elisabetta trenta angelo tofalo

MI SI NOTA DI PIÙ SE MI DIMETTO O SE NON MI DIMETTO? – IL GIALLO DEL SOTTOSEGRETARIO GRILLINO ANGELO TOFALO, CHE IERI HA SPARATO A PALLETTONI CONTRO LA MINISTRA TRENTA – A UN CERTO PUNTO SONO TRAPELATE VOCI DI DIMISSIONI, POI SMENTITE DAL M5S, CHE COMUNQUE L’HA SCARICATO: ANCHE SE NON RIMETTE IL MANDATO VOLONTARIAMENTE, È FUORI DAL GOVERNO…

IL POST DI TOFALO CONTRO ELISABETTA TRENTA

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/deep-state-libero-state-ndash-sottosegretario-grillino-difesa-204700.htm

 

IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DI TOFALO

Paolo Foschi per il “Corriere della Sera”

 

angelo tofalo con mitra e mimetica 1

Clima rovente nel dicastero della Difesa, dove si è consumato nelle ultime ore un duro scontro tutto interno al Movimento 5 Stelle fra il sottosegretario Angelo Tofalo e la ministra Elisabetta Trenta. A breve, se Tofalo non rassegnerà le dimissioni come lui stesso aveva annunciato nel corso dell' ultima assemblea dei parlamentari pentastellati, gli saranno ritirate le deleghe.

 

«La situazione è insostenibile» è il commento che trapela da via XX Settembre. A innescare la miccia è stato Tofalo con un duro attacco alla ministra. Il sottosegretario non ha avuto grande visibilità nel corso del suo mandato, a parte lo spazio conquistato sui giornali indossando la divisa da combattimento dell' esercito, lanciandosi con il paracadute e prendendo parte a immersioni con sommergibili della Marina.

 

ANGELO TOFALO

E da tempo da molti grillini era considerato più un peso che una risorsa, al ministero. Mercoledì sera, quando ormai era chiaro che non sarebbe rimasto a lungo in carica, Tofalo sul proprio blog ha pubblicato un post per esprimere solidarietà e sostegno al leader Luigi Di Maio, ma a metà del messaggio ha lanciato la freccia avvelenata: «Ho cercato per un anno di stare accanto al ministro Trenta e di spiegarle che il nemico non è Salvini, o chissà chi altro, ma chi, all' interno dell' apparato, vuole continuare ad agire senza l' indirizzo ed il controllo politico.

 

elisabetta trenta all'adunata degli alpini 6

Purtroppo, consigliata male, ha deciso di fare valutazioni diverse» ha scritto il sottosegretario, denunciando «incomprensibili scelte» assunte «nel mio dicastero, quasi mai coordinate politicamente». E ancora: «Ad oggi, dopo un anno da sottosegretario gran parte delle informazioni che ricevo per svolgere il mio lavoro non vengono dagli uffici preposti a coordinare le figure di vertice ma da tutte le persone, e vi assicuro che sono tante, che mi hanno riconosciuto come un ragazzo dai valori ben saldi, una persona seria e appassionata che lavora per il bene del Paese. Così però è troppo faticoso stiamo correndo questa "maratona" con le mani legate dietro la schiena, masochisti come solo noi sappiamo essere».

 

ANGELO TOFALO

La ministra non ha replicato, mentre le agenzie di stampa hanno diffuso lanci in cui fonti M5S hanno preso le distanze parlando «frasi gravissime» e «di una iniziativa personale del sottosegretario, che ci ha sorpreso e che non rappresenta in alcun modo la posizione dei vertici del Movimento, tantomeno degli eletti in parlamento». L' uscita del sottosegretario peraltro è arrivata in un momento delicato per la ministra Trenta, già sotto attacco da parte di Salvini.

ANGELO TOFALO GIUSEPPE CONTE

 

Le parole di Tofalo, che ha incassato la solidarietà e il sostegno del deputato Giuseppe Russo e dei senatori Francesco Castiello e Dino Mininno, hanno irritato molto il vertice del Movimento. In serata spuntano anche voci di dimissioni, smentite da fonti M5S.

elisabetta trenta all'adunata degli alpini 3elisabetta trentaelisabetta trenta 2salvini ignora elisabetta trentala ministra elisabetta trenta col marito claudio passarelli (2)la ministra elisabetta trenta (2)elisabetta trenta all'adunata degli alpini 7angelo tofalo da zte a romaangelo tofalo da zte a romaangelo tofalo con mitra e mimetica 2Angelo Tofalo Costituzione angelo tofalo con mitra e mimetica

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…