marcello viola michele prestipino francesco lo voi

MAGISTRATI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI - IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L'ANNULLAMENTO DELLA NOMINA DI MICHELE PRESTIPINO A CAPO DELLA PROCURA D IROMA - L'ESCLUSIONE DI MARCELLO VIOLA E' "IMMOTIVATA" - IL CSM POTREBBE NON FARE MARCIA INDIETRO MA LA NOMINA DOVRÀ ESSERE MOTIVATA E RIVOTATA - PRIMA SI DOVRA' ASPETTARE LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO SULLA POSIZIONE DELL'ALTRO CANDIDATO CHE HA IMPUGNATO LA NOMINA, E SI È VISTO DARE RAGIONE DAL TAR, FRANCESCO LO VOI - LA SOLUZIONE SALOMONICA? PROMUOVERE VIOLA A PROCURATORE DI PALERMO E LO VOI A CAPO DELLA DNA…

Valentina Errante per "il Messaggero"

 

MICHELE PRESTIPINO

L'ennesima tegola sul Csm arriva dal Consiglio di Stato, che ora fa vacillare la poltrona del procuratore capo di Roma. La decisione era annunciata: i giudici amministrativi hanno confermato l' annullamento della delibera di Palazzo dei Marescialli che, a marzo del 2020, aveva nominato Michele Prestipino al vertice dell' ufficio più grande d' Europa. La sentenza è un flash back che riporta alla bufera della primavera del 2019 e al caso Palamara.

 

marcello viola procuratore generale firenze 2

Per i giudici l' esclusione di Marcello Viola, candidato a succedere all' ex procuratore Giuseppe Pignatone e finito, suo malgrado, nelle intercettazioni dell' hotel Champagne, è «immotivata». Ma, il tribunale si sofferma anche sui titoli, dell' attuale procuratore generale di Firenze. Con ogni probabilità il Csm non farà marcia indietro, la nomina, però, dovrà essere di nuovo motivata e rivotata.

 

Prestipino, che intanto rimarrà reggente, andrebbe dunque verso la riconferma, anche se gli equilibri, a Palazzo dei Marescialli, intanto, sono cambiati. Del resto, prima di riaprire la pratica su Roma, la commissione incarichi direttivi aspetterà la decisione del Consiglio di Stato sulla posizione dell' altro aspirante, che ha impugnato la nomina e si è visto dare ragione dal Tar, Francesco Lo Voi.

francesco lo voi 1

 

LA DECISIONE

I giudici di Palazzo Spada, in due distinti provvedimenti quasi sovrapponibili, hanno bocciato gli appelli di Prestipino e del Csm contro la sentenza del Tar del Lazio, che il 16 febbraio aveva riaperto il caso, dando ragione, per «vizio di motivazione», a Viola, e anche al procuratore di Palermo Franco Lo Voi, battuto da Prestipino al ballottaggio nel voto del Csm. Viola figurava nella rosa di candidati proposta nel maggio 2019 dalla commissione per gli incarichi direttivi al plenum del Csm, assieme al procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo e a Lo Voi, ed era il favorito, avendo ricevuto più voti.

michele prestipino e giuseppe pignatone (1)

 

Ma dopo la diffusione delle intercettazioni dell' hotel Champagne, in cui l' ex ministro Luca Lotti, Palamara e Cosimo Ferri, il parlamentare di Italia Viva (all' epoca Pd) organizzavano lo scacchiere delle nomine e per Roma dicevano viriamo su Viola, le candidature già votate in commissione e pronte per il plenum, furono bloccate e si ricominciò dalle audizioni dei candidati. Viola venne depennato e al plenum arrivarono solo i nomi di Creazzo, Lo Voi e Prestipino, che da anni era il braccio destro di Pignatone.

 

LA MOTIVAZIONE

Il Consiglio di Stato fa due rilievi, uno di metodo e uno di merito. Come aveva già sostenuto il Tar, Viola è stato «immotivatamente» escluso. Inoltre i giudici non sono d'accordo con il Csm quando, nel valutare le carriere dei due magistrati, parte dal presupposto della «sostanziale equivalenza» tra il ruolo di procuratore aggiunto, svolto da Prestipino come «vice» di Pignatone, e di procuratore generale, svolto da Viola. Il Csm avrebbe dovuto, nella sua delibera, dare conto delle ragioni che - «eventualmente ed eccezionalmente» attribuiscono alle funzioni svolte da Prestipino, una valenza superiore rispetto a quelle di un procuratore generale, come Viola.

marcello viola procuratore generale firenze

 

LE ALTRE NOMINE

Il 13 maggio è prevista l'udienza sul caso di Lo Voi, contro il quale pure è stato proposto appello, sia dal Csm che da Prestipino. Per la decisione trascorrerà circa un mese. Poi, la procedura prevede che la questione sia affrontata in commissione incarichi direttivi in vista della decisione del Plenum.

 

Ma, nell' incastro delle nomine e prima che la questione venga affrontata, Viola potrebbe essere nominato in un altro ufficio proprio dal Csm. L' attuale procuratore generale di Firenze, infatti, corre per svolgere lo stesso ruolo a Palermo, dove la poltrona, per la quale sarebbe favorito, è attualmente vacante. In questo caso il problema sarebbe risolto a monte. E, se i tempi si allungassero, anche Lo Voi potrebbe ottenere un' altra importante poltrona, quella di procuratore capo della Dna, visto che Federico Cafiero de Raho, andrà in pensione a novembre.

 

lo voi 5

Dipenderà tutto dagli equilibri interni, molto provati dopo il dossieraggio che ha colpito Palazzo dei Marescialli e le accuse al consigliere Sebastiano Ardita, sussurrate nei corridoi da Piercamillo Davigo, sulla base di verbali secretati. I passaggi successivi ora non sono scontati, considerato che anche l' impugnativa alla sentenza del Tar, in plenum, era passata a maggioranza, con 13 voti favorevoli, sei contrari e cinque astensioni.

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…