nicola zingaretti matteo salvini

IL MIGLIOR ALLEATO DI SALVINI? ZINGARETTI! - IL SEGRETARIO DEL PD, COME IL MINISTRO DELL’INTERNO, VUOLE ELEZIONI AL PIÙ PRESTO PER FAR FUORI I RENZIANI DALLE LISTE E PRENDERSI I GRUPPI PARLAMENTARI - MA CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER? IN CIMA ALLA LISTA C’È GENTILONI, CHE PERÒ NON È INTERESSATO A PRENDERSI UNA SBERLA ELETTORALE DA SALVINI. POI CI SONO SALA E CALENDA, CHE PERÒ LITIGA ANCHE CON SE STESSO… – VIDEO

 

 

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Carlo Bertini per “la Stampa”

 

NICOLA ZINGARETTI E MATTEO RENZI

È il fronte dei sindaci l' asso nella manica che vuole giocarsi Nicola Zingaretti alle urne. Urne che andranno aperte presto, visto che il segretario del Pd sbarrerà la strada a qualsiasi tentativo di intesa che possa materializzarsi in Parlamento per allungare la crisi e magari avere un governo che gestisca la finanziaria. Come prevedibile, il Pd è in subbuglio e una ridda di voci si accavallano su manovre d' ogni sorta per rallentare quella che per molti sarà una corsa verso il baratro della non rielezione.

 

nicola zingaretti e paolo gentiloni festeggiano i risultati del pd alle europee

Il miglior alleato di Salvini

paolo gentiloni ascolta nicola zingaretti

Paradossalmente dunque in questa partita il miglior alleato di Salvini è proprio il governatore del Lazio. Che però si trova già nella scomoda posizione dell' inseguitore: se Salvini ha già dichiarato «mi candido premier», non altrettanto può fare Zingaretti. Costretto a correre per mettere in piedi una coalizione prima di poter affrontare il nodo del candidato premier.

ZINGARETTI CALENDA SIMBOLO PD EUROPEE

 

Il totonomi già partito

Ai nastri di partenza di questa partita si presentano quattro nomi, almeno per ora: Paolo Gentiloni è il primo di questi, anche se l' ex premier avrebbe fatto sapere di non essere interessato e che preferirebbe fare il ministro degli Esteri, nel caso assai improbabile che il centrosinistra vinca queste elezioni. Il secondo personaggio spendibile è Beppe Sala, che lo stesso Zingaretti ha benedetto tempo fa come possibile candidato premier. Nella giostra del toto-nomi però Carlo Calenda sembra in sella più di altri.

beppe sala 4

 

Perché - e non è cosa da poco - «funziona molto in tv e nel corpo a corpo mediatico è fortissimo, oltre ad essere stato un buon ministro e uomo di governo», dicono gli spin doctor del segretario. Peccato che Calenda non venga considerato un buon mediatore in grado di tenere le redini di una coalizione: ma quello viene considerato un problema risolvibile.

cristina parodi giorgio goripremio e' giornalismo 2018 11

 

Bersani dentro l' alleanza

Quanto alla coalizione, lo schema di Zingaretti è quello di allearsi con una grande lista civica nazionale animata dal partito dei sindaci. Progetto a cui stanno lavorando lo stesso Sala e Giorgio Gori. Convinti - come Zingaretti - che il Pd da solo non ce la possa fare e che bisogna aggregare altre forze. Il modello è quello di Livorno, dove ha vinto un sindaco senza tessera, con il Pd defilato e i voti dei 5 stelle. Ma anche quello del Lazio, dove Zingaretti ha potuto contare sulla forza di centinaia di sindaci.

 

bersani d'alema

Per questo la struttura del partito, segretari regionali e provinciali, dovranno stanare regione per regione personaggi anche non organici alla sinistra per capire se siano «vicini o lontani» e se poterli candidare: sindaci o ex sindaci, forti nei territori, da lanciare nei collegi contro gli avversari. Il Pd sarà affiancato dalla lista civica nazionale e si coalizzerà forse con Bonino e i Verdi. E magari con la sinistra dei Bersani e D' Alema. Specie se nascesse un polo di centro staccato dai dem.

matteo salvini pollice verso a renzi

Roberto Speranza ieri ha lanciato una lettera appello all' unità, «per evitare che la peggiore destra vada al governo».

IL MEME DI OSHO SU RENZI DOPO LA VITTORIA DI ZINGARETTI ALLE PRIMARIEzingaretti ascolta l intervento di gentiloni (2)RENZI ZINGARETTI beppe sala 3carlo calenda nicola zingaretti anna finocchiaro

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