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IL MONDO GUARDA A DONALD – L’IRAN CHIEDE A TRUMP DI “CAMBIARE” POLITICA NEI SUOI CONFRONTI, DOPO CHE WASHINGTON HA ACCUSATO TEHERAN DI ESSERE COINVOLTA IN UN PIANO PER ASSASSINARE IL TYCOON: “DIMOSTRI CHE NON STA SEGUENDO LE POLITICHE SBAGLIATE DEL PASSATO” – ANCHE L’UNIONE AFRICANA LANCIA UN MESSAGGIO AL PRESIDENTE ELETTO: “SE VUOLE LAVORARE CON NOI, SARÀ BENVENUTO. SE NON VUOLE, ABBIAMO ALTRI AMICI" - DURANTE IL SUO PRIMO MANDATO, TRUMP AVEVA DEFINITO ALCUNI STATI AFRICANI "PAESI DI MERDA" IN UN INCONTRO ALLA CASA BIANCA…

IRAN CHIEDE A TRUMP DI 'CAMBIARE' POLITICA NEI SUOI CONFRONTI

donald trump

(ANSA-AFP) - TEHERAN, 09 NOV - L'Iran ha inviato a Donald Trump un segnale di apertura invitandolo ad adottare una nuova politica nei suoi confronti, dopo che Washington ha accusato Teheran di essere coinvolta in un piano per assassinare il presidente eletto degli Stati Uniti.

 

"Trump deve dimostrare che non sta seguendo le politiche sbagliate del passato", ha detto ai giornalisti il vicepresidente iraniano per gli affari strategici Mohammad Javad Zarif. Ieri le autorità americane hanno annunciato l'incriminazione di un "agente dell'Iran", accusato di aver ricevuto ordine da Teheran di organizzare piani per assassinare Donald Trump. Il ministero degli Esteri iraniano ha definito le accuse "totalmente infondate".

 

Mohammad Javad Zarif

CANDIDATO A GUIDA UNIONE AFRICANA A TRUMP, 'ABBIAMO ALTRI AMICI'

(ANSA-AFP) - ADDIS ABEBA, 09 NOV - Raila Odinga, il candidato keniano per la presidenza della Commissione dell'Unione africana (Ua), ha dichiarato che l'Africa ha "altri amici" qualora Donald Trump non intendesse collaborare con il continente. Tuttavia, ha affermato di voler prima "conoscere la sua politica". In un'intervista all'Afp, Odinga ha detto che "se Trump vuole lavorare in 'quanto amico dell'Africa', sarà benvenuto. Se non vuole, l'Africa ha altri amici".

 

Raila Odinga

L'esponente dell'opposizione keniano ha però aggiunto che non intende giudicare il nuovo presidente statunitense prima che si pronunci sull'Africa. Durante il suo primo mandato, Trump all'Onu aveva pronunciato male il nome della Namibia, chiamandola "Nambie", e aveva definito la caraibica Haiti e alcuni Stati africani "Paesi di merda" in un incontro alla Casa Bianca, generando forti reazioni a livello globale.

 

Odinga ha detto di non essere "affatto preoccupato" per questi episodi, considerando Trump una persona nuova, oggi. Il presidente del Kenya, William Ruto, che aveva sconfitto Odinga nelle presidenziali del 2022, ora sostiene la sua candidatura alla presidenza dell'Ua per la quale è in corsa dal marzo scorso: per succedere a Moussa Faki Mahamat. Affronterà candidati da Gibuti, Mauritius e Madagascar.

 

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