MODI INDIA narendra modi 1xi jinping narendra modi narendra modi giornata mondiale dello yoga 2015 6narendra modi giornata mondiale dello yoga 2015 7putin e i brics xi jinping dilma rousseff narendra modi jacob zumanarendra modi 3NAWAZ SHARIF E NARENDRA MODI paolo gentiloni narendra modipaolo gentiloni narendra modijigme namgyel e narendra modi 2narendra modi 2jigme namgyel e narendra modi

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”